28 Comments

  1. Maddai… “sentenza mite”…
    Ma che volevate? In un paese civile chi si permette di ribellarsi alle forze dell’ordine viene legittimamente colpito con ferma durezza. Altro che processare chi ha proceduto all’arresto…

  2. dopo manifestazioni che non avevano alcun motivo… Certo potevano montare un ring, indubbiamente antisportivi.

  3. non l’ho capita giorgio… intendi la manifestazione anti G8 quando parli di “manifestazioni che non avevano alcun motivo”?

  4. Finalmente giustizia è fatta. Lo stesso non possono purtroppo dire i cittadini genovesi che si son ritrovati vetrine sfasciate e auto incendiate.

  5. Sentenze relative ai fatti di “Bolzaneto”…Bolzaneto è una caserma di polizia dove degli sbirri hanno torturato della persone in stato di fermo e NON in flagranza di reato.
    Sono certo che gli arresti di questi ultimi giorni,nessuno ha torturato ma,neppure torto un capello agli 8 mafiosi arrestati in provincia di Milano…Quegli uomini senza divisa non valgono nulla,tanto che alcuni di loro hanno avuto…la promozione.

  6. Forse i no global dovrebbero capire che abbaiare ai cancelli serve a poco, in genere riescono solo a far incazzare i cittadini che non hanno preso posizione. Gli agenti hanno dato fuori di matto, ma vengono anche spesso provocati e ingiuriati, non solo dai black bloc. Capisco la loro frustrazione e la voglia di rivalsa, pur non approvandola. Erano ben altri quelli che andavano spazzolati di brutto, ma quelli sono furbi. Per chi vuole manifestare il proprio dissenso ci sono mezzi migliori. Tanto i potenti in riunione non cambiano una virgola di quello che fanno, solo perché in strada si urla qualche slogan agitando stracci arcobaleno.

  7. Condivido pienamente ciò che scrivi,ti sembrerà strano.giusto per far capire che non deve essere tutto o bianco o nero.La cosa che più mi fa incazzare e che un tutore dell’ordine non si deve permettere di toccare chicchessia.Dal momento che un’ individuo è in stato di fermo deve essere tutelato.Ti posso assicurare che a personaggi come Riina che ha ordinato chissà quanti omicidi, nessuno ha toccato un capello,mentre a giornalisti,boy scout,vecchietti,padri di famiglia,hanno spezzato le gambe e,che tu ci creda o no persino chiuso tutte le vie di fuga,mentre al cosiddetto blocco nero hanno permesso di buttare molotov contro il carcere di Marassi inpunemente.Ora rispondetemi voi, è più facile picchiare una persona indifesa o un gruppo di stronzi che tirano pietre e brandiscono bastoni?Mentre i black block bruciavano le finestre del marassi,i Carabinieri e la polizia caricavano la manifestazione autorizzata.Che professionisti!

  8. Dall’interrogatorio al capitano di polizia Cappello:
    Avvocato:Lei ha visto qualcuno dei suoi uomini lanciare sassi nei confronti dei manifestanti?
    Cappello:Che ho visto qualcuno dei miei uomini no.
    Avvocato:Le faccio vedere un frammento del video che è già stato mostrato…
    Cappello:Non ho detto che non sono stati lanciati..ho detto che non li ho visti io.
    Avvocato:vediamo sulla sinistra dello schermo un’agente di polizia che lancia un sasso,all’estrema sinistra dello schieramento si vece un casco azzurro.
    Cappello:Io vedo tutti i sassi che volano non vedo…
    Avvocato:Aspetti…
    Capello:Si, vedo uno che si piega…si,si,si…
    avvocato:Lei ricorda questa scena?
    Cappello:Certo
    Avvocato:Chi può essere quell’agente?
    Cappello:Sono io.
    Avvocato:Non ho altre domande.
    Fonte interrogatorio difesa a proposito dei fatti che hanno scaturito la morte di Carlo giuliani in piazza Alimonda.

  9. “Ma guarda che io dalle 7 di ieri e di oggi sono stato in servizio fino alle 11, quindi… ho visto tutti ‘sti balordi queste zecche del cazzo… comunque…”. Co: “… speriamo che muoiano tutti…”. R: “Eh sei simpatica”. Co: “Tanto uno già va beh e gli altri… 1-0 per noi… tanto siamo solo sul 113 e registrano tutto”.

    e stanno ancora giocando..

  10. Già, aveva proprio ragione quel signore, ora non ricordo più chi, che diceva peste e corna dei magistrati e lamentava la loro totale incapacità di amministrare la giustizia. Una corporazione da riformare radicalmente. Per questo e per tanti altri motivi.

  11. mi fanno ridere, ad anche pena, quelli che “la polizia ha sempre ragione”… nostalgici del manganello !!
    … magari c’è un qualcosa di freudiano in questi ragionamenti…….

    confondono volutamente ( e sarebbero loro sì, da sprangare come ai vecchi tempi in cui ai fasci si aprivano le cocce) Bolzaneto con l’intera Genova…
    confondono i Black Block con la rete Lilliput ed i boy scout….
    oppure sono dei poveri imbecilli dalla parte di chi è più armato

  12. Cara Francesca,i magistrati in questo caso non hanno potuto punire il reato di tortura,perchè in un paese democratico,non è contemplato che si torturino le persone.I magistrati,tra mille difficoltà,cavilli(tantissimi,troppi oltre 50000 leggi tra civili e penali contro le 5000 della Francia)applicano le leggi,purtroppo le leggi le fanno i politici,con i risultati che hai sottolineato.

  13. Poldo non sai cosa dici, le leggi da applicare c’erano come c’erano le sanzioni da irrogare, ma questi magistrati hanno preferito non farlo per non inimicarsi polizia e ministero, troppi favori e affari sporchi di mezzo. Da sempre la magistratura ragiona così,
    come del resto tutte le corporazioni che devono il loro potere incontrollato e i loro principeschi privilegi a un sistema di affari, favori e ccomplicità. Guarda solo come funziona il CSM (il peggiore organo costituzionale che abbiamo) e quali favori riesce a regalare e a ricevere.
    L’ultimo atto è di ieri, la vergognosa promozione di Di Pisa al posto di Morvillo (cognato di Falcone). Per non parlare del caso Forleo e di tanti, troppi altri.

  14. Dimeticavo l’ultima vergogna della magistratura, l’arresto di Del Turco su ordine di qualche potere forte infastidito dall sua opera risanatrice all sanità. Questa storia finirà in una bolla di sapone come centinaia di altre indagini avviate dai PM ad uso e consumo delle telecamere e finite in nulla ma costate ai contribuenti centinaia di migliaia di euro.
    E nessuno di loro ha mai pagato per queste schifezze. (qualcuno ricorda un galantuomo che si chiamava Enzo Tortora? il PM che lo ha perseguitato fino alla morte non solo non ha mai pagato per le sue colpe ma è stato anche recentemente promosso dal CSM).

  15. Francesca, dici bene quando parli della necessità di riformare molte cose nella Giustizia, fra le quali anche cose riguardanti la magistratura.

    Credo però – a naso – che quel signore di cui non ricordi il nome e molti come lui intendano una cosa ben diversa dalla tua, almeno riguardo a Bolzaneto. Su Del Turco non so che cosa tu sappia più di un comune lettore dei giornali, per affermare che il suo arresto è una vergogna e che è stato ordinato da qualche potere infastidito. Occhio eh?, non dico che sia né colpevole né innocente, perché non ne so niente, dico che tu esprimi un giudizio molto forte, e vorrei sapere su quali elementi in più ti basi.

  16. Mi baso su ciò che ho letto in passato e in questi giorni. Del Turco stava risanando la sanità abruzzese dando fastidio a molti poteri forti legati al centrodestra.
    Aveva tra l’altro annullato alcuni lucrose convenzioni stabilite dalla precedente giunta di centro destra. Alcune cliniche private, il maggior azionista di queste è legato ad AN, hanno visto così diminuire sensibilmente i loro fatturati. Per non parlare di tanti lucrosi contratti di fornitura che Del Turco aveva rivisto o azzerato. Insomma nemici se ne era fatti.
    Quanto alle accuse leggo che in effetti i magistrati hanno ben poco in mano anche se hanno fatto un gran can can mediatico facendo credere di avere prove schiaccianti che però ancora non si sono viste.
    Ricordati del caso Mastella che fece cadere il governo Prodi. Il PM era partito con accuse gravisssime che poi sono finite in una bolla di sapone. In quell’inchiesta non c’era nulla né nei confronti di Mastella né nei confronbti degli altri imputati.
    Così Prodi è caduto solo perchè un Pm voleva apparire in Tv e nello stesso tempo fare un favore a qualcuno.
    Dimmi tu se ci si può fidare di una magistratura così.

    Tra l’altro il PM nel caso Del Turco ha fatto di dichiarazioni molto gravi addirittura anticipando giudizi di merito.
    Ti ricordo che per molto meno la Forleo prima è stata faat passare per pazza da quell’organo di malgovenro clientelare che si chiama CSM, poi ha avuto addirittura provvedimenti disciplinari.
    Come mai questo Pm può permettersi impunemente queste dichiarazioni senza che il CSM muova un dito?
    A te le conclusioni.

  17. La censura dell’anticipazione del giudizio, e la violazione ad essa collegata, vale per i giudici (come la Forleo, che era GIP), mica per i pubblici ministeri. Il pubblico ministero non anticipa nessun giudizio, visto che non ha la funzione né il ruolo del giudicante: sarebbe come dire che l’avvocato difensore, se dice che il suo cliente è innocente, anticipa il giudizio.

    Per il resto, ti basi su quello che hai letto, e ti fai la tua sentenza da casa; anzi, già che ci sei condanni pure “la magistratura”. Sarà.

  18. La mia non è una sentenza ma solo un’opinione, lascio ai magistrati il privilegio di giudicare e di rovinare la vita di persone innocenti, tanto non pagheranno mai per i loro continui errori. Quanto alle dichiarazioni del Pm ho forseutilizzato il termine sbagliato, ma il senso non cambia, il PM non può esprimere opinioni del genere su un procedimento in corso dando tra l’altro per scontata la colpevolezza dell’indagato (se tu fossi indagato saresti felice di questo? io no).
    Sarebbe ora che i magistrati la smettessero di comportarsi da primedonne sempre alla ricerca della massima visibilità, di telecamere accese e di indagati eccellenti. Come dovrebbero smetterla di passare gli atti dei processi alla stampa come fosse uno squallido gossip. Da ultimo dovrebbero anche smetterla di fare le vittime, non esiste in Italia corporazione più inefficiente, privilegiata e intoccabile di loro.

  19. E va be’ Francesca, mi spiace di sembrarti antipatico ma credo che tu abbia un’idea approssimativa e parziale di come funziona – o non funziona – la Giustizia qui da noi. Del numero dei procedimenti, del modo in cui vengono trattati, di come opera in concreto la maggior parte dei magistrati.

    Il fatto è che, boia miseria, qua a forza di martellare ci son riusciti, son riusciti a mettere in testa al pubblico che per giudicare “la magistratura” si debba guardare il processo contro Berlusconi o Consorte o Del Turco o Vittorio Emanuele o qualche altro vip, non le centinaia di migliaia di processi che si celebrano, nel bene e nel male; son riusciti a metterci (no: a mettervi) in testa che il problema della Giustizia sono quei tre stronzi che vogliono apparire davanti alle telecamere, non il fatto che un processo civile duri tranquillamente cinque, sei, sette anni: e non ti credere, in questo non-funzionamento ci sono di mezzo tutti, e spesso i magistrati non c’entrano nemmeno tanto. E certo che spesso si parano il culo fra di loro (come avviene per tutti, tutti gli ordini professionali), e certo che combinano anche molte cazzate, dovendo trattare un numero di procedimenti che non riesci nemmeno a immaginare, e certo che chi sbaglia deve pagare (incominciamo col riformare la legge n. 117/1988, in modo che la rilasa dello Stato sul magistrato avvenga in modo automatico, non a discrezione), ma le cose che dici tu, scusami, non voglio essere offensivo, sono la prova che parli di un fenomeno che non conosci affatto.

    Sulla questione del pubblico ministero non voglio farla lunga, ma se il PM esercita l’azione penale si vede che ti ritiene colpevole, e che quindi lo dica, che sei colpevole. E certo che la fa su un procedimento in corso, credi che debba aspettare la fine del giudizio per esercitare l’azione penale?

  20. Se tutti parlano solo di quei quattro processi con imputati vip la colpa è solo dei Pm che fanno le primedonne, non certo del pubblico o della stampa.
    Parli di ritardi nella giustizia facendo finta di non sapere che la colpa principale di queste inefficienze è solo dei magistrati , come ha recentemente ribadito anche la UE bacchettando l’Italia per la lentezza della sua giustizia che è stata paragonata a quella di paesi meno evoluti.
    E’ notizia di oggi che un tribunale civile ha decretato il fallimento di un imprenditore dichiarato insolvente nel lontano 1962. 46 ANNI DI PROCEDIMENTO!
    Non credo che sia necessario conoscere a fondo il “fenomeno”, come lo chiami tu con un termine un po’ bizzarro, per affermare che questa è una vergogna che ricade solo ed esclusivamente sulla magistratura, corporazione inetta e inefficiente, ma tanto tanto gelosa dei propri privilegi medievali.

  21. Francesca:

    1) se la stampa non lo considera, il PM può fare la primadonna finché vuole ma non balza agli onori delle cronache. Senza dire che, proprio come ho detto io, la colpa è di quei quattro PM, non “della magistratura”;
    2) io non faccio finta di non sapere un bel niente niente: come (non) funzionano le cose nei tribunali, almeno in alcuni tribunali, lo so. Perché lo vedo tutti i giorni. E vedo che la colpa è anche dei magistrati, ma non solo. Nella maggior parte dei casi i problemi sono legati agli organici scarsi, alla pessima organizzazione degli uffici, a prodedure farraginose, a cancellieri menefreghisti, ad avvocati distratti e furbi (lo sai che c’è un detto forense che dice “causa che pende, causa che rende”?). Te lo ripeto, io queste cose le vedo, le conosco e le studio; tu, a giudicare dalle sciocchezze che dici, dimostri di non saperne niente. E non è che a ripetere le cose (senza alcuna argomentazione) in modo perentorio, queste divengano vere.

    Ciao

  22. Inutile parlare con gente come te che millanta conoscenze del “fenomeno” come se fosse depositario di una scienza infusa. Senza mai entrare nel merito delle questioni, perchè tanto basta dire “io so”.
    Addirittura “queste cose” le studieresti, come se fossero materia di studio.
    In realtà secondo me sei solo uno dei tanti tromboni ideologici che ragionano con il cervello altrui perchè impossibilitati ad usare il proprio.
    Lettura consigliata: “Come scendere dal pero in due lezioni”.
    Ciao

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