15 Comments

  1. Non c’e’ nulla per cui scandalizzarsi.
    E’ semplicemente andata a rubare in casa di ladri.
    Succede tra giornalisti emergenti.
    Buona Pasqua

  2. Non c’e’ nulla per cui scandalizzarsi.
    E’ semplicemente andata a rubare in casa di ladri.
    Succede tra giornalisti emergenti.
    Buona Pasqua

  3. Esageratissimo. Come se qualcuno scrivesse “sale e pepe quanto basta”, e un altro saltasse fuori a dire che no, è copiato da un libro di ricette.

  4. Il fatto delle sette note, per la miseria, è trito e ritrito e qualsiasi musicista vero ci ride sopra. Chi vuol copiare copia, e le ‘coincidenze’ sono bene poche. Nel trafiletto di Guia non c’è scritto né ‘passami il sale’ né ‘che tempo fa?’, ma una battuta su un identico argomento, con le stesse parole e il medesimo tono. Poi ci si può passare sopra, ma direi che è sacrosanto aggiungere che non andrebbe fatto.

  5. l’associazione Nudo-Vento è venuta in mente anche a me, e a momenti la segnalavo sul mio blog, senza aver letto qui e tantomeno lì: come la mettiamo? In questo caso le note erano, se non sette, due o tre, e questo aumentava esponenzialmente la possibilità di replicare la melodia, come qualsiasi musicista vero (basterebbe un matematico) ti saprebbe dire, Stark. Buona Pasqua

  6. Non c’è dubbio che l’associazione fosse facile a farsi. Però la battuta era la stessa, identica, precisa. Non credo così tanto nella buona fede.

  7. L’associazione era facile a farsi, per stessa ammissione di chi mi ha preceduto; la costruzione della frase, invece, è un classico che non ha certo bisogno di spunti: “Britney Spears è la nuova Madonna”, “M.B. è il nuovo Bradd Pitt”. La questione si chiude qui, poi fate un po’ come volete. Potete vederci anche un messaggio in codice diretto a una cellula dormiente di Al Qaeda, se vi aggrada.

  8. Ecco che sveliamo l’arcano: capita che su quel che trovate scritto qui o, a volte, nei pezzi di Guia, appaiano stralci di nostre conversazioni telefoniche serali delle quali abbiamo molto pudore, non fosse altro per la quantità di fesserie (qui non riportabili) che diciamo. A volte siamo in vena: ne diciamo parecchie, e ne ridiamo. A volte meno, e glissiamo. Spesso succede che da quelle fesserie nascano comuni spunti. Tutto qui.
    P.S.: Per chi l’aveva chiesto: Aldo Vincent (che, tra l’altro, se non mi sbaglio da qualche parte ha millantato pure un passato “cuoresco”) è proprio quello che era stato presentato come “nuovo acquisto” di Svanity Fair il giorno prima che venisse sequestrato il sito. Lungi da me il volerne fare un nuovo Masini: dicevo così, tanto per completezza.

  9. Ma dai! Mentre noi siamo qui a dirne peste e corna, questi due si prendono la tisana assieme… e noi che ci aspettavamo querele, faide, ritorsioni… che delusione :-)

  10. Non millanto nulla.
    Insieme a Gianfranco (?)Motta, abbiamo aperto “Il Recidivo” e l’indirizzo era: “Clarence” e poi qualcosa. E’ passato tanto tempo e dovrei andare a cercare meglio. Motta aveva un passato cuoresco e se non e’ morto vaglielo a chiedere.
    Ho segnalato divertito che mi avevano “eletto” collaboratore di Svanity.
    Non vivo in Italia e non conosco questa guerra di bande da basso impero che vi fa demonizzare questo Vanity. So di certo che ha fatto quello che fate in tanti, cioe’ cattivo giornalismo, ma che e’ stato chiuso quando ha accennato a pastette attorno al Mammasantissima Costanzo.
    Per il resto continua pure a sprizzare il tuo veleno, tu e i tuoi amici della parrocchietta, che un po’ di visibilita’ non puo’ certo nuocermi.
    Grazie per l’attenzione.
    Vincent

  11. Guarda che combinazione. Ho trovato l’indirizzo del “Recidivo”
    http://www.clarence.com/press/recidivo/index.html
    il redattore forse si chiamava DINO Motta.
    Nella collezione di Cuore non ho trovato nulla scritto da lui ( ma pure tu non e’ che ci scrivevi molto, eccetto piccoli francobolli mensili sul Web). Doveva essere pero’ uno della redazione perche’ ho trovato alcune mail che lo rivelano molto informato specie sul “chi-si-fotte-chi” che poi sono state oscurate dalla circolare di Vauro sul tema: “Chi fa i pompini al direttore” . Poi per fortuna avete chiuso. Se mi mandi il tuo indirizzo privato ti spedisco tutto il malloppo.
    Aldo Vincent
    Il nuovo Masini del Web

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