La Moratti ha detto che si potrebbero assumere 1.500 persone fra gli esuberanti per ogni milione di passeggeri in più che la nuova Alitalia dovesse riuscire a portare a Malpensa. Primo: come in più? Non sta fallendo e non la stanno smembrando per creare una compagnia molto più piccola e leggera? Secondo: una volta erano le compagnie aeree che pagavano per usare gli aeroporti, ora non solo gli aeroporti di provincia danno la caccia alle compagnie low cost ma anche Malpensa è di fatto pronta a pagare per avere traffico di passeggeri? Terzo: facciamo i conti. Quanto costano di costo aziendale complessivo quei 1.500 dipendenti? A 40.000 Euro l’uno, fa 60 milioni di Euro. A 60.000 Euro l’uno, fa 90 milioni di Euro. Quindi, siamo disposti ad assumerci un costo di 60-90 Euro per ogni passeggero in più che passerà da Malpensa? (purchè Malpensa rimanga hub, eh, sia ben chiaro. Cosa vuol dire, in particolare in un quadro di semi fallimento della compagnia, non si capisce, ma è una parola inlese e suona bene). Ma qualcuno l’ha provato a dire a Mr. O’Leary? Secondo me, se diamo non 60 o 90 ma anche solo 30 Euro a Ryanair per ogni passeggero che ci portano, questi in sei mesi fanno di Malpensa il loro principale scalo europeo, con voli tutti i giorni per posti che non abbiamo neanche idea di dove diavolo sono…