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Archivio per giugno, 2004

Sopravvivenza elettorale /1

giu 03 2004 Inviato da nella categoria Net To Be

Sopravvivenza elettorale - di Roberto Grassilli

Per altre elezioni, in altri anni, che oggi sembrano così lontani. Ma i mostri con cui ci si confrontava, la potenza di fuoco mediatica da cui ci si cercava di difendere era la stessa di oggi, semmai solo un filo più grossolana. Insomma, ecco a voi una piccola serie di mie strip pre-cabina, dagli archivi oscuri di Cuore.
In attesa di andare a votare, ancora e sempre per un futuro migliore.

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Salvate il soldato Maggioni

giu 03 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

“Zanzare & Tigri” da .COM 3/2/2004
Grazie a Monica Maggioni per il prezioso commento (Raiuno) della parata militare in via dei Fori Imperiali. Notazioni fondamentali, le sue: vedete quante donne tra i poliziotti motociclisti, il terrorismo non guarda in faccia a nessuno… Il 2 giugno ci sentiamo tutti patriottici al pari del signor Bottini in “Cuore”, il ciglio ci si bagna alle prime note dell’inno, figuriamoci lei che appena scorge una divisa cade in deliquio. Non dev’essere stato facile, come per un diabetico in una pasticceria. E’ talmente embedded, la ragazza, che è andata a riesumare una parola usata forse solo dai militari. Ha parlato di sfilamento dei reparti, quando qualsiasi altro giornalista mortale avrebbe detto semplicemente sfilata. Il termine esiste, ho controllato sullo Zingarelli, ma insomma, un po’ di contegno. Maggioni è così, nei secoli fedele.

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Scopri le dieci differenze

giu 03 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Non so voi, ma alla presentazione della macchina da 5000 euri ho avuto come una sensazione di già vissuto. Eppoi sono andato sul vocabolario italiano-francese e sono andato alla lettera D. Poi alla fine della lettera D, ho trovato la U. Poi un po’ più avanti ho trovato la N…
Insomma se riparte Cuore bisogna subito lanciare il Loganraduno! Grazie Régie!

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Mi presento, son l’orsetto Paone

giu 03 2004 Inviato da nella categoria satira

Alessandro Cecchi Paone…a dimostrazione che alcune voci in ambito gossiparo sembrano leggende metropolitane, e alla fine invece scopri che sono solo metropolitane.
A questo punto, urge repentina e decisa risposta dalla controparte.
Che so, proporre Paola Barale, Maria De Filippi e Maurizio Costanzo alla guida del “Triciclo“.
O del tandem, se Costanzo si limita a guardare.

(*) A Cesare quel che è di Cesare: il titolo è opera di Gianmarco.


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Navarro Valls: «Bossi sta bene»

giu 03 2004 Inviato da nella categoria satira

SCOOP: solo Macchianera è in grado di pubblicare la registrazione in digitale del discorso di Umberto Bossi al popolo padano tratta dalla cassetta originale, senza le distorsioni che hanno falsato il parlato, dovute alle eccessive copie dell’originale che si sono diffuse tra i giornalisti.
La rimasterizzazione del discorso, tra l’altro, ha reso infinitamente più chiare le parole del leader della Lega che, infatti, riserva il finale ad un’importante rivelazione sfuggita ai più.

Clicca sul faccione del Senatùr per ascoltareClicca sul faccione del Senatùr
per ascoltare, con qualsiasi player.
Il file è in formato Mp3
(1’47″ – 1,63 Mb).

Confortanti per tutti i leghisti le parole di Joaquin Navarro Valls, esperto in materia di recupero di leader in disgrazia: «Non si può dire che Bossi stia male,» annuncia, e aggiunge: «ma vi assicuro che fra non molto starà da Dio».

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Non sempre l’Europa è civile

giu 03 2004 Inviato da nella categoria Catena di San Libero

Tanto per abbaiareAdesso, per esempio, se la sta pigliando con la ricerca informatica, e con i libri. Tasse sulle biblioteche, brevetti sulle idee creative. Ma tutto ciò è “europeo”?

Europa. Non sempre l’Europa è civile. Quasi contemporaneamente, dal consiglio dell’Unione sono arrivate due direttive il cui effetto sarà – se disgraziatamente le seguiremo – di renderci tutti un po’ meno europei.
Una è “moderna”, e riguarda i programmi per i computer. Questi nascono sempre da idee elementari, analoghe a quelle – ruota, vela, alfabeto, torchio da stampa, vapore – che da sempre sono stati i gradini della civiltà. A partire da queste idee, vengono scritte i milioni di righe di codice che concretizzano questo o quel software; ma le idee sono semplici e collettive. Noi europei abbiamo sempre distinto fra idee e applicazioni: la ricetta della pasta con le sarde può anche appartenere a qualcuno, ma il concetto di pasta in sè, e del fuoco per cuocerla, e della necessità di un condimento, è libero, patrimonio di tutti e
universale.

Sulla ricetta, se le nonne ci avessero pensato, avrebbero potuto mettere il copyright; ma mai avrebbero potuto brevettare l’idea di pasta. Diversamente, la cucina mediterranea non esisterebbe e noi oggi saremmo tutti qui a mangiare chips e hamburger, come alcuni sciagurati purtroppo fanno. In America no: là avrebbero messo un brevetto proprio a monte, alla radice. Sarebbe nata la Pasta Corporation, l’unica autorizzata.

Ecco, sta succedendo proprio questo. La scrivania del computer, il menù, cestino, non sono delle applicazioni specifiche: sono idee. E dal momento che nascono appartengono a tutti. Questo è il sano buonsenso europeo: dall’idea viene idea, non si può imbrigliarla. Per questo noi ci siamo sviluppati come civiltà, e l’America come tecnologia. Adesso, per colpa principalmente della presidenza irlandese (l’Irlanda inventa pochissimo, ma ospita le colonie europeee dei monopoli americani), i ministri europei propongono di abbandonare il copyright europeo e adottare il brevetto americano. E’ un’idea terrificante, che significherebbe asfissiare la ricerca informatica nel giro di pochi anni. Avremmo costosi giocattoli, ognuno più stupido e inutile del precedente, ma non più capolavori come Linux o come il primo internet, quello del Cern. Sarebbe vietato sviluppare le idee, poiché ciascuna di esse apparterrebbe a una multinazionale.

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Edizione straordinaria

giu 02 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

Trovo davvero di cattivo gusto che questa sera il TG5 abbia interrotto il film con un’edizione straordinaria per dare di fatto una non notizia: il testo della registrazione di Al Jazeera non era ancora stato tradotto. 5 minuti di audience rubati, giusto per sensazionalismo, con un’introduzione vaga e confusa davvero fastidiosa, dato il clima di tensione in cui già viviamo quotidianamente. Beffa delle beffe, dopo il film nessun approfondimento o anticipazione del TG5, pubblicità e poi dritti nelle braccia di Maurizio Costanzo.

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La “riservista” Mariateresa Ruta

giu 02 2004 Inviato da nella categoria Opinioni

“Zanzare & Tigri” da .COM 2/6/2004
Va completandosi la squadra di “riservisti” Rai. Un altro dei personaggi che terranno compagnia agli italiani nelle soffocanti giornate d’estate è Mariateresa Ruta, in arrivo sulla seconda rete direttamente dall’ “Isola dei famosi” previo passaggio da Odeon Tv (che le avrebbe procurato qualche guaio coi dirigenti della tv di Stato). Il “sorriso che non conosce confini” – come la definì ai tempi della “Domenica sportiva” il mitico Ciotti – in omaggio alle teorie leghiste condurrà in coppia con una debuttante, che proviene dall’emittenza locale veronese, il contenitore che prende il posto in palinsesto del pomeridiano “Italia sul 2”. Con tutta probabilità avrà un altro titolo ma, visti i risultati della stagione conclusa, il team di autori, privata di Stefano Milone promosso vicedirettore, sarà lo stesso.

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Un maggico mandato linguistico

giu 02 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Considerata l’animosità dei tifosi della maggica, queste indicazioni all’interno di un articolo intervista a Capello mi sembrano proprio da evitare:

Si sono lasciati dietro il chiasso da loro stessi innescato in Italia, hanno salutato figli e amici, hanno spento i telefonini, e sono partiti; contrariamente alle abitudini, in macchina (una monovolume Mazda, “ricordo” beffardo delle stagioni giallorosse).
Un viaggio lungo, cominciato a Milano e finito qui, a La Quinta, una silenziosa enclave di miliardari golfisti fiorita sulle colline a una manciata di chilometri dalle discoteche di Marbella. E precisamente di fronte a una villetta a schiera, la numero 33 del “Nido del monte Harcones”, il piccolo complesso residenziale che, ai tempi gloriosi del Real, l’allora don Fabio decise di trasformare nel suo buen ritiro.

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“iolanotterecupero”

giu 01 2004 Inviato da nella categoria Personale

Pausa blog.
Sto scrivendo un racconto per dei signori di Torino e una collana che sembra avere a che fare col nuoto, e invece no.
Il libro uscirà ad ottobre e, per forza di cose, il racconto devo finirlo prima. Anzi, per dirla tutta, avrei dovuto consegnarlo ieri.
Fate i bravi, svuotate i posacenere e non nascondete la polvere sotto i tappeti. Mi sentite comunque alla radio.

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MacchiaRadio Speciale Festivalbar

giu 01 2004 Inviato da nella categoria Segnalazioni

FestivalBarMacchiaRadioTornano le serate speciali di MacchiaRadio: questa volta ad essere passata al bisturi dei commenti in diretta di Michele Boroni (EmmeBi), Gianluca Neri (Macchianera) e Simona Siri (Euston Station) sarà la serata inaugurale del Festivalbar, trasmessa da Italia 1.

Il tutto questa sera, a partire dalle ore 21, sulle frequenze web di RadioNation (i cui programmi si possono aggiungere come sottofondo al proprio blog leggendo le istruzioni in questo post).
Per ascoltare, invece, è sufficiente aprire Macchianera o uno dei blog che ospitano il telecomandino di RadioNation) e, se la musica non parte (dovrebbe farlo automaticamente se si usa Internet Explorer) cliccare qui qualunque sia il proprio player preferito.

Nota per gli aficionados: no, non mancheranno il Pampero e i tormentoni repettiani.

Postilla perché non si sa mai: il Festivalbar, sul sito ufficiale, ha una sua radio online, che potrete trovare cliccando qui. Beh, questa non ha nulla a che fare con quella.

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