Cercando un altro Egitto

ico-bloglia.gifSenza dover girovagare, viziato dal nuovo, mirabolante aggregator (con tanto di ticker su desktop, come piace a me), mi sono accorto che nel corso delle ultime settimane sono stati parecchi quelli che si sono accorti di Lia (questa, non questa). E non è stato nemmeno merito di questo post. L’hanno scoperta da soli, semplicemente.

Conosco virtualmente Lia (così come Rolli, Black Cat, Tony e parecchi altri) dai tempi della terza (ed ultima) età d’oro dei forum di Clarence. Erano frequentatori abituali. Poi, un giorno, decidemmo di sostituire il software che gestiva i forum, vecchio di cinque anni, con uno di gran lunga superiore in tutto, ma che a loro – i più abitudinari – non piacque. Se ne andarono tutti piuttosto minacciosi ed incazzati, ma è a questo che servono le comunità, in fondo, no? A selezionare persone piene d’iniziativa che sappiano metterne in piedi di nuove.
Così Lia costruì un forum come piaceva a lei, trascinandosi dietro parte degli utenti scontenti (tra cui il memorabile Azulejo: uno che se avesse un blog, altro che il defunto Coniglio Cattivo), e la fazione opposta, tra cui Rolli, scoprì i blog.

Ho semplificato molto, e non sto a raccontarvi perché parlo di “fazioni”: visitate i rispettivi blog e capirete da soli perché quei vecchi forum erano, in fondo, una pentola a pressione al limite della logica esplosione.
Così funzionano le comunità, a ondate, e sarebbe bello parlarne. Magari un’altra volta.

Questa sera volevo solo citare – così, a freddo, senza alcun commento, in risposta a tante, tante fesserie che ho viste scritte in giro – due stralci di post dal blog di Lia, insegnante italiana attualmente di ruolo in Egitto, fuggita da “una Milano incialtronita, che ha perso la bravura mentre le è rimasta la boria”.

Io, degli arabi, fino a questo momento ho capito solo una cosa: che andrebbero lasciati in pace.
Questo è un mondo con un sacco di problemi ma non è un mondo infelice.
Qualsiasi cosa abbiano (la religione, certo) funziona, e ti si contagia pure.
Lasciamoli in pace, davvero.
Che rimanga un posto sulla Terra dove poter fuggire, quando il mondo che abbiamo fatto noi diventa insopportabile.
E’ stato pacioso il colloquio tra la mia collega e il suo studente aspirante bombarolo: “Ma prof, come sarebbe che il mio tema era minaccioso? Io certo, se potessi, farei questo e quello, quell’altro e quell’altro ancora, ma a lei non torcerei mai un capello, ma proprio mai e poi mai, e nemmeno alla Duktora Lia!”
“E perchè a noi no?”
“Ma perchè… perchè voi vivete qui.”
E quindi, aggiungo io, perchè ci hai visto ridere, arrabbiarci, grattarci il naso, indossare una gonna carina, quella volta, o girare coi capelli ritti e stopposi e, guarda un po’, ti sei accorto che l’altro è umano e ti è scappata la voglia di odiarlo.
Come capita a qualche lettore del mio blog, quando parlo di te.
Uguale.
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36 Comments

  1. perchè lo fai? neri, perchè l’hai fatto? Grazie alla tua pubblicità alcuni commentatori di professione, deliranti-astiosi-‘gnuranti come delle capre che tanto si danno da fare per vivacizzare macchianera, da oggi si riverseranno anche sul blog di Lia. E quando Lia sarà costretta a perdere il suo tempo per rispondere agli insulti che le getteranno addosso i nrs&friends (“sei un’amica di Bin Laden, come D’Alema che ha la barca…”e via di delirio scomposto) invece di scrivere le sue bellissime pagine di diario egiziano, con chi mi incazzo? con te?
    Io già m’immagino un’effetto a catena culminante con Luttwak che a Ballarò la inserisce nella lista nera insieme a nuovimondimedia etc.
    Spero naturalmente che i miei timori siano infondati e solo la conseguenza di una difficile digestione di peperonata.
    In ogni caso
    Lia preparati all’assalto dei barbari!

  2. Ouch, concordo con LGB. Perche dovrei sentirmi tanto stupita e affascinata da un ragazzino egiziano che si mostra disponibile a non uccidere le persone che conosce? Mi sa che mi preoccupa molto di piu’ il fatto che e’ disposto a uccidere tutti gli altri. Mica possiamo andare tutti in egitto, sopratutto noi ebrei durante la pasqua che dobbiamo fare il tragitto opposto.

  3. Lasciamoli in pace… e speriamo che gli integralisti lascino in pace noi invece di sventrare grattacieli e far saltare treni…

  4. Appunto. Mi chiedo come mai la smania da “commento” ad ogni costo riesca ad offuscare fino a questo punto il buon senso. Si deve essere coerenti fino in fondo, ma coerenti con che cosa? Con i pregiudizi, i luoghi comuni, le generalizzazioni, le paure, le sciocchezze che ci ficcano in testa i mass media (tipo Islam=Integralismo e tante altre semplificazioni del genere) ecc. ecc.. Ma leggetelo, il blog di Lia, piuttosto, prima di sparare a alzo zero su qualcosa che non conoscete!

  5. Preciso che il mio commenti si legava a quello di Stalker. Quanto all’intolleranza, essa di solito e’ figlia dell’ignoranza. Certo che il dissenso e’ legittimo: ma forse bisognerebbe sapere, ogni volta, di che cosa si sta parlando (e non, come in questo caso, basarsi esclusivamente su un paio di citazioni estrapolate da un post di Neri, per quanto benintenzionato).

  6. Rina Scita ha ragione, certo, ma esiste una sostanziale differenza fra “non sono d’accordo” (motivato) e “mi sembra una minchiata” buttato lì tanto per fare sentire che uno esiste. Sì, esisti e non hai niente da dire. Onestamente, quel genere di gente mi sembra uno spreco di carbonio.

    Si può essere d’accordo o meno con il blog di Lia, ma non si può negare che dia un messaggio forte, che non si può liquidare con “è una minchiata” o altre sciocchezze sprezzanti di questo genere.

    D’altronde, Davide l’aveva predetto, era facile immaginarselo, basta veramente non farci caso.

  7. Davide l’aveva predetto… l’intolleranza è la figlia dell’ignoranza.
    Ho letto le due frasi estrapolate dal blog, poi ho anche visitato quel luogo santo, ci ho navigato in lungo e in largo,l’ho letto e riletto, mi sono fatto degli appunti,ne ho sottolineato i punti più interessanti, ho imparato a memoria i passi più importanti,mi sono impegnato ,ho lavorato duro cavoli! Ma niente, niente da fare, ancora non sono riuscito a penetrare quel raro capolavoro di tolleranza unilaterale, e tutto quello che appare ai miei poveri occhi occidentali é, come dire…una grande minchiata. L’ho detto, mi è scappato, non volevo lo giuro!…. comunque Davide l’aveva predetto……..

  8. Tranquilli, Lia ha già affrontato e fatto a pezzi un manipolo di trollonzi tempo fa…comunque, che vi frega di cosa pensano ‘sti quattro neocoglioni? Che si tengano la loro Rolli, se la meritano…

  9. Mi piace un casino il modo di scrivere di Lia…. ogni tanto mi sento come se fossi li in mezzo a ciò che descrive. Non considero il blog un monumento di oggettività e non devo per forza concordare con ciò che ci trovo (opinione personale come sempre)ma non per questo posso negare che invidio a Lia la capacità di far trasparire senzazioni in modo così naturale

  10. Anfatti 2 la vendetta. Non è necessario essere D’ACCORDO o meno: è OVVIO che è un punto di vista personale, e non il Vangelo universale. Ma è nu punto di vista importante. Se a comecazzosichiamalì non piace, sopravviveremo.

  11. BjH, le capacità o l’innegabile forza descrittiva di talune pagine non sono certo in discussione,che zia Lia scriva bene è un dato di fatto. Una cosa invece che non potevo assolutamente immaginare è che la Lia avesse il vizietto di fare a pezzi chi non la pensasse come lei, pensavo fosse una prerogativa solo del suo pitbull Maxwell.

  12. Scusate, intervengo nuovamente perchè tirato in ballo un po’ bastardamente (in senso buono,ci mancherebbe): non ho detto e tantomeno predetto che “l’intolleranza è la figlia dell’ignoranza”. Lungi da me l’idea di ragionare sui massimi sistemi, il mio post non era altro che la prima, istintiva, e in fondo un po’ egoistica reazione al post di Neri.
    E penso che Haramlik sia una lettura piacevole che ha il pregio di mostrarmi pezzi di realtà da luoghi e angolazioni inusuali. Mai pensato che sia il Vangelo…ma questo lo ha già detto bene Giulia un paio di post più su.

  13. Immagino che l’insegnante abbia sorriso e ringraziato il ragazzo integralista per la sua benevolenza. In Egitto, anni fa, gli integralisti hanno praticato lo sport del tiro al turista europeo. E’ veramente un peccato che i nostri marinai sgozzati sulla loro nave in Algeria non conoscessero personalmente i loro assassini, magari sarebbe finita a tarallucci e tè (vino no, è proibito). Immagino che i capi integralisti algerini mandassero i loro ragazzi in villaggi in cui non avessero amici e parenti a sgozzare donne, anziani, bambini e neonati e, se non sbaglio, anche qualche capra, tanto per non perdere la mano.

  14. Gianfilippo per favore rileggi i tuoi post precedenti…non dici esattamente quello che hai detto ora… se la metti come nel tuo ultimo messaggio …niente in contrario.
    Ci tenevo a rimarcare la metà parte piena del bicchiera…..non è vangelo ..o meglio è il “suo vangelo” ossia la sua visione del mondo e mi piace come la comunica all’esterno…. il mio attestato di stima si riferiva solo ed esclusivamente a tale aspetto del blog. Altre cose mi piaciono poco, alcune proprio per niente ma è un’ altra storia.

  15. Diario di una pornostar

    Anch’io, seguendo l’esempio di questo post, nel mio piccolo, ho voglia di fare una segnalazione del genere, e di chiedervi di farer un giro sul blog di Gingy, ex pornostar, israeliana di origine ucraina, che vive in Israele, con il…

  16. Lia scrive bene e deve essere considerata come un’occasione di vedere un punto di vista diverso da quello di molti di noi.
    Ci sono molte cose che non condivido figlie probabilmente del suo vissuto personale,in ogni caso definire un’opinione (una qualsiasi opinione) “una minchiata” è un grave esempio di intolleranza del pensiero altrui.
    Passando all’aspirante assassino,dovrei sentirmi sollevato sapendo che non uccide le persone che conosce?Che gli europei sono pericolosi nemici tranne quelli che vivono fianco a fianco con lui?Quel ragazzo è l’emblema dell’ignoranza su cui fondano le loro fortune Al Quaeda e similari e non vedo come possa essere preso come esempio di “tolleranza” araba.
    Scegliete meglio le vostre cartoline

  17. Quanto scritto da BJH ed Alceste fotografa perfettamente il mio pensiero riguardo il blog di Lia; mi permetto solo di replicare riguardo l’utilizzo della parola “minchiata” che non considero assolutamente veicolo di intolleranza, bensì semplicemente una colorita espressione per descrivere la mia opinione riguardo le due frasi famose apparse su questo blog, e soprattutto come reazione ad una sorta di beatificazione della zia Lia, della quale credo non abbia assolutamente bisogno, anzi.
    Love and peace.

  18. …età dell’oro forense…
    c’è di cui obiettare a quello che dici, Neri, in particolare su quell'”ultima”, sui nomi ad esempio (leggendoli e non avendo conosciuto anche k, Pickwick, Madd si potrebbe pensar male, di quel foro) e sull’essere e le finalità di ‘quella’ comunità (‘in fondo a questo servono’ sono parole che potrebbe dire ferrara alla Palombelli !) che non era “le” comunità: personalmente credo che le rivoluzioni servano ad abbattere un sistema o una visione corrotta e che quel forum fosse corrotto è probabilmente il punto su cui c’è (e ci fu) discordia. Ma tant’è…

    … il blog di lia…
    non dice altro (ma lo dice tanto bene che pare di vedere un dvd) che non sia già noto a chi sa che il Nemico non esiste, il Male non esiste, la società araba è una società e non un blob, un’entità incoscientemente distruttrice;
    non dice altro che non sia già stato rifiutato da chi sa che il nemico esiste, che il Male esiste come condicio sine qua non esisterebbe il Bene;
    ma -ripeto- quello che dice Lia lo dice tanto bene che aprirci una polemica in un blog che campa (in senso positivo, se si può dire così…) di polemica equivale svilirne l’opera !
    Equivale a quanto accadeva nel forum in ogni età, e prima ancora nei newgroups, quando uno scriveva un pezzo valido e uno replicava ‘sono d’accordo’ o ‘sottoscrivo’ !
    … che poi lo abbiamo fatto tutti è altro discorso…

  19. Non credevo fosse necessario un “disclaimer”, ma visto che Paddy ci tiene…
    Per amor di verità, confermo che io non facevo parte di questa “età d’oro” del Forum a cui fa riferimento Gianluca. Ho cominciato a scrivere sul Forum di Clarence solo quattro mesi prima del cambio di format, e in particolare non avevo mai frequentato il vecchio Citizens. Al tempo non conoscevo nessuna delle persone citate. Le “fazioni” e le “pentole a pressione pronte ad esplodere” non mi hanno mai riguardato.
    Non me ne sono neanche mai andato “minaccioso e incazzato”, al contrario frequento ancora adesso il Forum, sebbene saltuariamente.
    Tanto ti dovevo, vecchio Paddy… un saluto anche a Lizaveta. :)

  20. Pop, i miei più cordiali saluti e ossequi; sapevo in anticipo che non includerti nell’elenco di quelli per cui valeva la pena leggere il forum di clarence ti avrebbe spinto a rispondere…

    Tony, per quante cazzate dica chi ha scritto il pezzo che qui si commentava, (sai che) ha ragione ad includerti nell’età dell’oro del forum e negarlo non serve ed avere la ragione dei fatti e delle evidenze stavolta non può bastarti…
    Ti saluto con profonda e bonaria ma rispettosa e tardiva invidia (c’erano altre parole ma questa mi andava di usare) per il piccolo Maestri.
    Ah, e tienilo lontano da mia figlia, ok ?!

  21. Paddy, a dire il vero pensavo di farti cosa gradita, specificando la mia non appartenenza a quella che tu definisti, più di un anno dopo, la “classe dei secchioni” del vecchio Citizens.
    A questo punto, dovremmo definire correttamente quando sarebbe finita questa cosiddetta “età dell’oro” di cui parlate… Gianluca la dichiara finita il 12 Novembre 2001, più di un mese dopo k scriveva sul nuovo Clarence: “Chi è Tony?”.
    Ma non è solo una questione temporale… qui si parla di determinate dinamiche, di rapporti interpersonali tra gli utenti del Forum. Cose che tu conosci bene, e quindi sai altrettanto bene che io non ne facevo parte.
    Ma d’altra parte, “avere la ragione dei fatti e delle evidenze” con te non mi è mai bastato… grazie per gli auguri, anche da parte della mamma e del minitony. ;)

  22. é dura rimanere saldi nelle proprie convinzioni …. ma anche dopo il mio intervento sul blog in questione non propriamente avvenuto quale attestato di stima per un articolo apparso l’8 aprile …ribadisco quanto affermato in precedenza…

  23. Internet e la vita 1

    Frequento internet da un po’. Scoprii il piacere di scribacchiarci sul forum della Lonely Planet, quando consisteva ancora in un fogliaccio in cui qualcuno cancellava a mano i post vecchi via via che la pagina diventava troppo pesante. Poi,

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