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Anche Wittgenstein è passato a WordPress, con tutto il suo ben di dio di archivio.
E si è pure fatto bello.
Anche Wittgenstein è passato a WordPress, con tutto il suo ben di dio di archivio.
E si è pure fatto bello.
Su Il Miserabile:
L’incredibile, tragica e farsesca vicenda investigativa di un dramma che risale a 25 anni fa: l’Italia è l’avanguardia tra le nazioni del mondo quanto a ritorno del rimosso, che resta intatto, non avvicinabile e che la nazione elabora in una maniera oscenamente grottesca.
“Dunque l’ex moglie del giocatore della Lazio, Bruno Giordano, riapre il caso di Emanuela Orlandi. Perché l’ex sposa del calciatore del Milan, Aldo Maldera, non riapre il mistero di Ustica? Perché l’ex consorte dell’ala juventina Domenico Marocchino non riapre le indagini sulla strage di Bologna? In Germania, l’ex compagna del regista nerazzurro Hansi Muller non può riaprire le investigazioni sulla fine della RAF e di Ulrike Meinhof nel carcere di Stemmheim? All’ultima domanda, la risposta è: no. No, perché la Germania è la Germania, mentre l’Italia è la terra dei cachi…”
continua a leggere su Il Miserabile…
Ma chi l’ha detto che i barcamp debbano essere incentrati su noiosissimi temi tecnologici? La notte del 3 luglio, il CanovaCamp unirà i blogger più snob ed extracool d’Italia (e chiunque altro voglia partecipare) in un tour artistico e divulgativo all’interno delle mostre milanesi dedicate a Canova e Bacon. La visita sarà guidata da una blogger superesperta di storia dell’arte: miss Laura Carcano aka Bambolescente. Con la consueta verve oratoria e l’ironia che da sempre la contraddistingue, ella ci condurrà alla scoperta delle opere esposte. Naturalmente sarà possibile interrompere le spiegazioni con domande a tema, domande fuori tema, integrazioni, postille, richieste di approfondimenti, happening nonsense. Seguirà cena sociale in località al momento segreta. L’ufficio informazioni dell’evento è qui.
Dopo aver letto della nuova moda in arrivo
per gli indirizzi web proporrei di cambiare macchianera.net in macchianera.mandovaiselabanananoncelhai.
Facile da ricordare ma soprattutto veloce da digitare.
“Signora, aspetti…”
“Ma che fa? Giù le mani!”
“Signora, volevo solo reggerle il portone…”
“Ah, ma è lei! Scusi, ma prima non l’avevo vista bene, mi ha fatto venire una paura…”
“Paura? Signora, paura di che? Sono le dieci del mattino”
“Ma lo sa anche lei, con tutti quei… con tutti quei negri che si vedono adesso nel quartiere…”
“Neri?”
“Ma sì… negri, neri… uguale… io non sono mica razzista, eh, però… cosa ci vuol fare, quando mi fissano mi mettono una paura…”
“Signora, ma non ci sono dei neri, qui”. Continua a leggere »
Questa sera, anche per questioni di scaramanzia (nelle prime due fallimentari partite non era andata in onda, nell’ultima sì), Macchiaradio commenta in diretta su, RadioNation 1, a partire dalle 20:30, il quarto di finale tra Italia e Spagna.
Tornano dietro i microfoni gli impavidi che la scorsa volta sfidarono la sorte (ma siamo comunque aperti a chiunque voglia partecipare): Laura Carcano, Paolo Landi, Paolo Madeddu, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri, Valeria Sgarella, Simone Tolomelli, più Asended in diretta via Skype.
Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.
| …oppure clicca “Play” per ascoltare la puntata in questa pagina |
Ecco cosa puoi fare:
• Ascoltare la radio mentre continui a navigare (apre un piccolo player, così puoi uscire da questa pagina)
• Chiamare in diretta via Skype (abbassando il volume della radio e avendo cuffie e microfono)
• Entrare in chat via web
• Entrare in chat via IRC (installa il programma necessario: Windows | MacOS | Linux )
• Consultare il palinsesto di RadioNation su Google Calendar (
)
Buongiorno a tutti e benvenuti alla prima Settimana dei Notevoli – libri promettenti (sottinteso: usciti appunto questa settimana).
Le copertine sono cliccabili, e portano alla scheda Ibs (quando possibile), o altro, del libro.
Una cosa complessa, datata 1966. Di Gass, famoso lettore prima ancora che scrittore, dicevano che quando scriveva lui dei lettori se ne strafregava.
In effetti, qui si tratta di una non-storia di una specie di Forrest Gump naturomane, narrata da tre persone diverse che raccontano soprattutto se stesse.
Al contrario delle collane Minimum Fax sui romanzi-novità, questa è solitamente affidabilissima, e vi si possono comprare tranquillamente libri a scatola chiusa: la lettura dei quali non è mai tempo perso.
Bella introduzione di Tommaso Pincio, come al solito molto migliore da saggista che da narratore.
Dio strabenedica il 25mo anniversario di Taschen. Che oggi ci permette l’acquisto di questo capolavoro, prima decisamente proibitivo, a euro 14.90. Protagonista indiscusso, il lungo cazzo dell’autore, Terry Richardson, esposto più o meno in tutte le salse; ma anche i White Stripes, Kate Moss, Vincent Gallo e tutta un’umanità creativa anglosassone più o meno mostruosa, presa in momenti dell’esistenza magari irritanti, ma mai banali. Buffo, divertente, irriverente, persino inaspettatamente malinconico. E dire che per qualcuno Richardson è “solo un fotografo di moda“.