I coglioni sono molti più di due

Disegno di Griego tratto dalla copertina di un numero di Mucchio Selvaggio mai uscito in edicolaAi tempi di Cuore, quando davamo questo tipo di notizie ed erano reali, eravamo costretti ad aggiungere un bollino che specificasse “Tutto vero”.
Quelli che seguono sono lanci ANSA e APcom lanciata una decina di minuti fa. Fate conto che abbia messo il bollino.

P.CHIGI, HACKER ATTACCANO SITO GOVERNO,TUTTO SOTTO CONTROLLO

(ANSA) – ROMA, 7 APR – Hacker attaccano il sito internet del governo, il sistema di difesa dalle intrusioni esterne limita i danni. ”Non e’ la prima volta che capita – spiega il responsabile del sito, Fabrizio Casinelli- e anche questa volta la difesa del sistema e’ stata perfetta”. I tecnici hanno gia’ provveduto a chiamare ‘Google’ per avviare l’indicizzazione dell’apparato. ”In poche ore- ha aggiunto Casinelli- sara’ tutto a posto”.(ANSA).
TG
07-APR-06 18:21 NNNN

Apc-ELEZIONI/ AUTHORITY VERIFICA SU ATTACCO HACKER A SITO P. CHIGI
Savarese: gia’ attivata Polizia postale

Roma, 7 apr. (Apcom) – Il Commissario dell’Autorita’ per le Comunicazioni, Enzo Savarese, segnala di aver ricevuto moltissime segnalazioni su un’azione di pirateria informatica nei confronti del sito della Presidenza del Consiglio. In sostanza, come riferisce lo stesso Savarese, se si ‘apre’ una ricerca su Internet con “alcuni epiteti, come ad esempio miserabile” si accede al sito istituzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Savarese ha attivato gli uffici dell’ Autorita’ e la Polizia Postale sta gia’ verificando la situazione e la possibilita’ di un attacco da parte di hacker.
Red/Mas

…e continua, mica è finita qui:

INTERNET: BLOGGER CONTRO PREMIER, POLIZIA POSTALE AL LAVORO BIOGRAFIA CLICCANDO INSULTI,CHIESTO A GOOGLE ELIMINARE ANOMALIA
(ANSA) – ROMA, 7 apr – La polizia delle comunicazioni ha preso contatti con i responsabili del motore di ricerca ‘Google’ per eliminare dalle pagine web la biografia del presidente del Consiglio pubblicata sul sito del governo Italiano che compare cercando le parole ‘miserabile‘, ‘buffone‘ e ‘fallimento‘ e cliccando sulla casella ‘mi sento fortunato’. L’anomalia, a quanto si e’ appreso, va avanti da alcuni anni: ciclicamente i blogger si inseriscono on line riuscendo a creare il collegamento tra l’insulto come parola chiave e la biografia del premier. Di volta in volta, l’ inconveniente viene eliminato. Oggi le autorita’ di polizia sono intervenute dopo l’ennesima segnalazione. (ANSA).
FM 07-APR-06 18:52 NNNN
Apc-ELEZIONI/ P CHIGI:ATTACCO HACKER,POCHE ORE PER RITORNO NORMALITA’
Casinelli: contattata Google, procederà ad indicizzazione

Roma, 7 apr. (Apcom) – Qualche ora e l’attacco hacker al sito della Presidenza del Consiglio dovrebbe essere ‘neutralizzato’. “Non è la prima volta che gli hacker si divertono con il sito del Governo. Abbiamo sempre provveduto e lo abbiamo fatto anche questa volta, chiedendo a Google l’indicizzazione. Serviranno alcune ore, e poi tutto tornerà alla normalità”, dice Fabrizio Casinelli, responsabile del sito Internet di Palazzo Chigi.
L’allarme era stato lanciato dall’Agcom, alla quale erano giunte segnalazioni seconco cui, digitando alcune parole sul motore di ricerca di Google, ad esempio ‘miserabile’ si accede direttamente alle pagine con la biografia di Silvio Berlusconi presenti nel sito di Palazzo Chigi. L’Authority informava che i suoi uffici e la Polizia postale stavano verificando la situazione.
Mdr
071752 apr 06

E poi uno si stupisce per gli omissis che scompaiono.
Scuola Radio Elettra, ci vuole, altro che.

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14 Comments

  1. Già, dannati hacker rossi!
    Comunque la storia delle parole chiavi di google è vecchissima, se ne sono accorti solo ora?

  2. Non c’è nulla da ridere. Se Silvio e Savarese scoprono come funziona internet, e se Silvio vince le elezioni, potrebbero benissimo introdurre il reato di link non autorizzato.

  3. Gianluca, lancio una proposta. Primo: lanciare un appello per chiedere a chi se ne intenda BENE di legge se quel Google Bombing possa avere qualche implicazione legale.
    Nel qual caso, secondo: un Massive Google Bombing. :D

  4. io starei un po’ più cauto. ho paura che questa storia faccia la fine della faccenda dei netstrike, per cui c’è gente con denuncie penali in corso.

  5. E comunque vedo che hai linkato delle Parole Vietate al sito del Presidente. Adesso ti denuncio. ”Preso il pericoloso hacker, facente parte del movimento anarcoinsurrezionalista, che voleva consegnare Internet – già nelle mani della sinistra per cinquant’anni – all’Unione di Prodi”.

  6. Berlusconi è riuscito comunque a fare l’apparizione che voleva sulle sue reti, dato che ora vedo il giornalista direttore del giornale di proprietà del fratello che lo intervista nel salotto di casa sua su Rete4. Un dubbio che quest’uomo possa essere pericoloso davvero comincia a sorgermi, altroché Prodi e le sedute spiritiche.

  7. Prima mettono i nasi rossi ai manifesti, poi hackerano il sito del PresDelCons! Ma basta! Non se ne può proprio più!

  8. vergogna, prendere in giro la persona che ha inserito tra le 5 “i” scolastiche (o erano 3?) anche “i”nternet è una specie di malvagissimo contrappasso comunista…

    dacia

  9. Peccato, caro Neri, che lo stesso succeda anche dall’altra parte:

    Oscurato il sito Internet di Franca Rame

    «Un attentato vero e proprio», denuncia il comitato di sostegno. Scomparsi anche quelli di Dario e Jacopo Fo

    MILANO – Oscurato il sito Internet di Franca Rame, candidata al senato come indipendente nelle liste di Italia dei Valori. Nella notte tra 7 e l’8 aprile anche il sito di Dario Fo e quello di Jacopo Fo sono spariti dalla rete. Lo fa sapere il comitato di sostegno per Franca Rame senatrice. «Un attentato vero e proprio – denuncia il comitato in un comunicato – un’azione degna di squadristi fascisti e della peggiore dittatura che è la conclusione triste e violenta di questa ridicola campagna elettorale, durante la quale la democrazia è stata sistematicamente minata fin dalle radici. Hanno tentato in tutti i modi di oscurare Franca Rame già dall’annuncio della sua candidatura, Speriamo che non l’ammazzino per farla tacere per sempre! È così che viene trattato il popolo dei “coglioni” che ora sta diventando troppo numeroso?»

    08 aprile 2006

  10. Murmur, non so cosa sia successo al sito di Franca Rame, ma quello che è successo al sito della Presidenza del Consiglio è un banalissimo Google bombing. Niente è stato oscurato, nessuno è entrato nel sito, nessuno ha toccato nulla.

    Ma questo piccolo particolare è sfuggito sia alla Presidenza del Consiglio che alle agenzie di stampa che riportano la notizia. Ed è questo l’oggetto della segnalazione qui presente: l’incapacità di distinguere fra un atto doloso e una goliardata messa in atto sfruttando, in maniera completamente legale e pulita, il normale funzionamento di un motore di ricerca.

    Quindi, no, non mi pare “la stessa cosa dall’altra parte”.

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