26 Comments

  1. Feltri è sempre delicato, intelligente e finissimo. Guardate in faccia i lettori di Libero (SE NE TROVATE!), capirete tante cose dell’amata penisola italica.

  2. E’ uno scherzo vero?
    E soprattutto, nel caso fosse la vera prima pagina di oggi (in effetti non è niente di eccessivo per Libero), quel micidiale verde della Bonino è opera della scannerizzazione o ha davvero accecato tutti gli astanti?
    Armi fosforescenti :)

  3. Titolo divertente vado subito a comprarne una copia alla faccia di Medo che legge Repubblica e si crede un gran dritto.

  4. Nei titoli di Libero c’è una scintilla di puro genio.
    E’ la perfetta incarnazione dello stereotipo caricaturale del destro antisinistro che tu immaginavi fosse appunto solamente frutto di fantasia, una creatura mitologica.

    E invece esiste. Ed è Vittorio Feltri.

  5. E basta con stò elogio di Feltri. Sopravvalutato, basta che uno cada nel volgare e alzi la voce in Tv e tac! subito diventa il principe degli opinionisti e dei giornalisti. Usare invece argomentazioni articolate e possibilmente senza l’ausilio di “bamba” vari ormai é un optional.

  6. Mah, forse sarò un inguaribile ottimista, ma credo che tutto sommato in quel titolo ci fosse un po’ di ironia. Insomma vederlo scrivere da Feltri è un po’ diverso che sentirlo dire da un Bondi o uno Schifani

  7. me-ra-vi-glio-so. se lo sapevo prima lo compravo e ne facevo il mio poster. e poi che carino, è riuscito a scordarsi quella accanto a napolitano col vestito verde fosforescente

    p.s. medo, ma hai presente la quantità di persone che si comprano Libero per spasso? guarda che è consistente

  8. Vorrei ricordare che Feltri non è direttore responsabile di Libero, ma semplicemente direttore editoriale. Questo per il semplice motivo che Feltri fu radiato dall’Albo per il caso delle foto pedofile (che portarono alle dimissioni di Lerner dal TG1). Per il resto Libero in fondo mi fa ridere, è come una scoreggia a un funerale.

  9. Del titolo rimane una cosa interessante, però: dato che l’Unione ha mandato a Presidente del Senato un Senatore ha perso un voto di maggioranza, mentre invece quello di Napolitano è messo a pari da quello di Ciampi. Tuttavia: Mastella e gli altri senatori che sono diventati ministri o sottosegretari (che, se ho ben capito, a breve si dimetteranno da senatori proprio per questo) possono votare?

  10. Libero è una di quelle tante rotelline che servono al Meccano di Silvietto quando dice che i DS hanno una foto di Stalin in portafoglio e Napolitano era un guardiano di gulag. Non fa ridere, magari nausea, ma non ridere..

  11. Mi sembra un normalissimo titolo di Libero.
    Feltri ha il vantaggio, rispetto ai vari Facci Rocca Griso e compagnia bella di saper scrivere molto meglio e di utilizzare sempre argomenti fondati seppur mascherati da un linguaggio colorito, ed è anche uno dei pochi che si permette di criticare il Silvio quando vuole.
    Insomma, tra lui e molti imbrattacarte di cui non rimarrà ricordo c’è un abisso.
    A me che avendo votato RNP sono un elettore di Prodi quel titolo non dispiace, mettere come ministro del lavoro un boss della FIOM-CGIL non mi sembra un buon punto di partenza.

  12. Non credo che Libero sia una rotella al servizio di Silvio, giacché non ha mancato di criticarlo e di sbeffeggiarlo. Comunque, a parte il titolo che serve per “motivare le masse”, tra tutti i “ministri rossi” ce n’é uno che sicuramente non lo è e non lo è mai stato. Ed è infatti colorato di verde.

  13. Ma Feltri mica fa sul serio, mica ci crede veramente alle cose che scrive, a differenza dei suoi lettori. So per certo che in redazione si divertono come dei matti.

  14. e poi dicono che non è un governo proiettato verso il futuro.. ma se la Bonino è addirittura vestita come in un telefilm di Star Trek?!

  15. Sembra uno scatto sul set del film “Compagni di scuola”. Manca Fabris..ah si è rimasto a fare il segreterario Della Scuola.

  16. @henry smart: Lascia perdere Ilgiulivo.com, è uno dei siti più tristi della storia, seriamente dico. E la chiamano pure satira.

  17. Una volta pensavo anche io che libero fosse una specie di Unità di destra, ma poi ci scrive un sacco di gente interessante, Giannino Facci, Mingardi.
    Poi sul titolo, è fatto apposta, è un giornale schierato, e Feltri ha capito che i giornali normali tenderanno a vendere sempre meno copie, per cui usa un linguaggio, specie in prima pagina, volutamente iperbolico.

    “Ma Feltri ha il coraggio di scrivere queste cose, quando prende ben 5 milioni di Euro di aiuti pubblici per la legge per la stampa…”

    hai mai letto l’Unità?

  18. Ma no Astro, l’Unità è un modello di giornalismo investigativo anglosassone. Quanto a Mastella, prima di requisire latifondi, è impegnato a partecipare a banchetti di nozze di mafiosi, ovviamente in modo involontario…

  19. Ma no Astro, l’Unità è un modello di giornalismo investigativo anglosassone. Quanto a Mastella, prima di requisire latifondi, è impegnato a partecipare a banchetti di nozze di mafiosi, ovviamente in modo involontario…

  20. Provate a confrontare i titoli e gli articoli da un paio di mesi a questa parte di Liber, Il Giornale, Italia Oggi stranamente trattano gli stessi argomenti allo stesso modo, quasi che ( pure ipotesi eh?) ci sia dietro una regia magari del Padrone che tiene il guizaglio dei fedeli cagnolini.

  21. E si è svegliato pure gian carlo!

    Quando lo fanno corriere, repu, msg, e stampa, lui è a nanna.

    Buonanotte.

  22. Una stronzata etimologica divertentissima che conta sull’ignoranza diffusa.
    I governi non possono essere soviet: i governi stroncano i soviet, essendo questi ultimi organismi nati dal basso per l’autogoverno del proletariato (e subito liquidati, appunto, dal governo bolscevico).

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