Scusate, è la potenza del flame

Davvero, perdonatemi: non resisto ai flame dai tempi in cui la schermata era Dos, il che alla signorotta qua sotto sembrerà un paese tridentino, poiché ai medesimi tempi Olla trameggiava ben lontano dalle future Boe e pensava che digitale fosse non il futuro ma la purpurea poetica. Mal ne incolse a noi: vedete come spadroneggia il lessico degli ultimi nati e dei penultimi nani (diomio!: neoconi…) e come fa critica letteraria dall’alto di un curriculum che equivale al largo. Stiamo ancora aspettando di leggerla su carta vera, con tanto di costa ed editore, e non su un supporto che le ragadi di Brontolo hanno commentato con filologica precisione. Siamo sicuri che, quando Ursulotta nostra avrà scoperto che oltre la Rete esiste anche la letteratura, ci proporrà il superamento dialettico tra la tesi Zanicchi e l’antitesi Boralevi.
(Giuro Gianluca, prima o poi mi sdebito anche di questa…)

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11 Comments

  1. Olla? Forse è in carne ma darle della pentola…
    Trameggiava? eh?
    Purpurea poetica? cioè?
    Spadroneggia il lessico? Come dire padroneggia prepotentemente?
    Brontolo tira un po’ la corda nel farsi il verso, ma con te che fai il verso al Brontolo la corda neppure si arrizza.

  2. Traspaviando la sua erticasile guarnienza, Ursula bernisce il frasmaio del Genna. Sarebbe bene per entrambi attrafire il barace solminio; ovviamente, come fosse antani.

  3. … Lei é per me quello che si dice una pinza nei coglioni.

    Questo blog sta prendendo una piega del cazzo.

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