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Tele Radio Padre PioAl contrario di quelle italiane più blasonate, alcune televisioni estere danno il meglio di sé nel corso della notte. In Germania, per dire, si sono ingegnati e, a mo’ di riempitivo, hanno concepito una variante televisiva del salvaschermo per computer.
Scanalando per il satellite può capitare che restiate ipnotizzati dalle immagini in presa diretta della terra vista dallo Shuttle, di binari e paesaggi tedeschi ripresi dalla locomotiva di un treno, di un acquario, del fuoco di un camino.
Da noi, un giorno, un qualche capostruttura ha sancito il traumatico passaggio dal monoscopio con tanto di assordante fischio in sottofondo alle immotivate repliche de “I cinque del quinto piano”, di “Don Tonino” o “Non è la Rai”, lasciandoci qui, a domandarci se non fosse meglio il fischio.

Adottando la soluzione crucca, i frati che gesticono Tele Padre Pio hanno dato dimostrazione di essere più avanti di tutti gli altri.
Bando alle repliche, che già è mica semplice ideare un palinsesto giornaliero sempre diverso eppure sempre focalizzato su un unico personaggio, per di più non vivente. E bando anche agli acquari con i pesci che si muovono, o all’eccessiva e fuorviante vivacità delle fiamme di un caminetto.
Se vi sintonizzate nel corso della notte, infatti, la tv di Pietrelcina (chi è in possesso del decoder di Sky la trova al canale 856) manda in onda un reality che più reality di così si muore: le immagini in diretta (questo va sottolineato: non statiche, in diretta) da una telecamera puntata sulla tomba del santo.

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17 Comments

  1. Da noi oltre ai treni, allo shuttle e al fuoco c’è pure un canale (mi sembra una delle RTL) che manda un videogioco in demo. Lo stesso da anni.
    A me il treno mi ipnotizza. Posso guardarlo per ore. Quasi meglio delle lezioni di Nettuno.

  2. Beh, Fabri: tornare dalla discoteca alle 4 del mattino, sudati ed un po’ sbronzi, accendere la televisione e ritrovarsi ipnotizzati da una lezione di meccanica razionale (rendendosi conto – oltretutto – di quanto poco uno si ricordi di meccanica razionale, almeno in quel momento), sono esperienze che segnano.

  3. Gianlù, non è stato il capostruttura a decidere. Banalmente, oltre al tetto di pubblicità in un’ora esiste anche un tetto di pubblicità giornaliera calcolato sulle ore di trasmissione. Ergo, più trasmetti più pubblicità puoi fare. E ho come il sospetto – non suffragato da prove perché non ho voglia di stare sveglio la notte a guardare la tv – che le repliche abbiano ben poca pubblicità, che viene amabilmente spostata di giorno… i due polli salustresi.

  4. Il massimo fu quando beccai ad un ritorno da una qualche vaccata il mitico Buccia in notturna con teoria dei segnali. Lui era presente alla mia laurea. E faceva in TV esattamente gli stessi argomenti che diceva a lezione.
    E io che gli dicevo le parole esatte due secondi prima che li dicesse lui.
    Mia moglie commentò in tetesko: du bist verrücht (sei pazzo)

  5. Ho visto lezioni di Complementi di Scienza delle Costruzioni che voi umani non potete neanche immaginare: momenti del second’ordine che bruciavano al largo di cedimenti strutturali differenziati…

  6. E che dire delle lezioni di economia politica dell’esimio Proff. Siniscalco, ora ministro, sulla teoria dei giochi..

  7. Il mio ex marito lo trovavo spesso di fronte alla tv in piena notte a seguire i corsi di ingengeria.

    Poi una volta mi sono alzata di nascosto e ho scoperto che era in compagnia di Moana.

    Da quel giorno mi sono sentita più rassicurata: avevo sposato un uomo normale.

  8. Svelato l’arcano! Da più di dieci anni mi chiedevo cosa fosse quel video visto in un albergo di rotterdam! Un robottino saldava un enorme tubo dall’interno. Andava avanti, saldava, andava avanti saldava… e così via per ore. Pensavo fosse la tv del futuro, ma viste le decostanfilippiche mi sa che all’epoca ero molto ottimista.

  9. Io sono affascinato da Mondialcasa.
    Non so perchè ma sono convinto che una batteria di pentole e un ferro da stiro, e un televisore, e un aggeggio che toglie l’aria, e una bicicletta, e un tapis rulant, e un servizio di piatti da 12 composto da 50 pezzi, e un complesso stereo con tre dvd mi renderebbero la vita più gradevole e di certe cose c’ho proprio bisogno.

  10. Questioni di Cul-tura

    Il seguente commento a questo post di Macchianera mi ha fatto piangere dal ridere: Il mio ex marito lo trovavo spesso di fronte alla tv in piena notte a seguire i corsi di ingengeria.

  11. Stamattina mi ha chiamato un giornalista di un quotidiano a te molto caro, per chiedermi dettagli su un’emittente di cui aveva appena letto qualcosa in un blog… mi sa che domattina tocca leggersi Libero.

  12. Mi spiace ma devo contraddirla… le repliche di Non è la Rai non sono immotivate, anzi sono richiestissime da noi fans! Sono sicuramente più divertenti di ore e ore di teleculo in altri canali o di teletomba su telepadrepio

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