L’appello

Aggiornamento 19.7.’06. La “sacralità” della vignetta non mi interessa. Non mi interessano neanche i commenti “cialtroni”. Mi interessa la comunicazione. E io la vignetta la “correggo”, anzi ne aggiungo ancora un’altra senza incipit. Basta farsi un giro su WarNews, ognuno può aggiungere la toponomastica che vuole. Ce n’è a iosa e la vignetta verrà bene comunque. Il fatto è che lo “spirito” del commento di Giancarlo, non dovrebbe essere plaudito “sensibbile”, dovrebbe essere ritenuto normale.
p.s. Fox, il solo fatto di essere citato per la "stessa lunghezza d’onda" del post di Lia Celi mi riempie d’orgoglio, si sappia.

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16 Comments

  1. Non vedo la tifosa israeliana di Haifa nella vignetta chissà come mai, il solito cialtronismo di parte, ma si sa molto bene gli ambienti che frequenta il vignettaro.

  2. A parte il fatto che essere di parte in queste vicende è sempre sbagliato, mi pare che questa vignetta sia sulla stessa lunghezza d’onda del post di Lia Celi di qualche giorno fa. Non vedo il nesso tra il calcio e i fatti tragici che si hanno in Medioriente. E’ totalmente priva di senso logico e non fa nè ridere nè riflettere

  3. tranquilli, le immagini parlano chiaro: ancora qualche giorno di pazienza e di Beirut non si parlerà più. lasciateli fare…
    Invece, col ricorso al tar il campionato rischia di iniziare in ritardo. è spaventoso!

  4. Possibile che alcuni non abbiano altro da fare che criticare?
    Possibile che non si riesca a capire che non è questione di chi sia raffigurato nella vignetta ma che la questione è che c’è una guerra in corso, gente muore da una parte e dall’altra e a Firenze (non cito a caso) si scenda in strada non per difendere delle persone che muoiono o un’idea (di una parte o dell’altra va bene) ma perchè la fiorentina è stata retrocessa ?
    Ma cosa ha la gente in testa una camera d’aria?

  5. Potevi mettere il nome di Haifa vicino a Beirut magari, pare che anche lì non è che se la passino tanto bene, ma la vignetta è la tua e ci fai quello che vuoi. Poi ci sarebbe l’articolo di Amos Oz pubblicato sul Corriere di oggi, così se uno volesse, senza impegno.

  6. La volta che una vignetta di questo genere verrà pubblicata al primo razzo che cade su Israele allora mi sarò convinto che chi le disegna lo fà per porre l’accento sul dramma della guerra e non per una posizione pro/contro le parti in causa.

  7. Linnap hai ragione, ma che il vignettaro sia schierato lo si vede già nei diversi blog che frequenta anche se qui ama parlare di comunicazione, mentre invece la sua occupazione è di fare propaganda.
    Fate un giro in rete.

  8. E’ troppo tardi per cambiare adesso la vignetta. Avevi il DOVERE morale di lasciarla così come l’avevi concepita. E comunque sappi che spero vivamente di rientrare nei commenti “cialtroni”…
    Ps non avevo dubbi che ti riempisse d’orgoglio il paragone che ho fatto nel commento precedente

  9. premetto….
    avere la pretesa di sapere in tutto e per tutto ciò che c’è in ogni forma d’arte è pretenzioso.

    avere la pretesa di sapere cosa c’è nell’animo umano è sciocco.

    Io sono israeliana e sono tornata da 48 h da tel aviv, conosco mauro da un po’ e se fosse la sua, una propaganda “PRO” credo non lo stimerei come lo stimo.

    questi mi sembrano gli stessi assurdi discorsi di chi dice che chi appoggia gli israeliani vuole distruggere i palestinesi, sono stupide e futili illazioni di chi non conosce il problema ma si sente in diritto di andare a manifestare contro uno stato che subisce la guerra e le follie politiche tanto quanto un altro.

  10. Forse la verità non è come ce la propongono.
    Interessante questa testimonianza di una donna palestinese



  11. Io non sopporto i “tifosi da guerra”, quelli che si schierano da un parte o dall’altra, come se si giocasse a risiko, guidati spesso da profonda ignoranza e da miopia. Chi cerca i torti dell’altro per poter giustificare la reazione violenta, chi dice “tu hai attaccato per primo perchè io adesso dovrei smettere? Smetti prima te!”, dimostrando, così, un infantilismo ed una immaturità che non dovrebbero essere propri di chi ha responsabilità di governo o di guida di un popolo. Così si diventa portatori di morte e suicidi allo stesso tempo.
    Io ho sempre ben presente quello che diceva Enzo Baldoni “nessuno è mai completamente innocente, mai” e soprattutto che le cose non sono mai bianche o nere e che c’è da impegnarsi per capire davvero e per trovare soluzioni, non gridando “alè oh oh” per l’uno o per l’altro…
    E comunque se devo stare con qualcuno, sto con i deboli che non hanno parte ma che muoiono senza sapere il perchè, se può esserci un perchè accettabile…

    A Mauro faccio solo i miei complimenti, come sempre, per questa vignetta ma anche per “un’altra” che per la sua dolcezza e la sua verità mi ha commossa…

    Meri

  12. Meri mi hai fatto venire il diabete. Svegliati dai sogni, col culo nel burro è facile parlare.

  13. Rino, ma tu sai dove ce l’ho il culo? sicuramente lo tengo molto lontano date…
    Per il resto, abbi rispetto per chi il diabete ce l’ha davvero (come mio padre)ed argomenta invece di “sloganare”.
    Vedrai che ti farà bene…

  14. Mi fate ridere, che voltafaccia, ma ve li siete rivisti i vostri post sulle vignette satiriche contro l’islam e su quanto bisognasse comprendere la provocazione, anche se la reazione degli islamici era sproporzionata? Come mai Israele ha torto sempre e comunque qualunque cosa succeda? Chi me lo spiega?
    Come mai nel massacro di Sabra e Chatila, perpetrato dai falangisti cristiani, la reponsabilità è stata data ad Israele, mentre ora il Libano è esente da ogni responsabilità per attacchi fatti sul territorio Israele. Fa bene Israele a non ascoltare nessuno.

  15. “Fa bene israele a non ascoltare nessuno.”..
    per cortesia sig.ra Marello…mi citi le sue fonti!
    no davvero….parlate di politiche internazionalidi governo con una facilità che rasentà il ridicolo….io personalmente anche essendo israeliana non condivido questa scelta, che questo mi tuteli o meno!
    uno stato nazionalista non mi difende, manda i miei figli alla guerra, ma con questo che io non difenda la mia terra e la mia gente che è ben diversa dal mio governo.
    Mi infastidisce questa leggerezza…

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