The classifica 14. Incompetente & Madonna

Madonna è come Berlusconi.

“…Cosa? Senti, buffone, le
altre settimane sostenevi che Vasco Rossi è come Berlusconi, e adesso siccome al
n.1 c’è Madonna, vieni a dirci- ”…sì, precisamente. Chi è al n.1 è SEMPRE come Berlusconi.
Non ci credete? Ok: Madonna Ciccone, dunque. Rifatta da capo a corde vocali
come lui, peronista come lui, “grande comunicatrice” dell’inutile come lui, al
numero uno per inerzia come lui. Tra 50 anni molto probabilmente ce l’avremo ancora
tra le palle come lui, e come lui ci dirà: “Io, io, IO” – e nient’altro, perché
la realtà è che come lui non ha niente da dire, come lui non ha nessun vago
progetto se non stare a galla o è perduta. Come lui va per tentativi – forse la
sera prima di dormire si sentono, e si chiedono consiglio: tu aggrappati a
Putin, tu a Timbaland, stai con Bossi, molla William Orbit – rilanciamo gli
anni ’80 o i ’70? Mi spoglio, mi vesto? Ronaldinho farà salire i voti? Il bambino africano farà salire le vendite? Con chi ci facciamo fotografare in
torbidi atteggiamenti: Britney Spears, Mara
Carfagna
, la prima scema che capita?”

Ci sono stati – i più giovani non
lo crederanno – tempi in cui, senza tremare, critica e pubblico vedevano il Padrone
e la Diva come realmente
erano. In una parola: scarsi. Madonna per una decina d’anni è stata lontanissima
dalla venerazione attuale. Pensate alla diretta Rai del concerto torinese del 1987–
il famoso “Sieteccaldi? Anchio” – con tutte le sue stecche, o il concerto a
Roma del 1990 cancellato per i pochi biglietti venduti, i brodosi Erotica e
Bedtime stories e gli innumerevoli film inguardabili. Ma si sa, i media hanno
una certa età. Erano adolescenti negli anni ’80, e non riescono a pensarsi
senza Silvio e Madonna. Così li hanno ripescati, sviluppando il dogma
dell’infallibilità. E qualunque fregnaccia Madonna e Silvio producano, viene necessariamente
considerata in sintonia col ventre molle del pubblico. Poco importa che i
dischi di Madonna siano per metà roba dance già sentita e per
metà ballate noiose come il morbillo. Poco importa che Silvio sia un
improvvisatore scombinato. A posteriori, ogni loro banalità è considerata una
mossa impeccabile, di chi ha le antenne per captare i nostri reconditi desideri.
E dire che la copertina di questo bolsissimo Hard candy è così eloquente: il
cyborg Ciccone a cosce aperte in versione sadomaso: anche Silvio dovrebbe farsi
fotografare in quella posa, a rivendicare la coolness della tortura – e che
tortura questo stupido disco, col suo stupido titolo.

Che altro dire della hit
parade? In fondo non molto: nella top ten dietro al Candito Duro di Madonna ci sono sempre Vasco,
Jovanotti, i R.E.M., e al quinto posto Leona Lewis, quella che sembra un
travone. Non molla Amy Winehouse, né tampoco Caparezza; all’ottavo posto la
seconda più alta nuova entrata, i Portishead – ah, ridicolo: un disco
abborracciato di gente che non a caso non ha avuto niente da dire per dieci
anni – sorprende vedere quanti ci si sono precipitati con un pensiero
nostalgico alle favoleggiate, evocative nebbie di Bristol (salvo poi
bestemmiare ogni divinità mondiale quando la nebbia li sorprende tra Piacenza e
Casalpusterlengo). Al n.9 c’è Piero Pelù, e al n.10 vacilla la raccolta di
Gianna Nannini. Viceversa sono usciti dalla favolosa decina Duffy, i Sonohra (ed
era ohra) e i Rolling Stones di Scorsese. Molto più rilevante il botto, al n.18, di un
disco davanti al quale la Fimi
letteralmente non sa che pesci pigliare, tant’è che lo descrive in modo assai frettoloso: è attribuito a Pollini/WP e si
intitola Conc.pf.k414 e 491. WP sta per Wiener Philarmoniker, il disco è un
Deutsche Grammophone nel quale Maurizio Pollini esegue Mozart. Ieri ho provato a fare
una piccola indagine tra colleghi giornamusicalisti di nome, o quanto meno nomignolo, e nessuno 1)
aveva notato la cosa 2) sapeva come spiegarselo. Perché il n.18 per un disco di classica non è poco. Beh, sbattendomi neanche tanto, ci
sono arrivato da solo: Pollini alla fine di aprile è stato ospite di Fabio
Fazio
. Stimolo, risposta. Beh, non è la prima volta. Tra l’altro trovate su youtube una sua apparizione
sempre da Fazio in gennaio, eccola qui: http://it.youtube.com/watch?v=I3VJJ86GMfk.
Vi prego di apprezzare la descrizione del filmato fatta dalla persona che ha
caricato il video su youtube: “Maurizio Pollini répond aux questions idiotes du
présentateur italien”.

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18 Comments

  1. Leona Lewis che assomiglia ad un travone vale tutto l’articolo!!!! ah ah ah ah Lo pensavo pure io. Invece, “Bedtime stories” ed “Erotica” a livello musicale “dance” sono ottimi.

  2. Pollini è quello che chiama “musica d’arte” la “musica classica”, relegando nel letame per popolani tutto il resto. Uno di quelli che dopo che l’hai sentito parlare rimpiangi che non sia muto.

  3. Beh Pollini e’ pure uno che dopo che l’hai sentito suonare (Mozart) ringrazi di non essere sordo. Paolo ma uno su cui spendere una parola positiva non c’e’ mai? Mi sembri il critico musicale del mio giornalino al liceo, quello secondo cui tutta la musica a parte Frank Zappa, Captain Beefheart e Syd Barret era merda.

  4. Ma botto in che senso??
    Ha sfondato la classifica entrando subito nei primi 20??
    Ha fatto un botto assurdo uscendo dalla top100 dopo venti-minuti-venti di permanenza??

    Dal post non si capisce

  5. Ma FF non ti ha ancora denunciato per il plagio del titolo?

    P.S. “Invece, “Bedtime stories” ed “Erotica” a livello musicale “dance” sono ottimi”. Guarda, Belluscò, non avevamo dubbi che la pensavi così…

  6. Dentro il tuo consueto acido cinismo si celano verità nascoste che neanche Zemeckis.
    Che i dischi di Madonna migliori venivano regolarmente stroncati dalla “critica imperante” di allora mentre i dischi di Madonna peggiori (quelli odierni) vengono regolarmente incensati.
    Questo la dice lunga sia sul declino dell’impero discografico occidentale sia sulla progressiva perdita di autonomia della critica.
    Ormai ridotta a pubbliche relazioni delle case discografiche.
    C’è del marcio in danimarca.

  7. @DD
    Facciamo questo gioco. Prendo in considerazione la Madonna anni ’90 fino ai nostri giorni. Per me la classifica degli album è questa:

    01. RAY OF LIGHT
    02. CONFESSION OF DANCEFLOOR
    03. MUSIC
    04. BEDTIME STORIES
    05. EROTICA

    Aborro “American Life” che è un aborto di disco.

  8. Per me Madonna ha fatto le cose migliori nel suo periodo “Pop”.
    I tanto vituperati album degli anni ’80 avevano una qualità media ed una freschezza largamente superiori a queste superproduzioni tecnologicamente avanzatissime.
    Ho sempre preferito l’artigianato pop di Stephen Bray (ve lo ricordate con i Breakfast Club di “Right on track”? Un gruppo clonato in tutto e per tutto dai Maroon 5) alle levigatezze di quei 5 album che tu elenchi, pres.

  9. va andate a fare in culo !Solo xke siete degli sfigati nn ve la dovete prendere con Madonna

  10. Madonna è un dogma.Punto.L’unico mito che sopravviverà di tutti questi anni, insieme a Kurt Cobain

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