Flip-flop

Adesso è ufficiale: Saddam non aveva armi di distruzione di massa. Dopo un secondo dalla pubblicazione del rapporto finale dell’Iraq Survey Group, parte il flip-flop dell’associazione a delinquere Bush&Blair: per carità, noi non abbiamo fatto la guerra perchè Saddam aveva armi di distruzione di massa, anche Colin Powell all’ONU scherzava perchè è un burlone. Per carità, noi non abbiamo fatto credere nella inesistente connessione Saddam – Al Qaeda, e nemmeno volevamo prendere i terroristi, che quelli stavano da altre parti. In realtà noi abbiamo fatto la guerra all’Iraq perchè Saddam aveva l’intenzione di procurarsi armi di distruzione di massa.

E pensare che Bush, nel suo discorso di entrata in guerra aveva detto un’altra cosa: Our nation enters this conflict reluctantly, yet our purpose is sure. The people of the United States and our friends and allies will not live at the mercy of an outlaw regime that threatens the peace with weapons of mass murder. We will meet that threat now with our Army, Air Force, Navy, Coast Guard and Marines so that we do not have to meet it later with armies of firefighters and police and doctors on the streets of our cities. Ma sarà stato ubriaco, lui alza sempre il gomito prima dei discorsi alla nazione.

Di seguito una piccola rassegna stampa tratta da blog ugualmente ubriachi:


1972: “Insomma l’America. Stanotte Bush ha parlato chiaro: la sconfitta del terrorismo passa per la democrazia. La fine di Saddam e delle sue armi di distruzione di massa é la premessa per dare all’Occidente sicurezza e ai popoli della regione una prospettiva di sviluppo, di diritto e di libertá.”

New Blog New Blog: “adesso è la volta delle wmd : non le trovano. devo dire che io come andrà a finire lo so già. dice : bum ! non è mai comodo, anzi spesso è controproducente, sbilanciarsi in previsioni : se si verifica quello che si è previsto, era troppo facile ; se non si verifica, si fa la figura del tonno. vabbè, io mi butto, tanto del cretino già me l’hanno dato, che mi può accadere ? secondo me le troveranno, e a questo punto il mondo si dividerà tra coloro che diranno “avete visto ? c’erano, eccome” e quelli che diranno “ce le hanno messe gli americani ex post”. Per parte mia, starò nella prima categoria, onestamente non potendo confutare con certezza al mille per mille che non abbiano ragione quelli della seconda.”

Rolli: “Le armi chimiche pare invece ci siano: in un ospedale hanno trovato migliaia di tute e mschere. Quel che più temo è che la prova l’avremo presto, probabilmente a Baghdad”

I Love America: “Le WMD ci sono”

(Visited 2 times, 1 visits today)

29 Comments

  1. c’erano c’erano…. solo che Saddam è come Mandrake, ha fatto “oplà” e si è nascosto tutto nella barba… ecco perchè gli americani la prima cosa che gli hanno fatto è stato raderlo!!!!
    ma ancora un buco nell’acqua…. eppure Bush è sicuro!!!!da qualche parte i piani per costruire la “Morte Nera” Saddam deve averli!!!!

  2. Macché flip-flop, solo flop. Ma certo non bisogna dimenticare le ragioni morali, Saddam era un cattivone, the world is a better place e palle varie. Ma le cose, con lentezza, stanno cambiando, anche se non esattamente come i neocon avevano previsto. Rumsfeld inizia a sporcarsi le mutande dopo essersi sporcato le mani stringendo quella di Saddam. I toponi di fogna stanno iniziando a fuggire. Uno dei più grossi però resta ancora a piede libero.
    http://www.markfiore.com/animation/rememberthree.html

  3. …e di Rumfield che prima della guerra dichiara: “Abbiamo prove SCHIACCIANTI del legame Saddam-Bin Laden”, poi attaccano l’Iraq e adesso che a qualche americano è venuta la brillante idea di chiedergli di mostrarci le prove SCHIACCIANTI, ha risposto: “io non ho mai detto questo, siamo certi del legame ma non abbiamo le prove”. E se la passano liscia dicendo: “Il mondo è migliore oggi” o scaricando le colpe sui rapporti della CIA! In che bel mondo viviamo!

  4. Meno male.
    I centinaia di migliaia di curdi massacrati (anche) con armi chimiche saranno contenti di sapere che in realtà era tutto uno scherzo.

    PS: Quel rapporto è di un migliaio di pagine, e immagino che voi l’abbiate letto. Complimenti, una bella fatica.

  5. Non credo che coloro che sono sopravvissuti ai massacri siano tanto contenti quando vedono la foto di Rumsfeld che stringe la mano di Saddam Hussein. Anno di grazia 1983, e Saddam Hussein non era certo un bravo ragazzo nemmeno allora, solo che era troppo utile per potersene sbarazzare. Gli americani lo hanno fatto diventare antipatico solo dopo aver combinato un po’ di casino in Kuwait, perché nel 1983 a nessuno importava se Saddam Hussein gassava gli iraniani. La guerra è un inferno, no?
    E sul rapporto, migliaio di pagine o meno, anche chi in questo momento sta aprendo le chiappe e stringendo i denti non ha argomentazioni tali da poter contraddire l’analisi di chiunque l’abbia scritto e di chi in seguito l’abbia letto. Lykaios, attendo quindi la tua personale confutazione punto per punto di quel rapporto per sentire la necessità di leggerlo. E come nota personale sono spiacente, ma il genio privo di talento non lo riconosco a Carmelo Bene (“Del genio ho solo la mancanza di talento”, ma mentiva spudoratamente), figurati a te.
    http://www.gwu.edu/~nsarchiv/NSAEBB/NSAEBB82/press.htm

  6. Saddam ha usato agenti chimici nel massacro di Halabja del 1988 (millenovecentoottantotto). Questo non è in discussione.

    Quello che è in discussione è che Saddam avesse agenti chimici e/o batteriologici nel 2003 (duemilatre), perchè questo era il presupposto delle risoluzioni ONU e una delle scuse per “vendere” la guerra al grande pubblico. In realtà il rapporto dice chiaramente che tra il 1998 e il 2003 Saddam aveva perso pressochè totalmente ogni capacità produttiva di WMD e che, quindi, al momento dell’invasione non aveva armi di distruzione di massa.

    Tra l’altro questa è la dimostrazione indiretta del fatto che la strategia di contenimento dell’ONU aveva funzionato perfettamente, contrariamente a quanto affermavano i sostenitori del “preemptive strike”.

    Bisognerebbe conoscere un po’ più le cose prima di aprire bocca e dargli fiato.

  7. Piccola voce, forse è il caso che abbassi anche il tono, oltre che la voce.
    Sono spiacente, ma la tua nota personale è erronea.
    Niente di grave, ma prima di scrivere sciocchezze prova a chiedere. Quella frase che hai letto nell’intestazione del mio blog non è frutto della mia mente “malata” ma è una citazione (adattata) anch’essa.
    Rex Stout , giusto per informarti.
    Quanto al resto..che senso ha rispondere?
    Discutere. C’ho provato qualche volta, ma mi risulta difficile farlo con chi si pone come vestale della verità.

    “Bisognerebbe conoscere un po’ più le cose prima di aprire bocca e dargli fiato.”

    Voi sapete tutto; e se qualcuno ha idee diverse dalle vostre, mente. E se non mente è cretino. Perdonatemi se ho osato mettere in discussione la verità.
    Potrei discutere del fatto che chi quelle armi le ha usate può anche averle nascoste o vendute (parliamo di un paio di camion di materiale, non di più), potremmo discutere sul fatto che Al_Zarqawi (ve lo ricordate? il “resistente” che taglia teste) dopo esser rimasto ferito in Afganisthan è andato a curarsi in Irak presso i campi d’addestramento di Ansar al Islam, gradita formazione legata ad Al Quaida residente da tempo in Irak (che strano, Al Zarqawi in irak?? dei campi d’addestramento jihadista in Irak?? ma no, sicuramente è una menzogna), potremmo discutere sul fatto che i primi ad esser convinti della presenza di quelle armi erano i francesi e i tedeschi (che fornirono prove).
    Potremmo discutere di tante cose ma non è possibile.
    Non con chi attente che “io confuti il rapporto pagina per pagina” per leggerlo.
    Perdonatemi se ho osato.

  8. Lykaios, ho risposto con una citazione (non adattata, letterale) di Carmelo Bene. Non accetto richieste di abbassamento di toni da chi si permette di confutare quello che non è stato confutato da persone meglio informate di lui e che avrebbero avuto tutto l’interesse a farlo, perché se non lo hai capito bene informarsi su quello che tutte le parti in causa pensano è una necessità di chi vuole avere le idee più chiare possibile, ferma restando l’ovvia fallibilità umana di fondo. Inoltre tu rispondi all’analisi di una situazione con un cambio di soggetto e una serie di ipotesi che hanno scarsa relazione con quanto stabilito dal rapporto Duelfer. Fai quello che qui viene generalmente definito benaltrismo. Non spostare l’attenzione, non serve a niente, come non serve a niente invocare la nostra inesistente onniscienza come forma di autodifesa. Se non hai ancora capito che l’Iraq è un cesso che gli americani hanno fatto male a sturare sono fatti tuoi, ma per cortesia evita di stravolgere quello che non sei in grado di stravolgere.

  9. “Se non hai ancora capito che l’Iraq è un cesso che gli americani hanno fatto male a sturare sono fatti tuoi, ma per cortesia evita di stravolgere quello che non sei in grado di stravolgere.”
    Perdona noi poveri esseri umani.
    Meno male che c’è sempre chi ha capito tutto e subito, come te.

  10. E’ da più di un anno che penso esattamente le stesse cose. Cambiare idea è un lusso che mi posso permettere vista la mia fallibilità di fondo, ma in questo caso non ne sento proprio la necessità. Se vuoi dipingermi come un cinico fallo pure, ma se invece ti andasse di argomentare evitando di andare fuori tema la cosa sarebbe molto più interessante per tutti.

  11. Cinico? Che c’entra il cinismo?
    Mah.
    Di argomentazioni come ti ho detto ce ne sarebbero parecchie, e ne ho riportate più di una, bastava leggerle (un paio di commenti più su).
    Il punto è che trovo difficile discutere con chi pensa che il presidente americano sia un “topone di fogna”.
    Sarà colpa mia.

  12. Svegliate Lykaios e ditegli che rischia di rimanere solo in trincea! Non una sola ragione per questa guerra – a parte quella risibile che indica nel fatto che Saddam era un dittatore – è rimasta in piedi. In compenso gli USA sono di fronte ad una sconfitta militare – stanno perdendo il controllo del paese – e strategica, visto che gli estremisti mussulmani si sono alleati contro di loro ed oggi l’Iraq rappresente la miglior palestra possibile per qualsiasi terrorista. Rumsfeld dice che potrebbero andarsene prima del previsto e a lui si accoda Fini. Lykaios come un fedele soldato giapponese rimane nella sua virtualissima trincea. Mena fendenti, s’incazza ma le prove delle armi non saltano fuori. “le avrà nascoste” e non si accorge del non senso: attacchiamo Saddam perchè ha le MDW e ci può attaccare in 45 minuti ma una volta iniziata la guerra il dittatore non le usa: perchè? Le avrà nascoste, le avrà vendute. Ma come, c’erano le prove, le prove inconfutabili. Gli USA fanno marcia indietro anche su i rapporti tra Al Qaeda e Saddam: Lykaios s’incazza con chi questo sosteneva da tempo. Mi offendete, credete di avere la verità in tasca e ironizza “perdonatemi se ho osato tanto” “perdonate noi poveri esseri mortali”. A parte il fatto che nessuno ti ha offeso più di quanto non hai fatto tu, con quel sarcasmo da 4 soldi. A parte il fatto che la notizia la puoi leggere anche sul Foglio. A parte tutto questo, chi diceva – sbertucciato e additato come amico dei terroristi da quanti la guerra sostenevano – che non c’erano i motivi per attaccare l’Iraq, chi sosteneva che sarebbe stato uno spaventoso bagno di sangue, chi diceva che anzichè sconfiggere il terrorismo lo avrebbe alimentato, aveva ragione. Questi sono fatti. Non abbiamo vinto nulla, caro Lykaios, noi che eravamo contro, abbiamo perso, la guerra è stata fatta e tantissimi innocenti sono stati uccisi. Riponi l’ascia di guerra e rifletti.

  13. Lykaios, il tuo commento l’ho letto e non ritengo opportuno rispondere, pure se potrei fare del sano fisking al riguardo. Quando contrasterai certi fatti documentati con altri fatti documentati che siano pertinenti ne riparleremo. Per il momento accontentati di far parte dei finti non-allineati e di difendere la tua posizione. Sarà una cosa che dovrai fare sempre più spesso, e non sono certo io che te lo sto dimostrando.
    (Sì, uno dei tanti topi di fogna che della vita altrui ha una visione puramente funzionale e meccanica, e per di più è incompetente. E’ tutto spendibile, di questi giorni.)

  14. Certo che per difendere l’operato dell’amministrazione americana in merito alla guerra in Irak (magari anche quella in Afghanistan) ci vuole molto coraggio.
    A parte le fandonie delle armi di sterminio e del legame con Al Quaeda, rimane che Saddam fosse un dittatore, ma dubito che questo importasse realmente a nessuno (NESSUNO).
    Dove erano quelli che hanno appoggiato questa guerra , in Italia come nel resto del mondo, fino al 10 Settembre 2001 ?
    Saddam cari ragazzi c’era !!!!
    Cosi come qualche altra decina di dittatori sparsi per il globo e dei quali, finchè ci si intrallazza con loro commercialmente, non importa niente a nessuno.
    Mi viene da ridere, neppure un minimo di spirito critico, solo schierarsi a fare il tifo….

  15. Io forse mi devo svegliare Giovanni, ma tu dovresti smettere di bere sin dal primo pomeriggio. (giusto per rispondere alla tua sveglia)
    Incazzare? Menare fendenti?
    Ti ringrazio di tutta la tua considerazione Giovanni, non la merito, ma più che assicurarti che qui nessuno si è “incazzato” non posso fare.

    Ps: Giusto per farti riflettere , caro Giovanni, sul come sia facile attribuire opinioni a vanvera, sappi che io ero contro l’intervento militare in Irak, per ragioni probabilmente diverse da quelle della maggior parte di coloro che erano ugualmente contrari, ma sempre contro. Non per questo sono disposto a contrabbandare il mare di facilonerie che viene quotidianamente propinato, ne per questo debbo schierarmi a difesa di fesserie tipo Bush-boia o neocon-fascisti etc etc.
    E quindi provo a riflettere, senza costrizioni, ne dogmi ideologici; tutto il contrario di quello che fanno in molti, mi sembra te compreso.
    I non-allineati, come giustamente dice piccolavoce, a me piacciono tanto, soprattutto se non si allineano per sentito dire o per abitudine.
    E quando leggo cose tipo “- a parte quella risibile che indica nel fatto che Saddam era un dittatore ” (era più che un dittatore) mi domando come si possano scrivere cose simili.

    Pps: Non per cattiveria ma Rumsfield non ha detto che “potrebbero andare via prima del previsto”, ha detto che se ne andranno quando il paese potrà provvedere da solo alla propria sicurezza. Lo dice da più di sei mesi. Solo che qui da noi basta che un fessacchiotto agiti la grancassa con un paio di titoli di giornali e i pappagalli ripetono.

    Se qualcuno vuol discutere, va bene, ci sto.
    Ad interventi del genere, chiedo scusa, ma non risponderò più.
    Saluti a tutti.

  16. Lyakos

    Dici: ” i francesi e i tedeschi (che fornirono prove).”

    Sarebbero carini i riferimenti. O dobbiamo crederti sulla parola?

    A parte questa affermazione da confermare ripeti la solita nenia dei curdi ammazati all’inizio degli anni ’80. Mi sembra che Bush in questo caso sia intervenuto con 20 di ritardo.

    Poi magari, sotto questo nick si cela Letta e sai cose che noi mortali non potremmo mai sapere (tipo Bastimenti in fiamme al largo delle porte di Orione).

    Perintanto ti sei qualificato per il campionato mondiale di arrampicata di specchi ed un avviso di garanzia per “trollismo”.

    Invito tutti a lasciarlo in pace finchè non porterà qualche fonte VERA. Io farò così

  17. Se Saddam era un dittatore sanguinario, che giustamente meritava la condanna del mondo intero:

    – Perchè gli americani per tutti gli anni 80 l’hanno difeso, aiutato, finanziato e armato?
    – Perché gli hanno permesso di gasare liberamente curdi e iraniani?
    – Perché Rumsfeld nel dicembre 1983 va a Bagdad inviato da Reagan a stringere la mano a Saddam Hussein? (scusate questa risposta la so già: parlavano di armi e petrolio).
    – Perché per il governo americano nel 1984 Saddam Hussein era il legittimo capo del leggittimo governo dell’Iraq, da difendere dall’aggressione iraniana, e ora lo processano?
    – Perché se tre quarti del commando che ha abbattutto le torri gemelle era saudita, è stato attaccato l’Iraq?
    – Perché non è stato ascoltato l’ONU e il famoso Hans Blix?
    – Perché la clamorosa menzongna delle false armi di distruzione di massa?

    Discutiamo. Per il momento vedo solo fatti pesantemente a sfavore di giorgdabaliu e del suo governo. Ma posso sbagliarmi. Avanti.

  18. Per Lyacos: purtroppo non posso bere di primo pomeriggio (anche se cerco di rifarmi la sera!). Ok, ragioniamo. Tu eri contro la guerra: ho tratto considerazioni affrettate sul tuo conto, mi dispiace e ti chiedo scusa. Sono stato prevenuto, come lo sei tu che mi indichi vittima di dogmi ideologici. Però il battibecco non mi interessa e quindi parliamo di questa guerra, che c’è a dispetto di Lykaios dormiglione e di Giovanni l’ubriacone.
    Ti scandalizzi perchè ho scritto che è risibile muovere guerra ad uno stato perchè è retto da una dittatura: perchè? Spiegamelo, se non in base al diritto internazionale, in base al buon senso. Oppure spiegatelo, visto che “a interventi del genere non risponderò più”.

  19. Sigh.
    Raccoss, è dichiarato nel rapporto Hutton, lo ha dichiarato Bill Clinton( anche sulla base di quelle informative lui bombardo l’irak), lo ha dichiarato, non smentita, la casa bianca, lo ha dichiarato hans blix nel suo libro(lui parlava anche di rapporti cia).
    http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/achepunto.html

    http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?m1s=o&m2s=null&idCategory=4789&idContent=248169
    Qui ci sono due link che ho pescato in fretta e furia, se ritrovo qualcos’altro te li mando.
    In quanto al campionato mondiale di arrampicata sugli specchi non c’è bisogno che tu mi iscriva, come vedi l’hai appena vinto tu.
    Low provo a risponderti, anche se le tue domande richiedono un mondo di tempo, spazio e conoscenza che non ho, quindi mi scuso per l’approssimazione.
    – Gli americani lo hanno finanziato, i franchesi gli hanno costruito una centrale nucleare, gli italiani gli hanno addestrato personale militare e civile (tra cui il personale addetto alla centrale nucleare).
    Lo si faceva per due ragioni.
    Perchè c’erano due blocchi in guerra tra loro (guerra fredda) e si cercavano alleati ovunque e in qualunque modo.
    E una cosa sporca, è la politica, si è sempre fatta e si farà così.
    Gli americani in particolare lo finanziavano anche per un altra ragione. Avevano esaminato da vicino la rivoluzione Khomenista e si erano spaventati. Sai come facevano gli iraniani a sminare i campi minati iracheni? Prendevano degli orfani, gli davano degli occhialini di plastica (quelli che si usano in piscina) per proteggerli dai gas e, con una chiave di plastica dorata appesa al collo, la chiave che avrebbe aperto le porte del paradiso, li faccevano correre sui campi minati. E i bambini erano felicissimi di correci sopra, volevano andare in paradiso il più presto possibile, come gli era stato insegnato ad aspirare sin da piccoli.
    Gli americani (in questo furono i primi) si spaventarono e pensarono che se “quella roba lì” dilagava nel mondo arabo sarebbero stati acidissimi cavoli.
    Quella roba lì poi è dilagata, è la base del moderno terrorismo.
    Perche gli hanno fatto gasare etc etc?
    La politica non è fatta da anime belle.
    Si interviene quando vi sono gli interessi, politici, economici per farlo.
    Gli ameriani invasero l’Europa nel 44 non perchè i nazisti erano “cattivi”(gran parte del popolo americano, probabilmente la maggioranza, fino al 41-42 era fortemente contraria allo scendere in guerra); lo fecero perchè la germania Nazista era una minaccia, perchè con le democrazie tratti, con le dittature no.
    Oggi un irak democratico è consono agli interessi americani ( io credo non solo americani). E per questo che sono lì, non perchè sono infermierine caritatevoli con tanta voglia d’esportar democrazia.
    In quanto all’Onu e alle sue competenze ti cito solo una parola : Rwanda. Credo che basti.
    Perdonami ma qui non posso certo fare di più.

    Saluti.

  20. ah Giovà…nun gliela faccio più a digità…
    Accetto e ricambio le scuse.
    In base al buon senso ( c’è anche il diritto internazionale,la convenzione contro il genocidio sarebbe stata applicabile alla maggior parte dei moderni e passati tiranni, compreso Saddam) una dittatura sopravvive solo e unicamente grazie al terrore esterno e interno.
    La guerra è funzionale alla dittatura e viceversa; non è certo un caso che i dittatori siano sempre impegnati in repressioni interne o guerre con i loro vicini.
    Il sistema democratico, pur se imperfetto, non può prescindere dalla pace, perchè prevede tutta una serie di vincoli (soprattutto economici) che fan si che l’idea stessa di una guerra tra stati democratici sia a dir poco improbabile.
    Riesci anche solo a immaginare una guerra tra francia e Usa? o tra Francia e Inghilterra?
    Sembra difficile persino da immaginare. Eppure un centinaio di anni fa non sarebbe stato improbabile, oggi è addirittura impensabile.
    In poche parole, dittatura vuol dire guerra.
    Che poi non si possa intervenire ovunque nel mondo è cosa ovvia.
    Si interviene dove vi sono interessi comuni.
    Nel 40-45 gli interessi americani erano per un Europa democratica che potesse fronteggiare il blocco sovietico. Oggi sono per un Irak democratico che provi a infettare il mondo arabo col virus della democrazia. Non è detto che funzioni, è rischioso.

  21. Io il libro di Blix l’ho letto tutto: sostiene esattamente che le armi di distruzione di massa non c’erano. Poi Blix magari sbagliava, ma delle MDW non c’è traccia.
    Il problema Iracheno per me è tutt’altro e si chiama petrolio. Chiunque lavori nel campo dell’energia e nello sfruttamento delle risorse petrolifere, alle balle sulla democratizzazione ci crede poco. Poi, sai com’è, noi ingegneri ci attacchiamo al collo della bottiglia e straparliamo!

  22. Eh che non lo so?, la piaga degli ingengeri beoni è antica…
    (scherzo, ovviamente)
    Comunque voi ingegneri che (immagino)fate della praticità e della funzionalità il vostro mestiere dovreste pur capire che il petrolio, ove l’obiettivo fosse il petrolio, si estre molto più facilmente in un paese controllato con mano di ferro da una dittatura militare (con i dittatori un accordo si trova sempre, con Saddam si sono sempre accordati tutti, americani, russi, francesi, cinesi, italiani..) piuttosto che in un paese esposto ai rischi di una transizione democratica.

Rispondi