35 Comments

  1. Specchio delle loro brame

    Per molti italiani questa è stata una sera felice. Si son visti finalmente riflessi alla televisione, i loro desideri realizzati per interposta persona. Si saranno anche piaciuti. Da leggere questa fenomenologia delle Lecciso scritta da Alfonso Signori…

  2. Non è possibile che diversi media e tv di un intero paese perdino tempo con ste cose, soprattutto nella situazione in cui siamo!!! Ma dove siamo finiti?
    Propongo un boicottaggio totale delle Lecciso e di tale fenomeno che non si può nemmeno considerare trash, ma visti i risvolti, drammatico. Ogni qual volta riesco, con fatica, a cambiare idea sul fatto che gli italiani siano un popolo di stupidi, succede qualcosa che mi fa tornare alla vecchia convinzione.

    Non parlatene più se non per dire di non parlarne più. Vi prego… fatelo per i vostri figli che già dovranno subire le conseguenze dei programmi defilippici
    (mi sa che devo espatriare prima del previsto).

  3. L’idea di Balthzar non mi sembra tanto male… anzi direi che è un’ottima idea!

    Per una volta vi ho anticipato su un argomento..

  4. Le Leccisio non sono pericolose, nessuna bambina,da grande, vorrebbe diventare una Leccisio.
    Sono altri i modelli che mi preoccupano.
    Le Leccisio sono un fenomeno da baraccone come la donna cannone o il nano pelato….ho detto nano pelato?!

  5. Il problema è che le Lecciso alla fin fine non fanno male a nessuno ma il nano pelato si!!!
    E poi, ma diciamoci la verità, a chi non è saltato in mente che potrebbero avere davanti a loro una fantastica carriera da pornostar??? Chiamate Schicchi…

  6. Cara MissOce

    Cara MissOce, ho un problema molto serio, e vorrei rimanere assolutamente anonimo anche se in realta’ sono Albano e non me ne vergogno affatto.

  7. Molte bambine vogliono fare le Veline. Le Lecciso faranno ora una settimana da Veline. Molte bambine, quindi, vorrebbero essere le Lecciso (una a caso, a seconda del colore dei capelli – le rosse sono escluse).

    Non le trovo pericolosissime, al limite ridicole. Pericoloso è sdoganarle come modelli positivi, anziché ridurle ai minimi termini di ex casalinghe frustrate con sogni di gloria, elevate a potenza mediatica perché veicolo delle frustrazioni di milioni di altre persone.

    Non sanno cantare, non sanno ballare e sono rifatte con il Pongo: sono un traguardo accessibile, la scorciatoia che molti sognano di beccare per risparmiarsi la fatica di guadagnarsi da vivere.

    Scompariranno presto, sostituite da altri insostenibili modelli analoghi: la speranza del neoproletariato, tanto per citare Labranca.

  8. Direi che per fare le pornostar sono un po’ stagionate.
    Magari il Neri potrebbe agevolarle a diventare delle blogstar.

  9. Però Giulia, a differenza di molte altre gallinelle televisive (volutamente dispregiativo per ciò che esprimono della categoria femminile) loro sono lì perchè la Lory ha sposato Al Bano.
    Quindi, per emulare la Leccisio, devi prima sposarti un Al Bano e di Al Bani, Dio volendo!, in giro ce ne è pochi.
    Più pericolose sono le Veline, Letterine, Missine e Trottoline (?) che “si sono fatte da sole” grazie alle loro “capacità” e alle loro tette.

  10. Solo 3 piccole, umili, considerazioni:
    – loro vengono pagate per fare delle immani
    figure di merda (evidentemente ha ragione un
    mio collega, secondo il quale “gli
    incorruttibili hanno solo un prezzo molto
    alto”),
    – chi le guarda è cerebralmente masochista (e se
    è contento lui, sono solo fatti suoi, no?),
    – chi ne parla fa solo pubblicità alla cosa.

    A mia figlia (7 anni) sto insegnando che con gli imbecilli vale il buon vecchio “non ti curar di lor, ma guarda e passa”.

    Un saluto festoso a tutti.
    Roberto

  11. In effetti non dovremmo manco parlarne, machissenefrega, gli facciamo solo altra pubblicità. Io infatti ieri sera striscia non l’ho guardato proprio perchè c’erano ste 2.
    E comunque…adesso che sono cosciute, un loro film porno venderebbe esageratamente!! Adesso mi propongo come manager…c’è qualche regista?? Gli attori uomini li troviamo gratis

  12. Vis, secondo me ti sbagli, sottovaluti il fenomeno. Le Lecciso non sono forse pericolose, ma dannose sì, come tutta la televisione dell’apparire. Ho l’impressione che la gente si scorderà Albano. Vuoi scommettere (anche se non sarebbe un grande perdita)? Le qualità televisive che vengono premiate sempre di più sono l’arroganza, la sfacciataggine, il narcisismo. E’ quella cosa che ti fa disinteressare di tutto quello che non sia la voglia di apparire, di essere lì e di rimanerci, con qualunque cosa, in qualunque modo, e di fare audience. Non qualità, ma solo ascolto. Non è più la voglia di diventare ballerine, attrici, musicisti, comici che ispira i sogni dei ragazzi, dei bambini, non c’è più un’oggetto, è solo la voglia di essere in televisione comunque, e di farsi largo con un tratto di personalità, ma senza mestiere. Tutto è possibile così. Capisci il danno? Nessuno si impegna più e tutti si industriano solo all’apparenza. E il peggio è che, come dice Giulia e Labranca, questa illusione viene data alle persone più sfornite culturalmente ed affettivamente.

  13. Di Al Bano, vivaddio, ce ne sono pochi. Però anche il fatto che la Lecciso sia diventata celebre solo perché “moglie di” è in sé dannoso. Rafforza l’idea che per raggiungere la “popolarità” (valore apprezzato più della bravura, in quanto conferito dall’esterno, e non soggetto ad esami di coscienza) sia utile e opportuno fare un matrimonio strategico.

  14. La gente si scorderò di loro dopo il loro “momento di gloria”. Finiranno nel dimenticatoio come i vari protagonisti delle edizioni del grande fratello, come farà Costantino e altri come loro.
    Ma Albano può piacere o no ha una sua carriera alle spalle, e questa rimane.
    Quindi, adesso le gemelle se la godono (e fanno bene!non sanno fare una mazza e guadagnano!!) finchè possono, poi spariranno. Daimo tempo al tempo e smettiamo di guardare i programmi o i personaggi che non ci interessano

  15. Noel, non è sufficiente “non guardare”. Bisogna anche avere il fegato di guardare e giudicare, e capire i fenomeni: cosa ci dice della nostra società e dei nostri media, la popolarità di due fenomeni di incapacità e furbizia come le Lecciso?

  16. Provate a fare un elenco delle alternative “gratificanti” (moralmente ed economicamente)per un giovane in cerca del suo futuro.

  17. Giulia ma una volta visto e giudicato bisogna finirla. E noi che stiamo riempiendo il post di commenti facciamo il loro gioco. Non importa che se ne parli male o bene, l’importante è che se ne parli. Basti pensare a silvio…le cazzate che lui spara sono mirate per far parlare e parlare di lui…

  18. Trovo più volgari e pornografici Vespa o Costanzo. Le Lecciso me le leccherei dalla testa ai piedi, contemporaneamente. E poi le butterei fuori dal letto a calci in culo.

  19. Vis, hai ragione, sono vicine a zero. Ma avere un’illusione in più non aiuta a farsi una coscienza, a lottare. E ancor peggio, se ci fosse qualcuno disposto a sacrifici, in alcuni casi lacrime e sangue, per riuscire ad imparare qualcosa ne uscirebbe demotivato, e dopo anni, svuotato. No, non ci credo a questa falsa democrazia dell’apparenza: la democrazia defilippica. Nessuno ti regala niente, le cose si conquistano con la scoperta del proprio talento e con il massimo dell’impegno.

  20. Le donne le guardano per motivi diversi:
    Loredana, per criticarla, la sorella per istinto di protezione.
    Gli uomini le guardano perchè so’ bbone.
    Le ho viste ieri sera a Striscia per la prima volta e non le ho trovate meno capaci a ballare della De Filippi, solo che lei in più ha Kledi.
    Forse Loredana sfonderà, adottando la tecnica Berlusconi, che sta imparando a fare il politico a nostre spese. Lei diventerà show-girl, a nostro..pagamento di canone.

  21. Come si distingue Loredana da quell’altra?
    Che differenza c’è tra due Lecciso e una Marini, a parte la maggioranza numerica?

  22. Nascondersi dietro allo snobistico atteggiamento di non parlare di ciò che è trash, serve solo ad isolarsi dal resto del mondo e a non rendersi conto della velocità con cui si susseguono certi fenomeni sociali. Discutibilissimi ma concreti come la guerra in Irak (si, pare che ci sia ancora).
    Questo signica, e rispondo anche a Ventomare, che rimanere attaccati ai vecchi valori del lacrime e sangue, è anacronistico e inutile.
    Le Leccisio esistono, sono una cagata pazzesca ma ci sgambettano davanti ogni minuto della nostra esistenza televisiva.
    Non facciamone nè delle martiri nè delle star, cerchiamo semplicemente di convincerci (e di convincere chi potrebbe venirne influenzato) che sono una cagata pazzesca.

    Nella vita le cose a volte te le devi guadagnare a volte no: ti capitano e basta, e nella vita a volte anche quando te le sei guadagnato, non ti toccano uguale.
    Però una cagata pazzesca resta sempre una cagata pazzesca.

  23. Le Lecciso…sto pensando e la parte del mio cervello preposta a questa azione, non funziona. Le Lecciso…sto ancora pensando cosa c’è da dire a riguardo. Per carnevale le Lecciso saranno tornate in Puglia, il fenomeno sarà sfumato, l’extraterrestre che muove e decide queste case cercherà allora un nuovo fenomeno : una professoressa quarantenne che ricattava gli studenti maschi : o ci vediamo stasera a casa mia o ti boccio, una ragazzina che parla col diavolo, un ballerino che in realtà di giorno è un chirurgo plastico e ha operato un sacco di insospettabili e per questo può interessare, una cicciona che ha avuto una torbida storia di sesso con il presidente ( any sexual relationship ), ma quella c’è già stata, è vero. Il fenomeno siamo noi che non ci facciamo mai i cazzi nostri.
    Poi cammini a Trastevere e ti vedi una bellissima donna, con le scarpe basse, i capelli sciolti e lunghi sulle spalle, col suo cagnolino al guinzaglio : Romina. Lontanissima. Bellissima.

  24. La Lecciso (la sorella fa numero) ce la stiamo sorbendo, solo ed esclusivamente,perchè una volta c’era Romina e noi ne conserviamo memoria. Lecciso deve ringraziare Romina.Anche Albano, deve ringraziare Romina, sennò cantava ancora “Quando il sole”…. Romina, per favore, riprendeteli.

  25. quando un mass media si attorciglia su sé stesso. non ricordo precedenti simili. si parla da giorni delle Leccisi per dire che se ne parla troppo. per me è una frontiera spostata più in là. è un limite superato. quanto è divertente vedere che non si smette mai di imparare. e che non c’è limite a nulla.

  26. Vis, non voglio evitare di parlare del trash, dico che è troppo, troppa cacca. Una volta novella 2000 era una parte della nostra vita, e magari ti divertiva anche, ti faceva fare due pettegolezzi. Adesso è tutto, questa è la differenza. Certi personaggi stanno diventando i miti della nostra epoca, specie per i più giovani. Non ti sembra che quando accade questo per una società sia iniziata la decadenza?
    Le lacrime e sangue erano un’iperbole per significare che il tirar fuori da se stessi il meglio molto spesso necessita anche di fatica, sofferenza e tenacia, e bisogna ricordarlo specialmente ai ragazzi, in particolare quando si vive in un tempo nel quale non c’è volontà politica di costruire le premesse sane per questo sviluppo, e tutto si rappresenta come un luna park perenne.

  27. Casa mia :
    ore 21:15 accompagno la figlioletta di 20 mesi a letto.
    ore 21:30 attacco la playstation
    ore 22:30 continuo a leggere “il codice da Vinci”
    ore 00:00 buonanotte.
    Evitando prima delle 21:15 di vedere “striscia” e soprattutto di non vedere Vespa e/o Costanzo.
    Lì il rischio di brutti incontri è alto…

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