7 Comments

  1. L’italiano. Il bambino dell’italiano. Ma davvero siamo così? Mauro, d’altra parte, è uno specchio molto fedele. Come Goya, come Hogarth.

  2. Altro che bum. Questo è il paese dove una ragazzina crepa sotto un autobus e gli altri ragazzini fanno a gara a mandare il corpo spiaccicato su YouTube. E’ il paese dove metà della gente vota sic et simpliciter per l’uomo più ricco del reame. Dove un associato mafioso come Dell’Utri (nato a Palermo ma stravotato a Milano) decide la politica tranquillamente, sui giornali. E’ anche un paese in cui, fra gente progressista e simpatica come quella che frequenta questo sito, al gossip si affollano in cento, ma per uno zingarello bruciato commenti due, di cui uno è un “bum”. Buonanotte…

  3. Fantastico. Una volta si diceva “piove, governo ladro”.

    Ora è “Lo zingarello è morto, Berlusconi mafioso”.

  4. Caro murmur,
    io non ho detto affatto che Berlusconi è mafioso. Ho detto: 1) che la gente lo vota perché è molto ricco; 2) che dell’Utri, condannato per concorso in associazione mafiosa, parla di politica ecc. Di far propaganda pro o contro Berlusconi non me ne frega niente. Di rilevare invece i dati che, antropologicamente, suggeriscono un degrado dell’etica italiana invece sì.

  5. Resta il fatto che, di qualsiasi argomento si tratti, si tira sempre fuori Berlusconi. Ha tutti i tratti di una turba psicopatologica ossessiva.

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