Senza Cuore - di Gianluca Neri: clicca qui per leggere il PDFSenza Cuore - di Gianluca Neriil RiformistaSappiate che se state leggendo questo pezzo vi state perdendo l’evento del giorno. In quel di San Francisco, infatti, si sta svolgendo il «Masturbate-a-thon»: migliaia di pipparoli stanno raggiungendo la California con ogni mezzo, pur di poter partecipare, raccogliendo l’invito degli organizzatori: «Venite».
Il «Centre for Sex & Culture» progetta l’ormai storica manifestazione sin dal 2000 ed è orgoglioso del crescente successo. Per quest’anno si prevede la partecipazione di decine di migliaia di persone, anche se quelli che hanno annunciato la propria presenza sono quasi il doppio: la metà,pur avendo a disposizione indicazioni corrette, si perde perché non riesce a leggere la cartina. Altri vengono sottoposti a lavanda gastrica poco dopo l’aperitivo di benvenuto, quando decine di oculisti ne approfittano per distribuire biglietti da visita e gli avventori li scambiano per tartine. Centinaia sono invece quelli che seguono la folla dopo essersi persi, finiscono col partecipare ad una qualsiasi funzione religiosa e, conoscendo ormai il trucco dell’agguato oftalmico, inseriscono l’ostia nel portafogli promettendo al prete di prenotare al più presto un check-up.
Due le prove principali: resistenza (record: 6 ore) e quantità (record: 36).
«Siamo raggianti per la quantità di persone che siamo riusciti a coinvolgere - ha dichiarato uno dei promotori - anche se per la prossima edizione abbiamo una mezza idea di spostare la manifestazione a Seattle. Abbiamo iniziato a pensarci dopo aver letto i risultati dei questionari distribuiti ai partecipanti: il 75% degli interpellati ha dichiarato di non gradire la California d’estate a causa della nebbia. E allora tanto vale…».
Dietro le quinte della manifestazione che vanta la paternità dell’espressione «non vedo un cazzo» si respira però un’aria di scontento: «Pur avendo preso tutte le cautele del caso, registrato e depositato l’idea e il marchio, fioccano purtroppo le prime imitazioni» si è limitato a chiarire l’ideatore.
Rei del plagio saremmo noi italiani: pare infatti che lo scorso 25 maggio l’intera nazione si sia dedicata ad uno spontaneo ed estemporaneo festival delle seghe - il più grande in assoluto per numero di partecipanti - in concomitanza con il secondo tempo della finale di Champions League che vedeva il Liverpool in campo contro il Milan.
Il presidente (del Consiglio e della squadra) Silvio Berlusconi, incontrando la stampa, ha minimizzato ribadendo ciò che ormai va ripetendo da un anno a questa parte: «Arrivare secondi è comunque un bel risultato». Lo dice dai tempi della storia di Veronica con Cacciari.

(Gianluca Neri - il Riformista, 28/5/2005)