UITNODIGING

Net To Be OlandaWeer eens iets anders!
Een ontmoeting in onze boekwinkel met de Italiaanse striptekenaar
Roberto Grassilli
die vrijdagmiddag 15 april 2005 om 17.00 uur zijn stripboek
(TO BE OR) NET TO BE
bij ons komen presenteren en wat over de Italiaanse stripcultuur en de ontwikkelingen van de laatste jaren in deze sector zal vertellen.
De voertaal is Italiaans.
Roberto’s strips kunnen bezichtigd worden op: http://warehouse.robertograssilli.com/

En dan nu verder in het Italiaans…



“To Be Or NET To Be” sbarca ad Amsterdam, 15 aprile 2005, ore 17, Libreria Bonardi, Entrepotdok 26

Grazie all’accoglienza di Marina Werner, Pinuccia Drago e Alessandra della Libreria Bonardi, l’unica libreria italiana di Olanda, ma soprattutto grazie all’ospitalità e l’organizzazione di un’amica come non molti possono vantare di avere, Elena “Comidademama”, farò un incontro tutto nederlando dedicato alla mia strip, la prossima settimana.
Mentre state leggendo, un pacco di “validi prodotti” Immanet sta attraversando l’Europa del Nord per approdare nella summenzionata libreria di Amsterdam.
Se siete da quelle parti Venerdi 15 Aprile e volete partecipare alla day-by-day life indigena, perchè non venite a fare un salto verso le 17?

Qui troverete come arrivare alla libreria, che è molto vicina allo zoo e si trova in una zona di docks molto bella. Qui una foto a 360° dell’Entrepotdok.

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8 Comments

  1. Udìo che commozione! Ho letto il post direttamente in olandese e l’ho capito tutto. Mi sono venuti i lacrimoni. Per una studentessa di olandese che non ha mai imparato quella maledetta lingua di merda, è un bel risultato. Però non mi è venuta voglia di mettermi a ristudiarla, per cui siamo al punto di prima :D Divertiti, Rob!

  2. Salutami Marina Warners: trinca alla grande, si arrubizza vociante, ti stropiccia il velopendulo. Sembra di stare ad Amalfi. Nel posto in cui ti porta a mangiare, non prendere i tortelli, ma neanche l’allucinante pesce con shpachèdi e besciamella. Salutameli tutti, i nederlandi!

  3. Consolati, Giulia, neanche io l’ho mai imparata, e per me è più grave, visto che sarà (purtroppo? mah!) la lingua che parleranno i miei figli… Comunque anche io ho avuto il mio momento di smarrimento quando ho letto il post, e soprattutto quando l’ho capito!
    Complimenti a Rob, è la settimana sbagliata per me (son in UK), altrimenti un giro l’avrei fatto!

  4. epimenide: mi dispiace che ti sia in UK, spero che tu voglia venire a fare un salto ad A’dam per conoscerci una volta o l’altra

    Giuseppe Genna: e no! Niente ristoranti! Conto di cucinare io questo giro, con Gigi e Simona che, come me, insegnano cucina italiana ad Amsterdam.

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