‘Spetta che prima che tirino un lavandino…

Questa volta ha sparato un agente di polizia (??) e così è morto un dj romano tifoso della Lazio. Non esiste il calcio “non malato” il calcio “diverso”; di cosa parlate? Di quando i papà portavano i ragazzetti in bicicletta allo stadio? Sveglia: non esiste più. Da decenni. Domani mi raccomando, giù fiumi di stronzate sulla Gazzetta dello sport, in ricordo di quell’idea fiabesca che ipocritamente perpetrate per non voler (soldi, quelli che vi danno per scrivere) ammettere che non c’è più niente da salvare. 


C’è da chiudere il campionato, bisognava farlo anni fa, avete fatto passare sotto i ponti qualche altra decina di morti, Matarrese che dice «sta nelle cose», quell’altro impresentabile che giocava a chiudere a chiave gli arbitri e nessuno ha fatto un plisset. S’è mossa la giustizia sportiva: e a me che mi frega scusa? Dove s’è infilata quella ordinaria? Se sballano due campionati interi ci sarà stata anche frode nei confronti di quelli che si mettono (ancora?) a giocare la schedina? No, niente. La Juventus in serie B… minchia, che paura.

C’è da farla finita e dire una volta per tutte che questo sport fa solo casino. E quei pochi che si godono la partita non valgono gli altri migliaia di imbecilli. E non tirate fuori la menata dell’Inghilterra che ha saputo sconfiggere gli Hooligans: innanzitutto ha voluto sconfiggere gli Hoolingans e poi li metteva in galera. E il primo che sfiora un bobby non lo riconoscono più nemmeno dall’impronta dei denti… lasciamo stare va’ che certi posti sono grandi democrazie solo quando torna comodo, e io adoro l’Inghilterra; ma non si può paragonare un paese che fa con uno che non fa. Chiudere ‘sto belin di campionato – ma per tutto l’anno, non tre ore. I minuti di silenzio ci hanno un po’ rotto le balle. 

Oppure tirate dritto, andate avanti, giocate fate un po’ come vi pare, però – per piacere – almeno questa volta risparmiateci i volti contriti: non ve ne frega comunque un cazzo, o non in dose tale da prendere provvedimenti. Serve responsabilità ed azione, no fottute opere di bene.
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39 Comments

  1. E per una volta concordo con S.F.

    Però più che chiudere il campionato, io proporrei di chiudere proprio l’Italia.

  2. ami l’inghilterra, ma mi sa che la conosci poco, perchè a livello di violenza giovanile la situazione londinese mi sembra tuttaltro che rosea. Anzi questo mi sembra un incidente prettamente inglese, con ordine e disciplina dentro gli stadi e i tifosi che si picchiano fuori.

  3. Oggi ho pranzato coi miei e hanno ripetuto le frasi di quando è stato ammazzato Raciti. Allora è evidente che, morto lo sbirro o il tifoso, non si sa che ripetere le solite pantomime e accuratamente schivare le soluzioni.

  4. mi fanno ridere i giornalisti sportivi quando si riempiono la bocca con le belle parole e inneggiano contro la violenza, gli imbecilli, le frange estreme ecc. Ma si sono mai sentiti quando fanno le loro trasmissioni? Quando urlano l’uno sull’altro, quando si offendono anche pesantemente in nome del proprio giudizio a scapito di quello dell’altro?Non è violenza questa? E il tifoso imbecille che li ascolta non si sente autorizzato a comportarsi ugualmente?Smettiamola una buona volta, ridimensioniamo il calcio che non è una ragione di vita ma solo uno sport, e nemmeno il più bello, secondo me.E sospendessero finalmente sto cavolo di campionato!

  5. in uno dei miei film preferiti “Arizona Dream”(altrimenti noto come “il valzer del pesce freccia”)Depp recita che “quando nel primo tempo di un film appare una pistola finisce che qualcuno la usa”

  6. Se fosse confermato quanto riportato dalla stampa, ci sarebbe semmai da discutere delle modalità con cui le forze dell’ordine interpretano il proprio ruolo. Cosa che penso si finirà a fare, passata questa fase iniziale fatta in varia misura di smarrimento, prudenza responsabile e omertà.
    Il male del calcio, della nazione e dell’universo mi sembra c’entrare relativamente, se non per il fatto che la fatalità e la successiva gestione della vicenda hanno avuto naturalmente delle ripercussioni sulla giornata calcistica.

  7. Ma qualcuno ha ben chiara la dinamica di cosa è realmente accaduto?
    Non capisco cosa centri il calcio con questo grave fatto di cronaca che deve essere ancora chiarito.
    Ovviamente i vari ultras delle curve non aspettavano altro che un pretesto per scatenare la loro violenza contro il nemico numero uno.

  8. finora sembra solamente che ci sia stato un poliziotto che ha avuto la brillante idea di sparare
    da una parte all’altra dell’a1 a 60 metri di distanza.
    però quanto è bello scrivere stronzate sul mondo del calcio e sul regno unito.

  9. neanche qui hanno sfiorato il bobby, visto che stava a 60 metri di distanza, ma dai dentiquel poraccio potranno riconoscerlo. che culo

  10. Io seguo il calcio da quando sono nato. Ho preso botte e delusioni. E io ho sempre e solo visto il calcio che tu dici che non esiste più.

    Tutte le domeniche io vedo i bimbi sulle spalle dei padri e io allo stadio ci vado in bicicletta. E sono a Roma, sono un temibilissimo e ferocissimo (sic) tifoso della Lazio: il calcio non c’entra un cazzo in tutto questo. Lasciatelo fuori e liberateci una volta e per tutte dalle vostre Stronzate Quotidiane.
    [Ste]

  11. Che poi, per dio, voglio subito smentire il mio stesso intervento.

    Che CAZZO c’entra il calcio?
    Questa notizia deve uscire SUBITO dalle cronache sportive per spostarsi nei fatti di NERA. Come Garlasco, come Perugia, come gli incidenti stradali.

    Che c’entra lo sport, porca puttana?
    Ci stava un tizio che stava dentro una macchina col walkman nelle orecchie. Subito dopo nelle orecchie gli è entrato un proiettile sparato da SESSANTA metri di distanza (ed era già il SECONDO sparo). E perché? Perché 12 tizi stavano insultandosi nel parcheggio?

    Adesso mi aspetto che spunti fuori lo stesso sasso che deviò il proiettile di Carlo Giuliani. Si vede che non è mai atterrato, sta ancora in orbita.

    Cancellate questo post indegno.
    [Ste]

  12. a me questo post sembra un ottimo, anzi un pessimo, esempio di *bloggatio praecox*.

    si criticano tanto i giornalisti e gli opinionisti, che non controllano i fatti e le fonti ma hanno sempre qualcosa da dire – perlopiù a sproposito.

    se qualcuno si era illuso: i blogger non sono meglio. già ma in inghilterra…

    rispetto, e silenzio.

  13. Ma se avessero ucciso uno che andava ad un ristorante a Senigallia, questo patetico qualunquista avrebbe richiesto la chiusura della pesca in Italia? Soprattutto, quand’è che si è deciso che lo stile aggressivo e concitato può coprire e far dimenticare la totale assenza di contenuti intelligenti?

  14. Fanculo gli innocentisti. Un ragazzo viene ammazzato in luogo pubblico. Da uno che improvvisa un lavoro per cui il primo dovere, quello più rudimentale, sarebbe il difendere dall’essere ammazzati. E chi spara, chi ammazza, non ha la minima idea di sparare ed ammazzare un tifoso di calcio: spara ed ammazza. Punto.

    Tre ore (3) dopo l’omicidio s’è parlato di tifosi pericolosi armati di spranga. L’alibi (che cazzo di alibi è?) non ha retto. Si chiederà aiuto alla forza di gravità assassina, perché tra assassini ci si intende.

    E nel mezzo, il calcio. Che se faceva schifo ieri fa schifo oggi, che se era la più bella invezione dell’uomo prima rimane la più bella invenzione dell’uomo adesso.

    I sociologismi, se vogliamo, facciamoli sulla Polizia.

    Libera nos, Domine.

  15. Sono contento che i commenti stiano andando verso l’unica direzione possibile. Bravi.

    Levate questo indegno post.
    (tra l’altro c’è un commento ben più indegno di un certo “Fratelli d’Italia”. C’è qualcuno dietro Macchianera o va avanti da solo, senza controllo?)
    [Ste]

  16. Sono assolutamente d’accordo con te.
    La cosa disgustosa è che ora le tifoseria stanno cercando di far passare il messaggio che, visto che stavolta pare abbia sparato un poliziotto, il tutto faccia pari e patta con raciti.

    Il campionato di calcio è diventato ormai solo una scusa per permettere ad una minoranza di trasformare l’Italia in un campo di battaglia.

    Noantri, il calcio centra tantissimo. Si vede che non sei mai stato su un treno invaso da tifosi che spaccano tutto e menano a destra e manca o non sei mai stato in un autogrill simpaticmaente visitato da qualche gruppo ultras. Altro genere di tisofi non ne ho mai visti.

  17. Io aspetto di capire bene cosa sia successo prima di esprimere un giudizio sull’omicidio di questo pomeriggio.

    So pero’ come andrebbe risolto il problema del tifo violento; che guarda caso sarebbe lo stesso metodo per risolvere l’unica vera emergenza italiana, che e’ l’illegalita’ diffusa e l’impunita’: costruendo carceri e riempiendole di criminali per tutto la durata della pena prevista dal codice per i vari reati.

  18. E’ vero che la morte del tipo non ha niente a che fare col calcio. Ma ce l’ha tutto il casino che stanno tirando giù gli Ultras da questo pomeriggio in avanti (tipo l’assalto ai commissariati e alla sede del CONI). E’ tutto lì il problema.
    Personalmente, per quanto l’opinione di Sasaki sia qualunquista, in linea di massima sono d’accordo con lui: si ripeterà la solita storia perché ci sono troppi soldi in mezzo e perché la gente va tenuta occupata in cazzate (come seguire una squadra di calcio)… l’Italia è un paese noioso.

  19. @ Kripke: tu scrivi: “E’ vero che la morte del tipo non ha niente a che fare col calcio. Ma ce l’ha tutto il casino che stanno tirando giù gli Ultras da questo pomeriggio in avanti”.

    Kripke, quelli non sono ultras, non sono tifosi. O se lo sono, non me ne frega niente: forse anche la donna ammazzata dal romeno tifava per una squadra di calcio. Non è importante: la cosa che conta è che stasera Roma (sono a Roma, ero lì fino a poco fa) è stata messa a ferro a fuoco non dai tifosi. Ma dalla GENTE.

    Gente incazzata come le bestie.
    Finalmente.
    [Ste]

  20. @ David: dimmi. Chi sei? Tanto tra di noi ci frequentiamo tutti e ci vediamo tutti, prima o poi, quindi se TU ci stavi sui treni barbarizzati dagli Ultras, sicuramente ci siamo incontrati nei corridoi. A quale tifoseria appartieni? Dimmi pure. Così cerchiamo di stabilire CHI barbarizzava COSA e CHI barbarizzava CHI: vuoi che ti racconti quello che succedeva su quei vagoni? Vuoi che ti dica CHI devastava CHI? E con quali ARMI?

    Sto cerando di non incazzarmi, ok?
    Ma smettetela di dire baggianate: c’era un tizio in un autogrill che DORMIVA sui sedili di dietro. Ed è morto sparato: la macchina CRIVELLATA (viste le immagini?) dai colpi di pistola d’ordinanza.

    Le avete sentite, voi grandi reduci da grandi trasferte, le dichiarazioni dei titolari dell’autogrill e delle cameriere? Ve le riassumo io: “Non abbiamo sentito niente. Nell’autogrill non c’era nessuno, il parcheggio era semivuoto. Di risse tra tifosi ne abbiamo viste, di certo non era il caso di stamattina. Ci saranno state tre vetture ferme. Non ci siamo accorti di nulla”.

    Saccheggi David?
    Dove?
    Chi?
    Quando?
    Perpetrati CHI verso CHI?
    Devastazioni, saccheggi?
    Io ho visto rubare molti cappellini agli autogrill e qualche salame. Molto che giustificasse qualche manganellata (quando data come si deve, non certo col manganello rovesciato), non una sparatoria a cielo aperto e ad altezza uomo. Certo la gente è quella che è: e chi dice il contrario! La gente, il più delle volte, fa schifo. Chissà Hitler per quale squadra faceva il tifo: se glielo avessero domandato avrebbero chiuso lo stadio di QUELLA squadra?

    Altro genere di tifosi non ne hai mai visti?
    Dimmi David.
    DOVE?

    Nei servizi dei tg?
    O dove?
    Fammi sapere, sono curioso.
    Saluti.
    [Ste]

  21. Per quanto riguarda il ragazzo morto, aspetto la versione ufficiale.

    Ma quello che sta succedendo questo pomeriggio, con gente che assalta la polizia, merita piu’ di qualche manganellata, merita molti anni di galera per quei criminali, e se ci scappa il morto amen.

  22. Polizia non addestrata.
    Ministro inadeguato.
    Governo che si deve dimettere.

    E tu parli di “quello che sta succedendo a Roma”? E poi ti guardi allo specchio, anche?

    Io sono al fianco di quelle PERSONE che stanno mettendo FINALMENTE a ferro e fuoco la cità. Onore a loro che stanno facendo il loro DOVERE di cittadini.
    [Ste]

  23. A’ ‘Ste, ma perché non ti fai una pera di camomilla magari corretta al fosforo?
    Perché non spieghi a chi ha spaccato lo stadio di Bergamo, a quelli che hanno assaltato il Coni e una caserma dei vigili, a quegli sfigati di non so che posto di serie C che hanno fatto casino nel proprio stadio, che col calcio non c’entra nulla?

    Non mi risulta che quando ammazzano un ragioniere dopo due ore ci siano orde di ragionieri a spaccare studi di commercialisti. A te sì?

  24. Si`, ha ragione il campionato andrebbe chiuso per un anno. Bisognerebbe lasciare un segno. Ma poi riaprirlo il campionato. Perche` si puo` fare qualcosa, non bisogna essere pessimisti. C’e` tanta gente che ama il calcio senza essere ULTRAS.

    …and I have read books written, for want of a better words, by hooligans, but at least 95 per cent of the millions who watch games every year have never hit anyone in their lives. So this is for the rest of us, and for anyone who has wondered what it might be like to be this way.

  25. Noantri, forse non mi sono spiegato. Io sono un passeggero normale, non sono tifoso. Mi è capitato più di una volta di dover dividere un Interegionale con bande di tifosi che: si menavano violentemente sul vagone, tiravano bombe carta nei bagni e se provavi a protestare di minacciavano. E quando, nelle stazioni, le forze dell’ordine si avvicinavano per farli scendere, fare ordine e metterli sui treni speciali, questi facevano gruppo, usavano i passeggeri normali per farsi scudo e lanciavano oggetti contro la polizia.

    Spero che, una volta che ti sarai calmato, tu possa rileggere le cose che hai scritto e accorgerti che la logica ultras che hai espresso è un po’ mafiosa e vagamente fascista. E di sicuro non ha niente a che fare con i buoni cittadini.
    Auguri.

  26. Problema n.1): i poliziotti NON devono sparare da un autogrill all’altro ad altezza uomo per sedare una rissa. Che sia una rissa tra tifosi, tra zingari, tra ragionieri o tra sostenitori della foca monaca. Se lo fanno, pagano.
    Problema n.2): il movimento Ultras NON può impunemente violare la legge di continuo. Se lo fanno pagano.
    I due problemi sono assolutamenti indipendenti, tanto che risolvendone uno non risolvi l’altro.
    Se a Sasaki sta a cuore il secondo, sappia che il tanto famoso modello inglese ha solo spostato la violenza di qualche km. I rgazzi in Inghilterra crepano come e più di qua.
    E, a dirla tutta, a me mi frega che mio figlio non muoia in assoluto, non che non muoia allo stadio. Perchè se crepa in un campo o se crepa all’autogrill, sempre crepato è.
    Allora Sasaki hai solo aggiunto luoghi comuni ai luoghi comuni che tanto detesti.

  27. Gli ultrà andrebbero ingabbiati.
    Sono la feccia della tifoseria… litigiosi ed attaccabrighe se non canti nella “loro curva” , pronti e menare le mani, superprotetti da società e politica.
    I tifosi sono le famiglie che vogliono portare i bimbi a vedere dello spettacolo, non dei poveracci falliti che hanno nella violenza il loro segno distintivo.

  28. il calcio non c’entra in questo episodio:
    c’entra un poliziotto che spara ad una macchina.
    il calcio rimane malato (i tifosi non hanno diritto di fermare le partite), ma quì si evidenzia che anche la Polizia è malata.
    riccardo

  29. Mi sembra ancora da capire, viste le ultime notizie, la ragione per cui il poliziotto avrebbe sparato ad altezza d’uomo. Le spiegazioni al momento non sono sufficienti, men che meno l’idea balzana che così avrebbe sedato una rissa… La tempestività con cui il mondo ultra si è unito e ha cominciato a mettere a ferro e fuoco stadi e città mi sembra molto sottovalutata. Io più che chiudere il campionato cercherei i capi che contano e li chiuderei in galera.

  30. 1) chiudere gli stadi
    2) chiudere le autostrade
    3) togliere le pistole ai pistola in divisa
    4) togliere l’appoggio al nanoP2 (altro che spallata, finisce a culo in terra in un miscrosecondo, non sta in piedi)
    5) togliere facci di culo da tutto.

  31. Vorrei solo esprimere il mio apprezzamento per la coerenza del centro-destra.
    Anche se il morto era un “militante di Forza Italia” (lo dice Cicchitto), che faceva il dj alle feste di partito, nessun leader della CdL ha pensato di farne il “Giuliani” della destra.
    Tutti dalla parte dei poliziotti, dei celerini, di quel povero sbirro che ha 32 anni, un famiglia da mantenere, e una carriera finita. Di tutte le forze dell’ordine che per una miseria al mese l’altra sera hanno difeso la civiltà da una barbarie ingiustificabile.

    Chi sono questi ultras? Da quale anfratto sono usciti? Nichilismo puro. Anche questo è terrorismo, forse più “ideologizzato” (se si può dir così) di quello islamico. Come al solito, gli italiani sono i nemici peggiori… di se stessi.

    I rifondaroli, come al solito, hanno avuto il diritto di dire la loro stronzata.

    ciao

  32. In una repubblica vera, non una delle banane quale è l’Italia, chi si permette di assalire e danneggiare una caserma dovrebbe venir preso e buttato in carcere per qualche annetto. Senza sconti di pena.

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