Lo si dica, senza che i compagni del «nucleo armato terroristico» si tirino indietro: per potenza stilistica, per brillantezza, per estro, per l’irriproducibile capacità – nel mondo del riproducibile – di equilibrarsi tra realtà e […][…]
Niente mi fa più schifo di chi ti sfotte per i tuoi difetti fisici: è l’ultimo rifugio delle canaglie, lo scherno degli squadristi, dei brutti dentro. E rieccoci a Marco Travaglio, il cabarettista del Travaglino, […][…]