13 Comments

  1. Complimenti per la citazione, ma c’e’ un errore. Come insegna Altan, l’ombrello tra le chiappe continua e continuera’ a prenderlo il Cipputi e con lui la cosiddetta “gente normale”, mentre i Fassini e simili se la cavano sempre.

  2. Se la cavano?????? E Fassino cosa c’entra???? Piuttosto il problema è che se la caveranno quei due alieni che probabilmente pensano che Lenin sia ancora vivo e non hanno capito che sono lì per rappresentare gli elettori, che mi permetto di dire non sono solamente il famoso “popolo di Vicenza” ma anche altre persone che hanno a cuore questo governo, invece mi è parso chiaro che non rappresentano neppure se stessi.

  3. Volevo solo dire che, al governo o all’opposizione, questi personaggi vivono in un’altra dimensione rispetto a te e a me e al Cipputi borghese rappresentato da Biani. Prenditela pure con quei due senatori cosi’ eviti di fare riflessioni sull'”intelligente” D’Alema che ha mostrato i suoi attributi baffettati e guarda il risultato.

  4. I Rossi e i Togliarello sono una parte del problema. Andreotti (il cui voto fa cadere un governo) un’altra .. la sostanza è che Rossi continuerà a fare il senatore, la missione in Afghanistan si farà (magari con una nuova maggioranza) e lo stesso vale per la base. Mentre le leggi vergogna, la legge elettorale, il conflitto di interessi, rimangono lì.
    E noi qui a guardare uno spettacolo politico che non ci rappresenta più.

  5. Perchè scambiare il gesto coraggioso del ministro degli esteri per “machismo” politico? D’Alema ha solo avuto il coraggio di dismettere una volta tanto l’atteggiamento arrendista nei confronti dell’ala radicale e massimalista della sua coalizione che fa da 300 giorni il bello e il cattivo tempo all’interno dell’Unione. Ma non preoccupatevi…sta arrivando il buon democristiano D.O.C. Casini con un bel paio di stampelle!

  6. Ma come si può criminalizzare o dare colpe a D’Alema? Siamo proprio messi bene se l’assunzione di responsabilità diventa una cosa di cui vergognarsi.

  7. Davide: certo, d’accordo. Diciamo che rispetto alle vigne altaniane, questa sintetizza in un unicum la mission sadomaso del centrosx.
    Mission sadomaso che, ironia degli accostamenti, va a braccetto con i machismi dei duri e puri Rossi & Turigliatto e coi proclami ” o così, o tutti a casa” di D’Alema. Se leggi il breve post da me, spiego meglio.
    M.

  8. Sono d’accordo con Cyrus e Spyro, perchè criminalizzare D’Alema? Non comprendo dove abbia sbagliato, nel prendere delle responsabilità? Davvero mi sembra troppo! Come mi sembra troppo che si debba stare ostaggi dei duri e puri che come risultato hanno ottenuto solamente quello di far cadere il governo quando sanno benissimo che la base di Vicenza verrà allargata e in Afghanistan si rimarrà. nella vita è bene comprendere in tempo ciò che si vuol fare se il sessantottino in eterno che è cmq contro o si pensa che sia il momneto di crescere e assumersi delle responsabilità

  9. Prodi dice: ora comando io. I gay, affanculo. L’Afganistan, nonostante i sondaggi contrari, ci restiamo. Vicenza, zitti e muti: decido io. Se vi piace bene. Se non vi piace, arriva Berlusconi col manganello.
    Io ero un sostenitore di Prodi. Ma mi ero sbagliato. Prodi non e’ un democratico: e’ semplicemente meno non-democratico di Berlusconi. Democrazia non è votare candidati bloccati, decisi arbitrariamente dai vertici dei partiti. Non è sciogliere – dopo cent’anni – il partito della sinistra per avere in cambio un Blair o un Kerry. Non è neanche “o fate come dico io o salta tutto”. Prodi va tollerato, votato, fiduciato e tutto quello che volete perché qui e ora l’alternativa e’ peggiore. Ma non e’ piu’ un nostro amico. Bisogna fare in fretta a unire i movimnenti, le piccole sinistre e la società civile.

  10. Questo attacco contro Prodi è insensato. Dire che non è democratico per questi motivi, visti i parlamentari che si ritrova, è come dire che la maestra è un dittatore della classe. Dopo che la mandria di idioti continuano a fare casino, almeno lui ha detto finalmente di darsi una regolata o si va a casa, e la cosa non è affatto una imposizione, possono scegliere di andarsene a casa visto che tanto la situazione lo prevederebbe.

  11. Questa vignetta non (mi) fa sorridere per niente.
    Nessun ‘moralismo’ di sorta;la banalità è superiore al cattivo gusto.

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