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Immigrati

set 05 2008 - di

13 commenti

  1. Le solite “PALLE FRUSTE” DI MEZZA STAGIONE e poi chi le propone Fini!

    voglia di starnazzare e di rompere … così quell’altro gli risponderà che “mai voto agli immigrati” così il terzo gli dirà che ” se ne può parlare” e così via ogni giorno “il Muppet show” delle informazioni “cioè riempire di vuoto il nulla … The show must go on!

  2. Scusate, vorrei capire una cosa: perché su tutti i giornali e telegiornali si sta parlando di “voto agli immigrati”?
    Come disse qualcuno, le parole sono importanti, ed è significativo che in questo contesto venga usato un termine come “immigrati”, che come testimonia la bella vignetta qui sopra ormai viene accostato nella mentalità comune con il termine “extracomunitari”, termine che a sua volta connota esclusivamente i cittadini provenienti dai paesi del terzo mondo (uno svizzero o un cittadino USA, chissà perché, non vengono contemplati nell’insieme).
    Ritengo che sarebbe molto più corretto, normale e naturale parlare di “voto agli stranieri” così come si fa nei Paesi in cui questo diritto è contemplato: in Canada, per esempio, chi è residente, lavora e paga le tasse ha diritto di voto anche se non ha cittadinanza canadese. Cosa che tra l’altro mi sembra sacrosanta, quasi elementare.
    Qui si preferisce parlare di “voto agli immigrati”: forse perché in una nutrita fascia di popolazione questo termine evoca pavlovianamente un senso di pericolo e di allarme sociale? Io credo proprio di sì.

  3. be-babbe’, duro ammetterlo.. ma gran bella vignetta, complimentz.

  4. concordo con tutti e tre i commenti sopra il mio

  5. Lo devo proprio dire.
    Son d’accordo con piti.

    [%&$£@#]

  6. S., tu va’ piano in macchina e vedrai che andiamo d’accordo

  7. azz, pure io… mi devo preoccupare? :)

    A.

  8. secondo me, va a finire che è una bella cosa che ci si trovi d’accordo

  9. Ehi, piti, non distrarti con terzi!
    Piuttosto, dove eravamo rimasti ossia dopo il duale cosa c’è? ;)

  10. il truale, che domande… se si è d’accordo altrimenti il treno…

  11. bella lele.
    ;)
    cioè… bella, amara.

  12. Morosita, intendi quali altri arnesi di seduzione da liceo classico vintage intendo utilizzare nella mia opera di avvicinamento al tuo cuore e -sobre todo- al tuo corpo?

    A Morosita.

    Se non mi ami, sarò un uomo tristo
    vecchio e trascorso, come un aoristo.

    Il mio desiderio non è poi corrivo
    potrei definirlo un poco ottativo.

    Ma ciò che io voglio poi veramente
    è che tu sia come un deponente:

    che sembra passivo, ma invece è attivo
    dammene un po’, non sono cattivo.

    Sarò il tuo Omero, oppure Catullo,
    se coi tuoi seni mi dai il trastullo

    Come Dante e Beatrice, Commedia Divina,
    sarà paradiso nella tua patatina

    E troverò le parole, grazie al Liceo,
    per avere il tuo cuore e tu il mio oseo*.

    *) forma arcaica veneta intesa a significare volatile

  13. Io invece vivendo all’estero mi autocensuro dal voto, perché non trovo giusto che chi non paga le tasse in Italia possa influenzare la vita di chi lo fa e ci vive. Sul voto agli stranieri sono dubbioso, sarei più propenso a farli votare per eleggere un rappresentante che parli per loro nelle sedi comunali. Il problema maggiore rimane l’integrazione, infatti vivendo in Svizzera vedo stranieri che risiedono qui da decenni ancora con grossi problemi linguistici che non si risolvono dal momento che in genere frequentano persone provenienti dagli stessi paesi. E non parlo di gente del terzo mondo, qui ci sono italiani arrivati negli anni 50 e 60 che non si sono mai integrati, non sono in grado di sostenere una conversazione in tedesco o francese e in genere si devono appoggiare sui figli nati qui per ogni cosa. Ci sono anche molte persone che avrebbero da anni i requisiti per avere la cittadinanza, ma non la richiedono, quindi dal momento che l’unica differenza tra un cittadino e uno straniero è la possibilità di voto (più ovviamente il servizio militare) non vedo perché dargliela. E questo discorso probabilmente vale anche in Italia.

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