Movable Type 4Lo scrivo qui perché altrimenti non saprei come mettere al corrente tutti: come i gestori dei blog ospitati da BlogNation si saranno accorti, da ieri il sistema di publishing Movable Type (che nel frattempo è diventato anche open source) è stato aggiornato dalla versione 3.35 alla nuova 4.0.

Vorrei poter comunicare che tutto è andato a meraviglia ma, come potete immaginare, non è così. Niente da dire sulla nuova versione di Movable Type, sia chiaro: nuova interfaccia molto “duepuntozzero”; nuovo editor WYSIWYG, nuovi menu; nuove opzioni; nuovo sistema di registrazione degli utenti; captcha e antispam incorporati; maggiore velocità. Per dirla in parole povere: è molto più Wordpress di Wordpress.

Tanti cambiamenti nel programma hanno però indotto i creatori del programma a modificare radicalmente (e intendo nel vero senso del termine) i template che sono alla base della grafica e delle funzioni di ogni singolo blog. Per capirci: aprirne uno nuovo è il paradiso, importarne uno vecchio un inferno.

Niente che non si possa aggiustare. Il che vuol dire che il sottoscritto trascorrerà una discreta quantità di tempo a modificare ogni singolo template di ogni singolo blog per fare in modo di renderlo compatibile con la nuova versione. E significa anche che per un certo periodo di tempo (che ora non so definire) sono altamente probabili errori di vario tipo (su Macchianera, Daveblog e Pandemia, ad esempio, possono essere inseriti nuovi post, ma non si può commentare; Freddy Nietzsche, invece - a causa di un vecchio plugin che gestiva la formattazione delle pagine -, non permette nemmeno di inserire nuovi post).

E’ un lavoraccio che prima o poi andava fatto (se non altro per rendere più veloce il server durante l’inserimento dei post e dei commenti), ma che immaginavo di completare solo dopo la migrazione al nuovo server.

Nel frattempo, come si dice, scusateci per il disservizio: siate buoni e abbiate pazienza, che tutto tornerà alla normalità.


Aggiornamento 1 (25/8 - 05:00): Modificando l’applet alla base di ogni pagina ed eliminando la tag del vecchio codice captcha (per qualcuno sarà arabo, lo so, ma qui c’è da essere tecnici) i commenti su Macchianera sono tornati a funzionare. I dati personali inseriti nonrimangono in memoria, ma presumo sia solo un problema di codice. Da domani iniziero ad apportare le modifiche necessarie anche agli altri blog. Nel frattempo l’interfaccia sembra funzionare alla perfezione, e l’editor “Rich Text” per i post non è affatto male.