Saddam: parfum pour homme

“PROCESSARE SADDAM? CONDANNARLO A MORTE?”
Aperto da Ferrara con un ottimo “Otto e mezzo”, il dibattito proseguirà in tutti i salotti televisivi italiani. Nel frattempo pare l’unica “tortura” a cui sia sottoposto l’ex-dittatore sia la proiezione di immagini filmate delle atrocità commesse dal suo regime: torture, esecuzioni, fosse comuni.
Personalmente ho seri dubbi sull’efficacia di un simile trattamento.
Se c’è stato un despota capace di assumersi la responsabilità del sangue versato è stato proprio Saddam.
Per futili motivi “Disgrazia” crivellò di colpi una guardia durante una festa continuando poi la celebrazione (come avrebbe fatto il boss De Niro) e ricordo che nel ’91 (quando ancora potevo seguire vicende del genere) filmai a Damasco alcune foto delle torture usate dai suoi uomini esposte (credo) dall’Iraqi National Congress.
Ricordo che impiegai alcuni istanti a capire cosa stavo filmando. Erano due torsi umani. Due oppositori di Saddam fuggiti in Pakistan e raggiunti dai servizi segreti Iracheni con la collaborazione di quelli Pakistani.
Li avevano “interrogati” usando delle pialle da falegname, squoiandoli centimetro per centimetro. Le teste, poi, erano state portate a Baghdad come prova del lavoro ben fatto.
L’unica “tortura” a cui sia stato sottoposto Saddam negli ultimi tempi è stata probabilmente la puzza, la puzza si sè moltiplicata per quella del sotterraneo dove viveva nascosto. Ossessionato dagli odori (come molti despoti a quanto spiega Canetti) Saddam arrivò al punto di farsi filmare mentre dava disposizioni di igiene olfattiva.
Voleva – forse per ragioni di sicurezza – ricevere baci sulla spalla e non sulla guancia e consigliava ai padri di essere sempre profumati in modo che i figli nel baciarli non dovessero annusare sgradevoli aromi.
La paranoia sensoriale di Saddam e la sua nemesi finale offrirebbero a una tv non deficiente un’ottima storia sul tramonto olfattivo del tiranno.

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5 Comments

  1. sei entrato nella storia! vincitore di due categorie del concorso blogstar!

    non condivido il blogger più antipatico.

    massimo rispetto.
    erre

  2. La principessa Yasmin von Hohenstaufen denuncia al Tribunale Internazionale dell’Aja e all’Onu, il Tribunale iracheno che ha condannato a morte Saddam .Non e’ legittimato, secondo il Presidente del Comitato Internazionale Diritti Umani , Princess Yasmin,a giudicare, in quanto solo Un Tribunale Internazionale puo’ serenamente valutare i fatti.I giudci iracheni sono parte materialmente ed emotivamente troppo coinvolta , per assicurare imparzialita’.
    Comunque l’Italia ,che ha partecipato in operazione di pace, deve avere diritto di veto e di opinione su tale vicenda:gli Usa non possono pretendere da un paese di civilta’ cristiana , il coivolgimento in un vero e proprio assassinio a sangue freddo, ne’ puo’ pretendere che gli italiani , per opportunismo, accettino tale barbaria…
    Centro Cristianesimo Vivente
    UCLE
    Uff. McKenzie

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