Smog gets in your eyes: a Milano si respirerà a polmoni alterni!

MILANO. Come dimezzare gli effetti delle polveri sottili sull’apparato respiratorio senza paralizzare la viabilità e le attività produttive: un rebus insolubile per tutti gli amministratori pubblici, ma non per la città più intraprendente e dinamica d’Italia. Basta con le domeniche appiedate e con la discriminazione a giorni alterni contro innocenti numeri di targa: il Comune di Milano, cancellate con un colpo di spugna tutte le tradizionali misure anti-inquinamento, stamane ha emanato un provvedimento che obbligherà tutti i residenti a usare un solo polmone al giorno. Si parte con quello sinistro, poi sarà la volta del destro, e così via. Multe salatissime per chi verrà sorpreso a riempirsi d’aria entrambi i polmoni (i ghisa sono stati già provvisti di speciali apparecchi a raggi X per individuare i «furbi»). Sono previste deroghe per categorie speciali, a cominciare da anziani, bambini e malati: a loro sarà vietato anche l’uso di un solo polmone, per limitare al massimo l’assorbimento dei gas così nocivi alla salute.
(23 gennaio 2002)


«Era l’uovo di Colombo – osserva compiaciuto il sindaco Gabriele Albertini -. La lotta all’inquinamento esige una modifica dello stile di vita, lo sanno tutti. Ma perché prendersela con le auto, che non hanno possibilità di scelta e non possono fare a meno di emettere fumi? Siamo noi cittadini dotati di comprendonio a dover cambiare qualcosa. L’inquinamento fa male solo perché la gente di città si ostina a respirare a fondo come se abitasse in campagna. Per chi abita in una metropoli, due interi polmoni sono un lusso, tanto più che l’80 per cento dei cittadini conduce una vita sedentaria e non ha bisogno di tutto quell’ossigeno. Inoltre, in questo modo si ridurranno le emissioni di anidride carbonica, che tanto bene non fa nemmeno lei. Per respirare con due polmoni, ci sono le ferie». Milano sarà la prima città al mondo a sfidare l’emergenza smog con la respirazione controllata, un’innovazione che i lombardi hanno accolto con entusiasmo: usare un solo polmone è un esercizio molto più semplice che imparare a spostarsi usando entrambi i piedi. Molti hanno già cominciato ad allenarsi tappandosi una narice e zavorrando un lato della cassa toracica.
Naturalmente, anche questa misura così avveniristica è stata accolta da qualche mugugno. In prima fila, gli automobilisti, che, a sorpresa, già rimpiangono le domeniche a piedi: “Grazie a quelle famigliole di fresconi che la domenica giravano per il centro respirando tutte le porcherie che le nostre auto diffondevano nei sei giorni precedenti, al lunedì mattina noi ritrovavamo l’aria bella pulita”.
(23 gennaio 2002)

(Visited 9 times, 1 visits today)

32 Comments

  1. E per i forestieri cosa è previsto? Da oggi, starò a Milano per una settimana…Mi porto le bombole per le immersioni? Scriverò una e-mail per richiedere l’autorizzazione al Comune. Roba da matti.

  2. Lo farei volentieri Vlad, ma dato l’imminente ritorno della tua ragazza, non vorrei tu rimanessi coinvolto nelle mie ammalianti spire…

  3. Allora, senza sconvolgere ora i miei programmi, ne riparlemo eventualmente alla fine di febbraio. Ma prima, oh prima, non sai cosa ho in mente, dolcezza..

  4. ora mi spiego perchè questo post così palloso ha sei commenti : fate teneramente i cazzi vostri.

  5. Laura, tu non sai cosa ti perdi se non incontri Vlad.
    Abbiamo trascorso insieme l’ultimo weekend a Roma e sono stati due giorni incantevoli. Vlad è un uomo specialissimo, direi un artista. Tante volte ero stata a Campo de Fiori, per un periodo ho abitato a Via del Pellegrino, ma solo attraverso Vlad ho scoperto la vera magia di quei posti. Nessun uomo riesce a farti ridere come lui quando c’è da ridere, ma riesce anche a darti un fiore quando meno te lo aspetti.A letto è di una fantasia quasi senza limiti.
    Dovrei essere gelosa, lo so. Ma non lo sono perché la gelosia non mi appartiene e apprezzo la massima libertà nei rapporti.
    E poi, diciamo la verità, l’unica donna che conti per lui è la sua fortunatissima ragazza brasiliana.

  6. ehm..Facci? FACCI? Qualcuno sa dov’è finito quell’austrungarico di m…Milano?
    Qui serve aiuto..

  7. laura – mandagli un’email, ché è un po’ di giorni che il sor facci non bazzica questi luoghi, quindi è probabile che manco se n’accorga che lo cerchi qui.

  8. Peccato, mi ero affezionato alla brillante dicotomia “Oggi tutti a piedi – domani TUTTI in macchina, che c’è lo sciopero ATM” Geniale, no?

  9. Meno di zero, no non ho visto cosa gli hanno combinato. Giorgia, già fatto ma risposta non giunse. Credo sia in vacanza in qualche isoletta sperduta…

  10. Sà, qualche soluzione alle targhe alterne !!!
    Le odio anche io, ammettoma vorrei che qualcuno
    sputasse il rospo evitando i soliti
    ” bisognerebbe investire sulle fonti rinnovabili”
    “investire sulle energie alternative ” etc…parliamo di soluzioni adottabili nell’immediato, perchè per il futuro lo sanno tutti come e cosa fare.
    ad oggi, con le polveri che OGGI stiamo respirando c’è qualche soluzione ??
    E’ giusto che la mia eco-auto che fa 14 km al giorno per un totale di 40 minuti stia ferma in box, ed il camioncino del padroncino che effettua le consegne, con 1milione di km sul groppone e che sputa un fumaccio nero possa circolare ?
    Aiuto!

  11. Vlad, sono curiosa, in virtù della nostra futura affettuosa amicizia, puoi rendermi edotta?

  12. Laura, non credo che a Facci farebbe piacere. Però penso che se lo chiedi a lui te lo dice. Oppure se lui mi da il permesso qui ti scrivo un’email e te la racconto come l’hanno raccontata a me.

  13. Caspita, sembra una cosa seria…Comunque non credo che lui ci stia leggendo e poi visto che sono a Milano, se è vero e non state cazzeggiando, lo cerco telefonicamente.
    Ma dai, Vlad, state scherzando..Io credo che non sia successo nulla e che sia serenamente in vacanza.

  14. Della cosa in questione si sta occupando la magistratura. Chiunque ne parli o ne scriva pubblicamente si renderà complice di diffamazione aggravata, chiunque ne parli o scriva privatamente si renderà complice di di calunnia aggravata. Il web è pieno di pazze, signori.

  15. Vlad, ma di che parlavamo? Qual’era l’argomento? Ah sì, gli effetti nocivi dello smog a Milano. Evidenti, decisamente evidenti.

  16. Ah, beh, se è per questo il web è anche pieno di narcisi un pò stronzi. Io sono molto curiosa di sapere cosa è capitato a Facci e non me ne fotte nulla delle denunce, spero che qualche temerario mi scriva :-)

  17. Caro olezzo dei tuoi stivali (immagino tu abbia piedi lunghi e sottili con livido laterale causa basket), grazie anche se non ci ho trovato nulla di che.

  18. Barynia, il cretino di sopra non sono io. Non scriverei mai certe cose e soprattutto mai così male. Non le scriverei certo a te, peraltro.

  19. Io non ho detto che fossi tu. Il cretino lì sopra comunque certe cose non le ha scritte a me, ma declamate in una pubblica piazza e non si può negare che quello sia anche il tuo di stile.

Rispondi