Cedimenti strutturali

Gioco per tenere in allenamento la memoria: data la lista dei seguenti decessi, trovare le coincidenze.

3 agosto ’80 – Pierangelo Teoldi, Comandante aeroporto Grosseto: incidente stradale. 9 maggio ’81 – Maurizio Gari, capo controllore Difesa Aerea radar Poggio Ballone: infarto, a 37 anni. 20 marzo ’87 – Licio Giorgieri, comandante Registro Aeronautico Italiano: ucciso da Unità Comuniste Combattenti. 31 Marzo ’87 – Mario Alberto Dettori, controllore Difesa Aerea radar Poggio Ballone: suicidio per impiccagione. 12 agosto ’88 – Ugo Zammarelli, SIOS Cagliari: investito da motocicletta. 28 agosto ’88 – Mario Naldini e Ivo Nutarelli, piloti: collisione tra velivoli. 1° febbraio ’91 – Antonio Muzio, Maresciallo torre di controllo Lamezia Terme: omicidio. 2 febbraio ’92 – Sandro Marcucci, pilota 46a Aerobrigata Pisa: incidente aereo durante servizio antincendio. 2 febbraio ’92 – Antonio Pagliara, controllore Difesa Aerea radar Otranto: incidente stradale. 12 gennaio ’93 – Roberto Boemio, Capo di Stato Maggiore 3a Regione Aerea: accoltellato durante rapina. 2 novembre ’94 – Gian Paolo Totaro, Maggiore medico: suicidio per impiccagione. 21 dicembre ’95 – Franco Parisi, controllore Difesa Aerea radar Otranto: suicidio per impiccagione.

Soluzione: tutti erano in servizio la notte della strage di Ustica.

E’ solo un gioco, non particolarmente divertente, che aiuta a non dimenticare. E di cui, come per il Trivial Pursuit, escono nuovi aggiornamenti. L’ultimo, poco più di due anni fa: 4 aprile 2002 – Michele Landi, consulente informatico per l’omicidio D’Antona e delle procure di Roma e Palermo, confessa agli amici di essere a conoscenza di novità su Ustica: suicidio per impiccagione.

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33 Comments

  1. Bellissimo pezzo. Complimenti. Peccato che l’ho scritto io il 6 Aprile 2002 in occasione della morte del Landi. L’ha pubblicato http://www.affaritaliani.it e http://www.Qui-italia.it il 16/4/02.
    Nell’arraffare a destra e a manca, come fai di solito insieme con i tuoi compagni di merende, ti sei dimenticato di citare l’autore. E non hai avuto nemmeno il pudore di cambiare il titolo. Complimenti. Mi lasci senza parole. Davvero.
    Aldo Vincent – tuttavia.blog.excite.it

  2. Conoscevo Landi ma confesso che da un pò non ci pensavo. Grazie di avermelo ricordato. Ehm, per Aldo non so che dire…

  3. Gli idioti del copyright colpiscono sempre. Ora farò lo stesso anche io: copierò l’articolo, senza citare la fonte. Per ripicca contro Aldo Vincent, più che altro: che di fronte a una vicenda così grave, non sa fare altro che pensare al copyright.

  4. Caro Aldo Vincent, il copia&incollatore folle, in questo caso, pare sia invece proprio tu. Questo pezzo è apparso a mia firma sul web – con il titolo qui riportato – il 5 aprile 2002 (ovvero un giorno prima rispetto a quello che hai indicato tu), inviato lo stesso giorno ai 20.000 iscritti alla mailing list della rubrica che allora tenevo, “Quarantadue”, che potranno confermare. Qualcuno te l’ha mandato, hai creduto che fosse anonimo, e ci hai aggiunto la tua firma. Dimenticavo: potrà confermarti il tutto persino la sorella di Michele Landi, oggetto del pezzo, che proprio a proposito di questa puntata della rubrica, lo stesso giorno, mi scrisse per fare alcune precisazioni.
    Ora come la mettiamo?

  5. ..AaaaaAAldooOoo … PRRRRRRTTT !!
    (ho visto gente far figure da pirla, ma tu ORA detieni il 1° posto…)

  6. Ahi, ahi. Come scrivevo ad Aldo mi spiace pensare che il contenuto dell’articolo (per me doloroso ed importante) possa essere coperto e superato da una questione di semplice educazione. Ustica è un esempio di come tutt’ora operino i servizi ed i poteri di questa ‘democratica’ parte del mondo, una cosa che a volte tendo a dimenticare.

  7. alla fine si stà parlando di copyright… e il blog chi lo commenta ??
    Ci torno su io.
    Strani avvenimenti, vero??
    L’Italia è un paese come gli altri, e il politico se ne frega…

  8. Tornando all’argomento del post: è inquietante notare come questa catena di avvenimenti, che hanno come collegamento un fatto così importante come la strage di Ustica, sia passata sotto il quasi assoluto silenzio dei mezzi di informazione “ufficiali”

  9. Non si copiano – senza segnalarlo – le robe scritte dagli altri.
    E’ un atto di una scorrettezza tale da non meritare commenti.
    E’ un atto di una tristezza tale che lascia senza parole e che fa incazzare ferocemente tutti coloro che, per un motivo o per l’altro, hanno visto un loro documento al quale era stato aggiunto, in calce, “Redatto da: ….” con il nome del geometra del reparto qualità.

    Ma tutto questo sarebbe ancora stato sopportabile, tutto sommato, se non ti fossi messo ad urlare al mondo intero il pianto greco di un uomo sempre sulla notizia, che ogni volta deve però piegare la testa innanzi allo strapotere della Gnueconomy e della Macchianera.

    Ma vergonati, và….

  10. Tommaso non si capisce quello che vuoi dire! A parte questo ma ci sarà tra quelle almeno un morte non collegata?

  11. Certo che come killer sono proprio sfaticati:ci hanno messo 15 ANNI a farli fuori.Spero per loro (i killer) che li abbiano assunti pagandoli un tot a mese. Ora vado all anagrafe e vi dimostro che qualcuno sta facendo una strage di quelli nati di martedi.

  12. Ragazzi, siete degli ingenui.
    Certo che sono arrivato DOPO la notizia.
    Ma il commento, in quella forma, e con quell’incipit e’ mio, e solo mio.
    Comunque, va bene cosi’.

    Vincent

  13. Panfosky,dico che sicuramente non si possono “incartarli” insieme cosi giusto per dimostrare che dietro c è chissa cosa. Non possiamo sapere,perche non abbiamo prove,che sono stati fatti fuori.Per cui perche mai farne una lista? Non regge:giusto i 15anni trascorsi ne fanno una lista che non sta in piedi con le gambe sue.Tutto qui

  14. Ci sono 13 decessi,( e spero di non aver sbagliato il conto, che sennò qua si parte anche con una lezione di matematica) per parlare di casualità o meno, bisognerebbe sapere quanta gente si considera in servizio la notte di ustica, e che tipo di servizio svolgevano i deceduti.
    Altrimenti, è vero che si può stilare la lista degli omicidi di quelli nati di martedì.

  15. …natalino vincent seminara ?!
    una domanda: non esiste anche in Italia, come nella culla della democrazia (anzi la ‘cradle’ come la chiamano loro là, tra il Messico ed il Canada) la de-secretazione dei documenti dei Servizi dopo tot anni ? Perchè, a ‘sto punto, sedersi ad aspettare e magari sorseggiarsi nel mentre un’Adelscott, vale tanto quanto incazzarsi ancora dopo decenni e dopo decine di caduti…
    Come se non ci fosse già abbastanza per cui incazzarsi ed andare in giro a sputar veleno e mettere (simboliche) bombe.

  16. Sai commè casualmente la gente muore, però intanto che aspettiamo la desecretazione beviamoci su.

  17. Appunto Bef
    Vigliacca la miseria se a qualcuno viene mai in mente di dire quante persone erano coinvolte quella sera.Cosi per farci un idea.

    Se piacciono i numeri allora scriviamo pure che sono,con Landi,14 persone in 22 anni!
    Mah.Non so gli altri ma io i servizi me li immagino piu efficienti.

    Vedo che ci sono pure i 2 piloti delle frecce tricolori morti in una collisione durante una manifestazione a Ramstein:è stato un errore umano da parte di UN pilota,ma che importa,serve a far numero…

  18. … sai comm’è, non per fare del benaltrismo ma la ggente che muore non casualmente e per cause allucinanti,mi pare molta di più, soprattutto -ripeto- di questi tempi; eppoi avevo sete…Intanto che aspettiamo (quello che volevo dire, Stalker) pensavo di dare delle priorità alle cause in cui profondere le poche energie a disposizione.
    Questo non significa dimenticare Ustica, solo informarsi sulla possibilità di pretendere la desecretazione e sui tempi per pretenderla…

  19. Chiunque abbia scritto il pezzo, serve a fare riflettere ed è quello che conta. Sono coincidenze? è un caso? Forse. Comunque è bene ricordare i “silenzi” di Stato.

  20. Mio ingenuo Alverman, avremmo dovuto, secondo te, elliminarli tutti, che so, nei primi tre anni, in modo da rendere visibilissima l’ operazione? Dimentichi che di fronte a noi c’erano e ci sono “operatori” uguali e opposti, che stanno con le antenne puntate sulle “strane morti”. Queste cosette noi le chiamiamo “a tratteggio” e pensa che possono anche investire diverse generazioni di agenti, anche in un arco di svariati decenni. Per quanto, in questo caso, c’e’ chi si e’ divertito in maniera macabra. Persino a un candido delle statistiche come te dovrebbe suonare stonato: 4 suicidi impiccati su 14 persone. Tre omicidi. Sei incidenti. La situazione piu’ naturale e’ il morto d’infarto (a 37 anni… la medi adi’infarto a quell’età e’ inferiore a un soggetto ogni 100.000 abitanti). Buona gironata, Alvy, salutaci Gianni.

  21. Fafifurni Attila :) Vedi il punto è che il motivo per cui in questi casi si fanno fuori le persone è quello di evitare che “parlino”.
    E se le cose stanno cosi allora qualcuno dovrebbe spiegare a quei poveri sprovveduti di killer che aspettare 5-10-15 anni prima di farli fuori è un tantino assurdo.
    Non so gli altri ma io i servizi me li immagino un po piu efficienti di cosi.
    Tanto per fare un esempio di gente un po piu “motivata e volenterosa”,in occasione dell omicidio di J.F. Kennedy,alcuni testimoni videro
    che gli spari non provenivano dalla biblioteca.
    Ecco,nelle successive ORE bussaron alle loro porte
    dei “tipi” che consigliarono caldamente loro di non dire nulla in giro.Nei GIORNI/SETTIMANE successivi molti di coloro che avevano visto ebbero strani incidenti.Prima che a qlcn potesse venire in mente di frequentare giornalisti.

  22. Attila,perchè 4 su 14? 14 sono i decessi, insisto, se consideriamo 400 persone in servizio la notte di ustica. . 4 suicidi per impiccagione fanno meno scaplore. Ma io non ho idea di quante persone si potessero considerare in servizio, magari volendo. . ci si può metter dentro anche la cuoca della mensa piloti..

  23. Alverman, hai un’immagine compatta dei servizi. C’e’ chi deve occuparsi di mandare certi segnali, c’e’ chi deve far quadrare conti di cui le persone comuni non immaginano ne’ addendi ne’ tipo di operazione. Sono le finalita’ che sfuggono, la maggior parte dei casi. E se le finalità qualche volta confliggono fra loro… puoi immaginare. Omaggi a don Cristobal ;) Bef, ce l’hai un amico poliziotto, o comunque che si occupa di nera? Chiedi: 4 suicidi per impiccagione sono anomali anche su 400 persone. Dove vivo io ci sono 100.000 abitanti. Con le proprzioni che tu giudichi accettabili, avremmo dovuto avere 1000 persone impiccatesi negli ultimi 15 anni. Neanche nell’ultimo secolo, invece. E poi continui a non considerare che queste persone avevano dichiarato cose che sono rimaste agli atti. Queste persone. La cuoca ancora tace.

  24. Attila,ora don Cristobal è intento a sceglere chi “vuol sposar sua figlia” cmq ricambia i tuoi omaggi;)
    Parliamo di servizi allora e ragioniamo.Il fine ultimo qui,e non mi pare ci siano dubbi,è quello di evitare che le persone “parlino” o trasmettano ad altri quello che sanno.
    E qui che la lista non sta in piedi.Per il semplice fatto che li hanno lasciati vivere *troppo* tempo.Chiunque di loro avrebbe potuto benissimo scrivere cio’ che a visto,autografarlo e spedirlo in innumerevoli copie per il mondo o darlo in consegna ad amici fidati.
    Secondo punto.Se le cose si fanno si fanno bene e percio oltre a farli fuori è utile mettere sottosopra i loro appartamenti,alla ricerca di documenti,nastri,memorie ecc. Altrimenti sara stato tutto inutile.

    Lo so che i servizi è plurale ;) e che non è un entita unica,pero rimango dell idea che il loro lavoro lo sappiano fare almeno tanto quanto la controparte americana,la quale a fatto tutto mooolto prima che iniziasse una qualsiasi inchiesta e i giornalisti iniziassero a far domande in giro.
    L azione deve essere compatibile con il movente.

    Rifletti Attila:perchè mai usare e pagare killers quando una tessera gratuita per McDonalds avrebbe fornito la giusta quantita di colesterolo necessaria a stramazzarli in modo naturale in molto meno che 15-20 anni?

  25. Per caso, ricercando notizie su ustica e su mio padre, leggo questo vs scambio. Mio padre e’ nell’elenco delle “morti sospette”, non era in servizio la notte dell’incidente ma aveva la/le prove che il mig libico era partito la notte dell’incidente da Pratica di Mare. Io ero piccolo allora ma ero abbastanza maturo quando 12 anni dopo la strage mio padre mori’. Il mio rimpianto e’ ancor + grande perche’ i responsabili ( o almeno ) alcuni dei responsabili, di questo sono stati assolti.
    W L’Italia

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