P come Parigi

Google ha lanciato da qualche giorno un altro servizio portentoso, il Google Suggests.
C’è poco da illustrare: mentre digitate vi tira fuori le dieci entry più famose. Una sorta di autocomplete di lontana memoria.
Una funzione simile l’ha lanciata anche Yahoo!Mail per pescare gli indirizzi dall’address book. Il Google funge con dei meccanismi di RPC tra server e browser: in pratica accede ad una versione pre-calcolata del database e, ad ogni pressione della tastiera, rimanda indietro un vettore compresso di risultati che, con un javascript, vengono visualizzati nella tendina.
PS: provate a digitare la P

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13 Comments

  1. Scusami Fabrizio non ce l’ho con te, ma portentoso una cippa. E’ una cosa stravecchia, nota, documentata e banale da realizzare. Con banale intendo che in 15m sapendo dove mettere le mani si può implementare per il campo di ricerca di un qualsiasi vostro sito personale.
    La rilevazione della pressione dei tasti è cosa normale, xmlhttprequest che permette di ricevere dati senza ricaricare la pagina è un oggetto praticamente standard, la compressione dei file è una caratteristica presente da anni in http1.1.
    Che rimane di innovativo?
    Attenzione a non cominciare a trattare Google con la stessa condiscendenza di cui ha spesso goduto Microsoft.
    Tra l’altro se tecniche simili sono rimaste a livello di dimostrazioni e sono raramente usate in produzione è anche perchè credo generino un volume di traffico ancora troppo alto rispetto all’uso tradizionale.

    ciao

  2. Io dico che il pre-calcolo del db e’ portentoso, l’autocomplete no, l’ho anche detto. E comunque con il limite a dieci risultati non si genera un gran che di traffico.
    W-P, a me non sembra di stare ad osannare Google, ma bisogna ammettere che si stanno dando da fare e molto. Robba leggera e fatta bene, come anche il Goolge Desktop o la ricerca nei testi.

  3. Non bleffare che non l’hai detto ;) Comunque anche a livello di estrazione dati che sarà mai: han fatto degli indici mirati ad alte prestazioni? Ma sono cose che hanno già e comunque per fare il loro lavoro quotidiano, vorrei ben vedere…

    Sul traffico sarei sinceramente interessato a conoscere la risposta. La mia è solo una supposizione. Certo è che per siti di queste dimensioni anche uno zinzillo fa la differenza.

    Quanto a Google è un’azienda che fa cose di qualità e allo stesso tempo sa vendersi benissimo. Come è giusto.

    ciao

  4. l’xmlHttpRequest non è ancora standard purtroppo, e in Opera infatti (se non ricordo male) sarà supportato in maniera decente solo nella prossima versione.
    Bisogna dire che la prima implementazione decente è proprio quella di Microsoft. Quella del Firefox/Mozilla si rifà esplicitamente a quella Microsoft.

  5. Fabrizio guarda dovrei documentarmi, non sono molto aggiornato quell’url l’ho scelto un po’ a caso come il nick. Comunque temo che non sia cambiato granchè. Ha ottenuto la cittadinanza onoria di Parigi grazie a Delanoe, cosa che non sapevo.

    SkidX, sì infatti per quello dicevo praticamente standard. Però di fatto lo è diventato. Safari si è adeguato da un po’ e Opera ha sicuramente un supporto preliminare, che non so se hanno completato, ma lo faranno.

    E’ un’idea di ms in effetti, ma di cose innovative ce n’erano parecchie in Ie e sono state anche di ispirazione per i lavori del w3c (a cui partecipavano e partecipano attivamente). Il problema è che poi non si adeguano alle posizioni prese in comune :)

    ciao

  6. ‘porn’ e ‘sex’ sono parole escluse ;)
    cmq è un sistema utile, ma anche php.net l’ha proposto proprio pochi giorni fa!

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