Sturmbanana

Dicono che, per strategia o terminali guasti, il Ciocas (Ciocapiatti) di questi giorni sia proprio sbroccato. Ma no, ma no. Con la valanga di marketing comunicazionale che ci grigliano ogni giorno, tendiamo a dimenticare cose dell’altro ieri, proprio come fanno i pesci rossi nella boccia: ogni giro cancellano il ricordo del passaggio precedente (e fortuna per loro, sennò sai che angoscia).
Figuriamoci chi avrà ancora ben presente la sclerata del Ciocas a Strasburgo, quella in cui fece un casting opportuno ed elegante all’eurodeputato socialista Martin Shulz. Magari però non ricordiamo perfettamente anche perchè, in realtà, noi non vedemmo mai tutta la sceneggiata. Blue Mimoon ed accoliti si guardarono bene da trasmetterla integralmente; figurarsi dilà, nel Catasto Mediaset.
ciocapiatti a Strasburgo
Un’occasione per ammirare questo alto momento di dialogo politico ce la offre il film di Cremagnini e DeAglio "Quando c’era Silvio: storia del periodo berlusconiano" . E’ un documentario assolutamente di parte, quindi evitatelo se siete invasati o napoleonici. Dove fa della puntigliosa ricostruzione, va detto, basandosi su documenti e testimonianze, é difficilmente contestabile. Il pezzo "del kapò" è comunque da antologia. Il consiglio è quello di procurarselo, se non per voi per i vostri nipoti, che stenteranno a credere. Compratelo sul sito ufficiale: vi fate contemporaneamente del bene e del male. E va visto adesso, durante la sua Campagna del Tramonto (un anticipo? Qui – il pezzo dell’invettiva contro Shulz – visibile in rete).

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32 Comments

  1. Rob, ma cosa sei un masochista? Ti hanno rifilato come candidato premier uno scaldabagno ciclista dedito alle sedute spiritiche, e tu invece di incazzarti come una pantera ti metti anche a fare lo spiritoso?

  2. “Dove fa della puntigliosa ricostruzione, va detto, basandosi su documenti e testimonianze, é difficilmente contestabile.” Constestabile è il senso di un documentario sfacciatemente parziale, documenti e testimonianze non sono verità assolute, dipendono dal criterio con cui si scelgono. Infine, questo odio per il cav. è invece facilmente contestabile, voi odiate quello che non sarete mai: odiate un vincente

  3. Ma il signor B. non può essere vincente un po’ a casa sua: ogni benedetta mattina si frega la brioche e mi occupa il cesso, solo per il gusto di farmi sentire un perdente.

  4. Ho seguito, su un canale satellitare, i funerali di Milosevic in Serbia. Volevo vedere le facce di chi compiangeva il boia dei Balcani, di chi agitava con orgoglio le foto di Slobo insieme alle foto di Karadzic e Mladic, per capire. Per capire come potessero cosi’ tante persone ritenere un eroe ed un vincente colui che aveva disgregato una splendida realta’ come quella della Jugoslavia, cercando di stabilizzare il suo potere mettendo fratello contro fratello, padri contro figli, zii contro nipoti, rinserrando le file dei suoi seguaci e convincendoli che tutti gli altri volevano solo il male per il proprio paese, masochisti antipatriottici, perdenti pessimisti incapaci di vedere il futuro radioso verso cui “lui” avrebbe potuto condurre il paese, se solo l’avessero lasciato fare. Viste da qui, quelle facce, sembravano assolutamente normali, uguali alle altre, indistinguibili.
    Ed allora – mi sono domandato – perche’ tanto odio?

  5. ho aiutato, (mandando avanti e indietro la videocassetta, non so una parola di tedesco), chi ha sottotitolato il discorso di shultz. La cassetta ce l’ho ancora a casa mia, e mi sono visto più volte il filmato con gli amici. Già il VESTITO di B. basta. Poi, tutti gli sproloqui sulle bellezze dell’Italia, la faccia di Fini dopo la battuta sul Kapò… Insomma, son soddisfazioni, queste.

  6. C’è sempre chi lo rivoterà. C’è sempre chi non si rende conto delle figure di merda neanche quando sente la puzza. C’è chi nega anche l’evidente.
    “Pei coglioni ‘un c’è meddicina!” si dice in Toscana.

  7. Sto DVD dovrebbe arrivare per posta in tutte le case insieme all’euroconvertitore, altro che chiacchiere.

  8. @ove®
    tu invece ti senti vincente per proiezione divina vero?
    Siccome tu voti un “vincente” ti senti anche tu un pochino vincente. Non oso pensare a come ti sentirai il 10 aprile del 2006.
    Mi raccomando, chiudi ben il rubinetto del gas. :-)

  9. io mi sento bene, grazie.
    semplicemente preferisco lottare per vincere che poltrire e sputare su chi ce l’ha fatta;
    preferisco l’autocritica alla critica del prossimo, soprattutto se il prossimo è molto più avanti di te;
    naturalmente penso il peggio di chi si limita ad odiare la proiezione del proprio fallimento.
    semplice no?

  10. Mi domando se sia lecito fare critica di chicchessia, allora.
    Una domanda senza secondi fini: ma il fatto di Strasburgo l’hai visto?
    E se sì, cosa ne pensi?
    Solo di quello, non d’altro… cosa ne pensi?
    Si è comportato in maniera corretta?
    Ha dato una buona immagine dell’Italia?

    Domande fatte a ove®…

  11. Mi domando se sia lecito fare critica di chicchessia, allora.
    Una domanda senza secondi fini: ma il fatto di Strasburgo l’hai visto?
    E se sì, cosa ne pensi?
    Solo di quello, non d’altro… cosa ne pensi?
    Si è comportato in maniera corretta?
    Ha dato una buona immagine dell’Italia?

    Domande fatte a ove®…

  12. il fatto di strasburgo lo definirei una bella figura di merda, una battuta fuori luogo fatta da un non politico. è un episodio negativo, ma è un episodio; ce ne sono di positivi, ma nessuno ci fa un video, non è abbastanza divertente, a nessuno piace vedere un vincente vincere, risulta noioso, meglio un vincente che perde, anche se solo per un attimo. per un attimo lo vediamo fallace, per un attimo puoi fingere che lui è come te, un fallito; invece no, lui rimane li, nella storia. e anche tu rimani li.

  13. in tv vedo solo tg3 e rainews 24, per vederemi un po’ di faziosità.
    leggo Il Giornale, sempre per lo stesso motivo.
    per quanto riguarda il link bbc, vedo solo altri esempi, il mio commento sopra resta valido.
    se con questo volevi dimostrare che siamo screditati all’estero non ha funzionato, infatti, potrei linkarti un centinaio di articoli esteri sul berlusca che lo elogiano, ma evito, io. mi viene in mente la copertina di people, per esempio.
    ripeto, berlusca non è un politico, per questo piace; dei fassino, dei prodi, dei dalema, dei castagnetti&mastella (!!!) fino a storace o larussa, di questi politici professionisti che “non hanno mai lavorato” la gente non ne puo più.

  14. @ove®
    scusami, ma io non mi ritengo un fallito, e non mi piace vedere un “vincente” che per un attimo è fallace. Non ho bisogno di questi “divertimenti” per sentirmi bene con me stesso.
    Se ritieni un insulto fatto in sede politica internazionale solo un episodio che dimostra come B. sia un non politico e che quindi sia degno di decidere dei nostri destini… mah…
    Ricordati che comunque non è il solo.
    E ti prego di darmi i link del B. positivo e apprezzato nel mondo. Ce ne saranno di sicuro, in quanto ogni persona non è uno stereotipo.
    Ma vorrei soppesare i lati positivi e quelli negativi per poi farmi un’idea… ti ringrazio

  15. Ah! Un’ultima cosa… non odio molte persone, sicuramente non odio B.
    Ma ritengo di avere alcuni motivi per non volervo più avere come governante.

  16. http://www.silvioberlusconifansclub.org/
    :)
    in effetti sul web è quasi impossibile trovare materiale a suo favore, anche ci fosse qualcosa sarebbe annegato dalla moltitudine di voci contro.
    che abbiano ragione perchè sono in tanti?
    non credo, non sono democratico, e bado ai fatti, e i fatti sono successo in ogni campo, essere un politicante è ciò che gli riesce peggio, ma preferisco un manager a un salume in bicicletta; è tanto difficile?

  17. “e i fatti sono successo in ogni campo, essere un politicante è ciò che gli riesce peggio, ”

    Su come sia diventato di successo ci sono molti se emolti ma, non mi dilungo xchè so che non mi ascolteresti bollando tutto come informazioni inventato.
    Mi limito solo a ricordarti che, in questi gg, sono 30 anni dall’inizio della dittatura argentina, guidata da alcuni piduisti.
    Do you remember P2?

  18. :D
    Sul fan club di B. non sono mai andato, effettivamente.
    Però… se sono così tanti i siti che parlano dei suoi misfatti e così pochi quelli che parlano bene di lui… i casi sono due…
    O la stragrande maggioranza delle persone che sanno usare internet sono “comunisti”, oppure ci sono più fatti negativi che positivi.

    E poi Linnap ha reagione…ha avuto qualche “spintarella” per arrivare dove è… e questa è storia, non supposizioni.

  19. certo,
    tutti hanno bisogno di spintarelle, poi bisogna vedere se le sai capitalizzare le spintarelle, bisogna vedere quello che fai dopo essere stato piazzato, li fai la differenza e lui l’ha fatta, mi pare. se poi non sei mai stato piazzato puoi chiederti il perchè; o sei sfortunato, o non sei degno di fiducia. non credo che la p2 o chi per loro regali soldi e potere ad uno sprovveduto quindi la sostanza non cambia.

  20. Mah… non lo so.
    La sostanza cambia. Non è un vincente. Ma una persona che è stata spinta piano piano ad arrivare dove è, e cioè a governare l’Italia, a cambiarne le leggi per indebolire lo stato e avvantaggiare certe persone.
    Se fosse un vincente, un buon manager, avrebbe governato decisamente meglio. Invece in politica internazionale non sa come comportarsi (Strasburgo è stato solo la punta dell’iceberg), l’Italia economicamente è peggio di 5 anni fa (entrammo nell’euro allora, e si dovette mettere i conti a posto altrimenti non si entrava… la sinistra lo fece), ora abbiamo perso posizioni nel rating mondiale, siamo considerati nazione semi-libera per quanto riguarda l’informazione (tutti dati che puoi trovare in internet da fonti indipendenti e non comuniste, basta sapere l’inglese)… e posso proseguire.
    Per questo non voterò B. e anzi voterò a sinistra.
    Perché questo governo ha governato male e non merita una proroga di altri 5 anni. E poi, se vuoi, ci metto quanto scritto sopra, e cioè che B. non è persona “pulita”…
    Ma anche se a questo non credi… dammi le prove che 5 anni di governo di centro-destra abbiano portato il paese in una posizione migliore che 5 anni fa.

  21. l’italia è ferma, e non per colpa di berlusconi. è ferma per ragioni storiche e mentali, arenata su anni di lassismo, di sprechi, di statalismo, assistenzialismo, bloccata nel mercato del lavoro da stupidi ricatti sindacali. gli italiani non vogliono capire che i tempi sono cambiati, che lo stile di vita di 20anni fa, quello che ci ha portato al debito più colossale della storia, non tornerà, mai. e allora si rifugiano tra le braccia di chi promette il posto fisso, la paga doppia, di togliere ai ricchi per dare ai poveri, etc.. illusi, svegliatevi che è ora.

  22. E mancava proprio chi si produceva in una difesa di Berlusconi per questioni di REALISMO.
    E certo, il realismo è sempre stato il segno particolare di Berlusconi.
    Di Silvio, e di Tremonti.

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  1. tatuaggi sole

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