Stranamorte

Còlto in Castagna, mentre la homepage del celebre programma annuncia tuttora che “toccherà ad Alberto Castagna, nei panni del Dottor Stranamore il non facile compito di cercare di ricucire rapporti sentimentali compromessi” (e vista la sua condizione attuale, davvero non è un compito facile), il mondo dello spettacolo ha snobbato Sanremo per un evento più importante. Per il Dottor Stranamore, un funerale all’altezza dei tempi morti: c’erano davvero tutti, tranne Gegia. Tra i prestigiosi intervenuti, Pippo Baudo, che dev’essersi sbronzato di cortisone ierinotte, ha pronunciato un’orazione. Marco Balestri, insosiatosi, ha sfoggiato un’inquietante cofana ramata che ricordava la criniera dell’estinto. Spunta Ela Wuber. Appare, proprio come la Madonna, anche Costantino. Simona Ventura, in enorme calo e non di peso, è arrivata senza i 101 dalmata. C’era anche Magalli, ma soltanto a 1.17 sopra il livello del mare, che è molto distante da piazza del Popolo. Ah!, a proposito c’era anche il Popolo.
E adesso: il backstage.

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Dietro Brigitte Nielsen, il figlio segreto del fu ministro Mario Tanassi.
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Maria Teresa Ruta (accompagnata dal Porro) accanto a Benicio Del Toro, che non ha voluto mancare. Dietro, il fu ministro Mario Tanassi.
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Pippo Baudo, visto che sull’altro palco c’era già uno, è intervenuto qui e, trovato il microfono, non ha saputo resistere, sfoggiando la faccia del suo identikit che non sono riusciti a finire. La fronte è inutilmente spaziosa.
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Sembra il cadavere di Milva ma è SuperSimo. Accanto, sembra Neo ma è solo Costantino. Devono avere preso la sbronza di cortisonici anche loro insieme a Baudo. Dietro di loro, il capo degli ultà del Napoli, Peppe Quintale.
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Marco Balestri, in predicato di sostituire il Dottor Stranamore, ha già iniziato a sostituirlo, a parte il sistema cardiocircolatorio.
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Il primo in seconda fila, con i baffi, è Tiberio Murgia. Più indietro, sulla destra, col cappellino in dotazione insieme alla Littorina, il Responsabile delle Foibe. Accanto a lui, il nemico di James Bond con i denti di acciaio.
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16 Comments

  1. Sasaki, è un’ardita tradizione clarenciana. Farò uno speciale Bossi, prossimamente, ci sono alcune uscite eccezionali…
    Però la cosa più importante è la liberazione di Giuliana Sgrena!!!! Lasciatemi gioire!!!

  2. Il post in assoluto più orrendo di GnuEconomy/Macchianera. Non si può neanche pensarci su, pensando ad un umorismo nero-caustico-cinico-peggiodelpeggio: tutto completamente oltre.

  3. Premesso che questo post è il peggio del peggio che Genna ha già dato ampiamente di sé, faccio presente che quello coi baffi nell’ultima foto è Tommasino, l’amico di Fiorello.
    Scemo!

  4. Non so se sia il post in assoluto più orrendo della storia di Gnueconomy/Macchianera, perché non li ho letti tutti.
    Comunque sul tema mi sembra meglio Dagospia. Anche se le foto di qui sono più dagospiniane di quelle che Dagospia ha riservato a questo fatto.

    Qualcuno(indovina chi?) ha scritto: “Facile adesso scrivere che Castagna era il re della tv spazzatura. Ma era solo in questa recita? Se ci liberassimo di qualche tartuferia scopriremmo che la compagnia è sempre molto affollata. A onor del vero, ci siamo dentro tutti”.
    Capito, tartufi?

  5. concordo, post veramente di cattivo gusto, almeno con i morti potreste evitare il vostro umorismo sadico….

  6. Manca il bollino della vergogna equa e solidale, poiché Genna sembra proprio non provarne.

  7. “Però la cosa più importante è la liberazione di Giuliana Sgrena!!!! Lasciatemi gioire!!!” –> cosa ci sarà da gioire..

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