La satira di Pizzino: la mafia si affronta “un affare alla volta”

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“Il tempo in Sicilia è un buon metro per misurare l’importanza di un’esperienza. Il tempo dell’azione ma anche quello del silenzio. Se ci sono voluti quasi trent’anni perché Pizzino riprendesse la strada dello sberleffo alla mafia iniziata da Peppino Impastato attraverso i microfoni di Radio Aut un motivo c’è: il mafioso non sopporta di essere preso in giro, prova ne è la barbara fine del militante di Cinisi, perché sa che la sua forza sta più nella onnipotenza attribuitagli dal popolo che nella lupara. Pizzino è il mensile palermitano di “satira, spamming con sarde e affucanotizie”, nato a fine giugno e presentato alla Vucciria, storico mercato del pesce della città.
Il mensile (che deve il nome ai bigliettini scritti a mano con cui Bernardo Provenzano impartisce direttive ai suoi picciotti) viene distribuito in tutta la Sicilia e in abbonamento anche nel resto d’Italia. Si tratta di un grande foglio di cartoncino che si apre a locandina per svelare, da un lato, rubriche e vignette di feroce satira contro mafia e malcostumi italici vari, dall’altro un poster colorato sull’”affare del mese”. Con un linguaggio grottesco e surreale Pizzino pubblicizza (con tanto di feste nei pub palermitani) iniziative come il “Pizzo-Day, la prima giornata mondiale per la democratizzazione del pizzo”, invitando tutti ad autotassarsi per la mafia e “raccontare ai propri nipoti: anch’io pagavo!”.
Ecco. Io, romano, sono onoratissimo di far parte del gruppo. Baciamo le mani, e leggetevi il resto dell’intervista a Giampiero Caldarella, direttore responsabile della testata.

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12 Comments

  1. speriamo….da abitante di Palermo, mi auguro che la gente alzi la testa. Purtroppo le esperienze come quelle di pizzino sono mooolto, ma moolto isolate, e la mentalità clientelarmente “mafiosa” è assolutamente dilagante…mah………

  2. Bravo MAuro,almeno qualcuno s’è accorto di quei ragazzi. Sulla Catena Pizzino è uscito quest’estate. Sarebbe bello se riuscissimo a coordinarci tuttti quanti, eh? Ma naturalmente tutti abbiamo troppo da fare per riuscire a organizzarci insieme. Un abbraccio.

  3. Ciao, ti ho appena ascoltato da Selvaggia Lucarelli (spero sia tu altrimenti significa che ci sono più blog Macchianera!!). Comunque sarebbe fantastico se l’opera di Peppino Impastato fosse ripresa dato lo sviluppo del mezzo radiofonico al momento attuale.
    Ho apprrezzato molto anche il link. Auguri per il Pizzino!!

  4. “Che cos’è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia tuttavia: è anche un uomo che dice sì fin dal suo primo muoversi.”
    A. Camus

  5. Lunga vita a Pizzino!:o)))) Una risata li seppellirà… alla faccia di chi la mafia la santifica (e soprattutto, non la scomunica…:oPPP). Intanto, leggiamo e diffondiamo. Ci aggiungo un bacio alla Sicilia, e alla sua gente, che adoro.

    P.S.: Mauro, il link a Caldarelli non funziona… che la lunga mano (nera) ci abbia già messo lo zampino?

  6. Ornellina, io non sono mai andato da Selvaggia e me ne dispiaccio. Forse hai sentito Gianluca Neri il padrone di casa di Macchianera?
    Anvedichejedi, il link in effetti oggi non funge, ma penso che dipenda da “lavori” sul sito di Girodivite.it (non si leggono altre notizie archiviate).
    Per tutti: leggere e sostenere Pizzino è assai facile e poco esoso. L’abbonamento costa 12 euro x 12 numeri, per un prodotto, anche graficamente oltre che per i contenuti, beddissimo. Il link per info sugli abbonamenti:
    http://www.scomunicazione.it/abbonamenti.htm

    M.

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