DUEMILASEI FRITTO!
Previsioni ad alta velocità per chi non ha le palle di cristallo (prima parte)

GENNAIO
Il primo saluto “urbi et orbi” (“Puon ano a tuti foi”) conferma che Benedetto XVI è davvero il papa delle sorprese: con lui la lingua ufficiale della Chiesa non è più l’italiano, ma l’altoatesino. La Befana, regala a Berlusconi un nuovo lifting e un nuovo trapianto di capelli, ma al buio la buona vecchina si confonde, e il premier si sveglia con un ciuffo da yeti sul naso e la nuca piena di silicone. Mario Draghi si insedia al comando di Bankitalia, sportivamente salutato dal suo predecessore Antonio Fazio: “Uocchie maluocchie, prezzemolo e finocchie, che te puorta disgrazie Palazzo Kocchie”…


Milano, magistrati sempre più in difficoltà di fronte all’intreccio tra finanza rossa e affari sporchi: per sbrogliare l’intrico Consorte-Gnutti viene convocato un pool di parrucchieri giamaicani esperti in dreadlocks.
Ferrovie, ennesimo episodio di degrado: su un Eurostar una passeggera viene morsa da uno scorpione. I vertici Trenitalia declinano ogni responsabilità: “Lo sanno tutti che lo Scorpione è aggressivo, la prossima volta la signora si sieda vicino a un Gemelli”.
Libri, lo psicologo Paolo Crepet pubblica il sequel del suo fortunato saggio “I figli non crescono più”, intitolato “Ma il mio conto in banca sì”.

FEBBRAIO
Torino, si aprono le Olimpiadi invernali, la manifestazione sportiva che meglio rappresenta un paese precipitato sottozero in tutti i settori. Tiepida la risposta del pubblico, che riempie gli spalti solo a metà: “Pazienza – replicano gli organizzatori – tanto l’altra metà non avevamo fatto in tempo a costruirla”. Molti spettatori che intendevano raggiungere il Piemonte in treno rinunciano dopo che una viaggiatrice viene aggredita da un grizzly nel vagone ristorante. “Impossibile – ribatte Trenitalia -, il grizzly non aggredisce mai per primo”. Emozionante la cerimonia dell’inaugurazione, specie quando i figuranti olimpici, scambiati per manifestanti anti-Tav, vengono caricati dai nuclei antisommossa inviati dal ministro Pisanu. Gli sciatori cinesi fanno incetta di medaglie, grazie a un’innovazione tecnica: salsa di soia al posto della sciolina. Ammiratissime le supersexy pattinatrici russe, allenate dal severo trainer Papponov, noto per trattenere il settanta per cento sulle medaglie guadagnate ogni giorno dalle sue atlete. Anche la politica si trasferisce sugli sci. Berlusconi: “Gli attacchi di Prodi sono intollerabili”. “Va bene – ribatte il Professorecomincerò a lanciargli gli scarponi”.
(continua…)

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