Lo smemorato di colono

Ariel SharonSecondo i medici che l’hanno in cura esistono buone possibilità che il premier israeliano Ariel Sharon resti in vita: sembra che alla sesta carica l’ictus si sia convinto a ritirarsi dai territori occupati.

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22 Comments

  1. Chi si permette di scherzare con queste cose probabilmente ha avuto la fortuna di non aver sperimentato in prima persona (o con persone davvero care) cosa significano la malattia e il dolore cronico.
    Preservi questa fortuna ed elimini le brutte righe che ha scritto.

  2. A leggere i commenti qua sopra mi viene schifo. Possibile che non si capisca, nel 2006, che la satira DEVE ESSERE CATTIVA?!
    Questo non significa fare il tifo perché Sharon muoia, ma semplicemente guardare le cose da un punto di vista diverso. Leggetevi tanti comici ebrei, che sono stati capaci di scherzare sulla tragedia dell’olocausto.

  3. M@rio: guarda, da un punto di vista etico io che vivo in Italia, non ho nessuno che mi butta giù la casa a colpi di ruspa perché un mio cugino è sospettato di “terrorismo”, e ho un sistema sanitario che più o meno funziona ci potrei pure stare; solo che la stessa cosa sul dolore e la malattia di Sharon la devi raccontare alle decine di palestinesi, fra cui molte donne incinte, morti ai posti di blocco israeliani per volontà del criminale di guerra in oggetto.

  4. Sarò scemo, ma non capisco perchè qualcuno ci veda qualcosa di cattivo contro Sharon in questa battuta. Personalmente, la trovo divertente e di buon augurio affinché Sharon ritrovi la sua salute!

  5. Finalmente il vero Gianluca Neri senza rompimenti di coglioni con le serie TV! Bellissima!

  6. mai avuto a che fare con ictus o roba simile. senz’altro e’ per questo che ho riso.

  7. Da libro cuore e la mediocrià der cinismo, davanti a un soggetto così succosso. Vuoi fare il cinico? Bene, ma almeno fa una cinismo più krugher!

  8. Per quel che mi riguarda (anche se non te ne puo’ fregar di meno) non hai fatto una bella figura con queste tre righe, Gianluca.
    Sarà che non mi piace prendere per il culo chi lotta contro la morte, anche fosse il più stronzo del pianeta. Al limite me ne starei zitto e aspetterei…ma ognuno è fatto a modo suo.

  9. Ho sperimentato “in prima persona o con persone davvero care” cosa significhi la malattia terminale, il dolore, la rassegnazione, la morte. La battuta è molto più tenera e benigna di quanto lo sia stato il personaggio. Ed è pure di certa qualità.

  10. alè, dopo il cugino terrorista e le donne incinte trucidate agli stop,dopo quello che vuole la satira CATTIVA(targata 2006), e quello che sta imparando a ragionare, ora finalmente abbiamo anche chi ha provato il dolore(quello vero,mica pippe).
    Lockone,non avere fretta, dai tempo al tempo.(E non toccarti,è satira)

  11. A parte che molti di quelli che dicono che la battuta non è di cattivo gusto, non direbbero lo stesso per un’analoga battuta, per dire, su un Ciampi. Sarei pronto a scommetterci.
    Secondo: mettiamo che sia davvero di cattivo gusto. E allora? E’ vietato scrivere cose di cattivo gusto? Dov’è il problema?
    Dice: urta la sensibilità di qualcuno. Sì ma non è che il mondo può stare al ricasco di quelli che gli si urta la sensibilità, crescessero loro.

  12. la battuta non è granché, ma è sacrosanto scherzare (soprattutto) nei confronti di chi si ritiene sia un “criminale”, giusto?
    oh, mica mi vorrete leva’ il gusto di fa’ battutacce su quel simpatico vecchiarello di fidelcastro? o (quando il padreterno lo vorrà accanto a sé) quell’estroso nazistello del presidente iraniano…
    ma, soprattutto, non mi toccate andreotti. cazzo(si può dire cazzo?) è dagli anni ’70 che aspetto di leggere il coccodrillo di andreotti e cossiga perriderci un po’ sù…

  13. La battuta fa cagare, nel senso che non mi ha fatto ridere.
    Ma che coglioni gli sfigati che “non si scherza su queste cose”. Il fatto è che è davvero comodo sentirsi “buoni” semplicemente facendo gli indignati su ‘ste stronzate.
    Mi piacerebbe piazzare una telecamera 24×7 sulla testa di questi samaritani.

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