E’ febbre. Ma solo da martedì sera.

TermometroNon è aviaria, ma non è che per questo non ti possano girare le palle. Soprattutto se fuori non fa ancora così tanto freddo da riuscire a godersi il caldo del piumone.
E così che fai? Già che hai un po’ di tempo ne approfitti per portarti alla pari con gli episodi di “Prison Break” e “Commander in Chief” trasmessi negli USA. Se ci scappa dell’altro tempo, ci si fa stare anche la puntata live (anzi, le due puntate live: una per la east coast, una per la west coast) di “West Wing” (per quanto, cosa resta del bello dell’andare in diretta se ambienti l’episodio di una fiction in uno studio televisivo nel quale i due candidati presidenti si stanno affrontanto in un dibattito? Se un cameramen entra in campo per sbaglio, beh, fa parte della scenografia. Dov’è il brivido dell’imprevisto? Oltre al fatto che il candidato repubblicano sembrava scritto da Christian Rocca e quello democratico da me. E ho detto tutto).
Poi cos’altro? Ordini via internet il nuovo mixer e le nuove cuffie con microfono incorporato per la radio, in modo che lo studio possa accogliere senza problemi fino ad otto persone (tra parentesi, godetevi il nuovo “radiocomandino” che vedete in alto nella pagina: messe a posto due quisquilie sarà tra qualche giorno a disposizione per essere copiato e incollato su qualsiasi blog; sia in versione orizzontale che in verticale).
Fatta questa premessa, foss’anche dividendo lo studio in due tra quelli in quarantena e quelli no, domani sera la radio si fa. Si accettano autocandidature. Sì perditempo. Sì a chi porta cose buone dal mondo.

Nel frattempo che pensavo a come chiudere il post più inutile, insignificante e caotico mai apparso su questo blog, sono andato in cucina per prepararmi una camomilla. Ne bastava una qualsiasi, tipo quella con le margherite gialle sulla scatola. E invece no: tra le cose che la donna che era qui un tempo non si è portata via sono rimaste due tisane “in briciole da sciogliere”. Niente camomilla. Apro il coperchio delle tisane, e capisco che se l’avessi fatto da svenuto sarei immediatamente rinvenuto. E insomma, dopo aver preso coscienza che le armi chimiche esistono, e sono nella mia dispensa, mi avvicino a quella che più assomiglia ad una scatola di camomilla, anche se è di un colore blu inquietante. E dello stesso colore blu è la bustina. Infatti mi sbagliavo: trattasi di “infuso di Malva”. Ho zuccherato l’acqua, ho pucciato la bustina in acqua e l’effetto nella tazza, in questo momento, è che don Puffo vi abbia sciolto Puffo chiacchierone nell’acido.

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19 Comments

  1. La malva è molto raccomandata contro la bronchite, la tosse secca e l’infiammazione della gola; nel caso, male non ti ha fatto, ma se la prendi senza zucchero fa meno schifo.

  2. Ormai, per quello che riguarda la malva, sono segnato da una tabe infantile, risalente alla mia fase coprolalica che – a ben pensarci – forse non è ancora terminata: mio padre raccoglieva le foglioline di malva nei campi (allora se ne trovava ancora), e ne usava il decotto per lenire le emorroidi.
    Per me la malva è indelebilmente segnata da questo ferale accostamento. :)

  3. Gianluca se non puoi uscire per via della febbre pubblica una wishlist di cose che ti servono, vedi appunto camomilla, che magari chi viene domani te le possa portare. Ah, anche la spesa a casa, potenza del blog!

  4. Infatti, mica si deve commentare per forza. Però ora voglio fare il commentatore medio e… Gianluca, il radiocomando è bello, ma quando ci sono più canali in funzione e girano i titoli dei brani ora fa venire lo strabismo, non so perché. Prima non mi faceva questo effetto.

  5. i link “on-air” per aprire la radio su un player sono sbagliati, radio internazionale e radio sofri sono invertiti.
    a me questo telecomando piace più del precedente.

  6. Ma certo! “Guarda: è blu!” è uno dei miei numeri migliori, quando preparo le tisane. Obbligatoria la tazzona di vetro. E poi l’effetto va colto sul momento: poi diventa verde.

  7. Il post di Neri solleva una questione spinosa: si zucchera prima (come sembra aver fatto lui) o dopo l’infusione?

  8. Ivano, sono ancora piegata in due dal ridere:
    ma una volta, non si usava la calendula?;o))))
    Mi fai ricordare quando andavo a Pecol (val Zoldana, sopra Longarone) e raccattavo le foglie di menta piperita con le mie cuginette. Avevamo si è no dieci anni, l’età assurda in cui inizi a fare danni… una volta lavate e cacciate in una vecchia pentolona smaltata bianca e blu degli anni Cinquanta, ne traevamo degli infusi multifunzione (buoni, tutto sommato, rammento) che al confronto Harry Potter era una mezza calzetta…

    Ognuno ha le sue perversioni: da piccola usavo l’infuso ai frutti di bosco per rendere più rossa la chioma, già trattata con l’henné. Non che venisse fuori un granché, anzi… ma almeno andavo in giro con un profumino di mora in testa, che nessuno capiva da dove saltasse fuori!;o)))

    La camomilla l’ho usata invece in modo molto più profittevole quando mi sono schiarita i capelli: accentua decisamente i riflessi, se avete l’accortezza di fare un’infusione molto concentrata (una bustina su mezzo dito d’acqua per 1/4 d’ora, strizzare, bagnare la chioma bionda o castana senza sciacquare). Poi, se avete gattini sfigati e orfanelli depositati in giardino con la congiuntivite, (o l’avete voi) o semplicemente i postumi della vostra ultima sbronza vi hanno lasciato degli occhi da batrace degni dell’ispettore Derrick, una compressa di cotone imbevuta nella camomilla, tenuta preventivamente in frigo e appoggiata sugli occhi gonfi per un po’, fa miracoli.

    … Gianluca, un po’ di miele di castagno, no? Mai provato l’infuso di semi di finocchio? Due cucchiaini rasi ammollati per una decina di minuti: non è male, è rilassante e ha effetto carminativo, ti aiuta persino a digerire meglio.

    E con questo, ho finito i miei consigli da frate Indovino. Ah, io non zucchero mai nulla, davvero. Né caffè, né tè, né infuso…:o)))

  9. Ma io sono contro le tisane quindi non saprei cosa dire … mi piacerebbe vedere la puntata di west wing in diretta dove la trovo?
    mi sa che devo aspettare che arrivi su sky … e allora ci faranno vedere east o west coast?
    cyrnano nano esistenzialista

  10. A me le foglie di malva, bollite e ancora calde, le facevano mettere sui denti in uscita, o sulle gengive con ascesso o su quelli del giudizio che creavano dolore e infiammazione. Però so di un mio conoscente che ci si è curato un’altra cosa, ehm…diciamo che Enzo Paolo Turchi sa bene di cosa parliamo.

  11. Insomma basta! Non è possibile ignorare il peso del “miele più propoli” nella guarigione dei malanni di stagione, e poi cos’è questa faida camomilla vs. malva, … (no, Neri, non mi viene, proprio non mi viene di scaldarmi sul fior da fiore: devi essere contagioso). Comunque il miele più propoli non delude mai, anche se il sapore è un po’, bah, allappante.
    Ma una domanda, per curiosità.
    Qualcuno ha fatto il vaccino?

  12. la malva è prodigiosa per la cistite, se bevuta in abnormi quantità.
    io che ho bevuto l’infuso di malva raccolta nel campo, mi sono sempre chiesta come fanno le bustine a stingere l’acqua di quel colore azzurro così perfetto.

  13. A proposito di cistite..piccola pubblicità “regresso”: un medico mi ha detto di non mangiare le gomme (cicche per i nordisti) Reset perchè contengono una sostanza che causerebbe, appunto, la cistite. Ne ha già riscontrati diversi casi.

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