Moige(ntaglia)

MoigeFarsi spiegare il sesso da genitori cattolici è come andare a catechismo da Selen.
Io non ho nulla contro la televisione violenta e volgare. Anzi, quando constato lo spazio ottenuto sulla stampa dagli anatemi di certe associazioni, penso che ne vorrei una ancora più violenta e più volgare.

Eppoi mi chiedo quanta autorità sia lecito conferire un movimento tanto volgare e tanto violento da arrivare a pubblicare un Corso di educazione sessuale per spacciare le seguenti meschine e desuete idiozie:

  • Per caratteri sessuali primari si intendono gli apparati riproduttori maschile e femminile. È fin troppo evidente che questi due apparati sono complementari fra loro, e non con altri apparati. Ne è controprova il fatto che la prima categoria in cui è dilagata l’AIDS è stata quella degli omosessuali uomini.”
  • Infatti, senza voler incasellare rigidamente nessuno, è però ben evidente che ci sono caratteristiche più squisitamente maschili e altre più femminili. Ad esempio, l’uomo è più realista e immediato, va all’essenziale (lineare!..), più intraprendente e propositivo, fatto per “andare verso” (anche fisicamente, nel rapporto sessuale); vive meglio la fortezza come affermazione del positivo ed ha un tipo di intelligenza più razionale, nel senso che, se vede un problema, fa piccoli passi logici in rigorosa successione nella direzione del problema, finché arriva alla soluzione.
    La donna, viceversa, è più sensibile e fantasiosa (curvilinea!..), attenta al dettaglio, più paziente, fatta per l’”accoglienza” (anche fisicamente…); vive meglio la fortezza come resistenza al negativo ed ha un tipo di intelligenza prevalentemente intuitivo, nel senso che, con uno sguardo d’insieme, abbraccia il problema e perviene di getto alla soluzione, magari senza avere la minima idea di come ci è arrivata.”
  • Prima di passare alla coppia, c’è da prendere in considerazione un’ultima componente dell’essere umano: il pudore.
    Immaginiamo di possedere, nel nostro appartamento, tanti oggetti preziosi, di grande valore. Lasceremmo il nostro appartamento incustodito, privo di porte e di finestre, alla mercè degli estranei, di modo che chiunque passi si porti via un po’ dei nostri beni? Certo che no! Provvederemmo il nostro appartamento non solo di porte e finestre, ma anche di serrature e di allarmi. Saremmo poi noi a decidere se donare o meno le nostre ricchezze, liberamente, e comunque solo a chi avremo ritenuto degno di ricevere tale dono inestimabile. Bene, questo è il pudore: il custode della nostra preziosa intimità, cioè di tutto quell’insieme di ricchezze fisiche e spirituali che caratterizzano ogni essere umano e che possono essere solo donate, mai venire derubate. Certo, se nell’appartamento non c’è rimasto più nulla di prezioso perché negligentemente l’abbiamo lasciato svaligiare, lasciando i beni a portata di mano di qualunque estraneo, è ovvio che a questo punto ogni protezione diventi superflua e perda senso…”
  • Il bambino, bisognoso di tutto, dipendente in tutto dagli altri, vive un amore totalmente egocentrico, che guarda agli altri come ad uno strumento imprescindibile per la propria sopravvivenza. E’ il primo stadio della capacità di amare, pienamente fisiologico nel bambino. Purtroppo alcune volte tutta la personale capacità di amare si arresta a tale livello. Gli stupri e la pornografia hanno proprio questa radice: l’uso dell’altro per la propria soddisfazione. Qui non c’è un tu: c’è solo un oggetto di consumo senza volto e senza nome…”
  • Al maschio, sempre più immediato, semplice e diretto, basta di solito un pallone per risolvere i suoi problemi di comunicazione e per scaricare la sua aggressività. La femmina, invece, vive gli stessi problemi in modo assai più profondo e coinvolgente, evidenziando più palesemente le varie tappe della capacità di amare, che intanto ha fatto un passo avanti. Qui infatti spunta l’amica del cuore – l’alter ego – e con esso fa capolino la gelosia: “se sei amica mia non puoi essere amica sua”…”
  • Il fidanzamento è il tempo della trepida attesa di un qualcosa che si sa che un giorno si gusterà in pienezza, ma che già ora si percepisce come sacro e inviolabile, perché ha a che vedere con un mistero che affascina, ma anche incute rispetto. È il tempo delle emozioni tanto più intense quanto più delicate: quando basta la dolcezza di uno sguardo per far arrossire, lo sfiorare di una mano per far battere all’impazzata il cuore… sensazioni stupende, purissime, sconvolgenti, di cui solo può godere chi non si abbandona anzitempo alla sfrenatezza dei sensi. E infatti questa è anche l’epoca in cui si comincia a sperimentare che una rinuncia fatta in due rende assai più profondo un rapporto, cosicché questo periodo diventa una vera scuola di vita.”
  • Se poi, invece, si reclamasse il diritto alla libera convivenza perché in realtà non ci si vuole impegnare veramente e ci si vuole lasciare una facile via di fuga, adducendo come pretesto che, tanto, anche il matrimonio si può sciogliere, allora è chiaro che si sta parlando di un’altra cosa, non certo di amore.”
  • È chiaro quindi che, anche nel caso della funzione sessuale, occorre saper ordinare l’istinto con il buon uso non solo dell’intelligenza ma anche della volontà, esercitando quella capacità di regolazione che in senso lato abbiamo visto essere la temperanza, e che in senso stretto, nell’ambito della sessualità, si chiama castità.”
  • Per esempio, affermare che i sessi maschile e femminile sono complementari, e che quindi la vera coppia (da “copula”) è quella uomo – donna, questo è un linguaggio veritiero, perché c’è una reale corrispondenza fra il concetto di complementare e la struttura degli apparati riproduttori maschile e femminile. Diversamente, affermare che sono vere coppie anche quelle uomo – uomo o donna – donna, non è in realtà un linguaggio veritiero, perché intende esprimere una complementarietà che di fatto non esiste.”

Continua, per ben 29 lezioni. Intanto che vi formate, permettete: vado a rimettere.

Signori e signore, abbiamo trasmesso una replica di un secolo fa: i valori del Moige, l’attuale facente funzione di capostruttura per la tv italiana.

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33 Comments

  1. Sono felice, cari fratelli, di poter dire che sono qui, oggi, primo fra tutti a commentare queste fregnacce. Sia chiaro, innanzitutto che io faccio parte di quella categoria di persone convinte che un rapporto del tipo CARNALE si possa definire rapporto di coppia anche quando viene espletato da due persone dello stesso sesso. Dopodichè, se è vero che l’origine della parola coppia è “copula”, mi pare d’obbligo fare un paio di precisazioni. 1 “Il fidanzamento è il tempo della trepida attesa…” grande cazzata perchè vorrebbe dire che due fidanzati non sono una coppia visto che non gli è consentito copulare. 2 “…è chiaro che si sta parlando di un’altra cosa, non certo di amore.” qui mi sento offeso, visto che a Gennaio inizio la mia convivenza con la persona che amo, che copula con me da più di 4 anni e con la quale ho un’intesa perfetta soprattutto dal punto di vista sessuale dove siamo riusciti a raggiungere una perfetta complementarità con tutti gli apparati che il buon dio ci ha donato pur essendo (solo lei e non io che amo definirmi un depravato depresso fino all’osso!!!) carica di pudori a volte in maniera un pò eccessiva.

  2. Sono seri, sfortunatamente. Negli anni, ho imparato ad ignorarli, da quando sostenevano che guardare un qualsiasi cartone animato made in japan preludesse alla perdita della morale e all’omicidio dei genitori. Ignorarli perché, purtroppo, bandirli da questo pianeta è sfortunatamente impossibile al momento (ma mi sto attrezzando).

  3. ..qualcuno ha il loro numero di telefono?vorrei mandarli soavemente, cristianamente e castamente affanculo di persona…

  4. Dallo stesso sito. Vediamo chi capische per primo cosa introduce questo lungo discorso (la risposta nelle ultime parole ma non correte subito alla soluzione):
    “Si è visto in precedenza come la persona sia in sé stessa un valore inestimabile, sempre, per il fatto stesso di essere una persona, davanti alla quale, quindi, l’unico atteggiamento possibile è solo quello della riverenza, del rispetto incondizionato. Ne consegue che il suo comportamento può, anzi deve, sì, essere oggetto di giudizio, di approvazione o di riprovazione, da chi ne abbia titolo, ma mai la persona in sé, che va sempre fatta salva proprio in nome della sua altissima dignità e non solo, ma anche perché le motivazioni più profonde di ogni comportamento sono fuori dalla portata di qualsiasi valutazione esterna (il più delle volte non le conosce neanche il soggetto stesso!). Invece troppo spesso si confonde il comportamento con la persona, che viene pertanto giudicata in blocco…
    Non solo, ma è proprio il rispetto dovuto alla persona ad esigere che essa non venga ingannata, mai, in nessun caso, neanche per un malinteso senso di compassione. Come per esempio quando si mente ad un morente, cercando di nascondergli la realtà del suo stato con la scusa di non impressionarlo, mentre di fatto lo si priva della possibilità di vivere in pienezza di coscienza l’ultimo tempo prezioso della sua vita, come invece la sua dignità umana reclamerebbe.
    Purtroppo nella nostra cultura c’è tanta ipocrisia, forse perché si dà tanto più peso all’apparire e all’avere che non all’essere…e così, scollati dalla verità, si finisce col vivere di menzogne.
    Vale la pena allora ricordare che il termine “com-patire” viene dal latino “cum patire” che significa “patire con” e cioè soffrire insieme, farsi carico della sofferenza altrui condividendola e quindi già perciò stesso alleviandola, per poi adoperarsi per eliminarla, almeno fin dove è possibile.
    Ci si chiederà che cosa c’entri tutto questo con l’omosessualità. Vediamolo.”

  5. Da segnalare anche il fantastico test antipedofilia. Perle rare. Fatto bene sopratutto perchè le domande sono poste in maniera tale da non far capire assolutamente qual’è la risposta “buona” e quale quella “cattiva”. Mi stupisce l’assenza di domande intelligenti come “volete bene a vostro figlio?” o “pensate sia giusto picchiare vostro figlio più di 20 volte al giorno?”…

  6. ci si può ridere ma, cazzo, non ci riesco.
    non riesco a rispondere a questo livello. servirebbe una forma di resistenza più creativa e corporea.
    Quindi: andiamo tutti nudi davanti alla sede del moige?
    Compiti, e nudi, a discutere del loro documento.

  7. riprendo la bella osservazione di Moloko: se iniziate rispondendo con sì e poi continuate alternando le risposte (sì no sì no sì no ecc) otterrete il risultato peggiore. Ottimo camuffamento davvero :) Molto bella anche la tesi finale in caso di risposte sempre negative: “Potreste avere difficoltà di rapporto con i vostri figli”. Fine psicologia, finissima.

  8. Il moige sbaglia nella forma quando vuole moralizzare la TV o la società. Dovrebbero educare i loro figli alla vita, anzichè cercare di creare una cortina edulcorata e falsa della società

  9. ma se poi, dovendo compatire gli omosessuali, questi ultimi si rifiutassero di soffrire della loro miserrima condizione (pervertiti anche in questo!) e noi non potessimo “soffrire insieme” a loro? ci si imporrebbe in qualche modo di favorirla questa (benedetta) sofferenza?

  10. Definire il pensiero di chi fa parte del MOIGE il 100% dei “genitori cattolici” è come dire che tutti gli utenti di Internet sono pedofili: sbagli, e di grosso. La sessualità l’abbiamo vissuta *tutti* allo stesso modo. La differenza? C’è chi manderebbe “cristianamente affanculo” tali genitori, chi si fa “a fare una sega” (cito i vari commenti). C’è chi invece legge, riflette, giudica, ma rispetta una visione altrui (discutibile, ci mancherebbe). In questo il MOIGE è molto più serio di certi commenti che si leggono,che non valgono il tempo perso nell’essere inviati.

  11. Stavo riflettendo su questa affermazione: “…. Ne è controprova il fatto che la prima categoria in cui è dilagata l’AIDS è stata quella degli omosessuali uomini.” Non sarà mica colpa del fatto che, anche senza l’uso di unguenti, è quantomeno complesso provocare lacerazioni con la lingua? cazz….. ho turbato la sensibilità di qualcuno? chiedo scusa…adesso vado via che ho perso già troppo tempo!

  12. Non stiamo qua a scandalizzarci troppo! Non ho letto nel dettaglio tutto il post, ma penso di essermi fatto un’idea. Mi pare ovvio che ciò che c’è scritto è abbastanza antiquato come mentalità e non ne sono d’accordo. Però pongo questa domanda: si dice che il mondo va sempre peggio; non è che magari hanno ragione loro con queste idee stile “inizio secolo”?

  13. per carità, ognuno è libero di credere in quello che vuole, anche che l’essere umano è in “due versioni”, e che io quindi sono “fuori catalogo”, ma sarebbe anche bene distinguere le propie convinzioni dai dogmi che sappiamo bene che danni fanno, e sarebbe anche bene capire che non esiste normalità e anormalità, o che se proprio ci si vuole considerare tra gli eletti, almeno lasciar vivere chi non ne fa parte e non fa male a nessuno, che il sesso non è infilare una protuberanza a in una fessura b, e che il piacere che se ne prova non è la variable c, che è inutile forzare le proprie pulsioni pena la pazzia, che si aiuta un figlio omosessuale facendo in modo che si accetti e che le cose cambiano e che quando un matrimonio finisce non è sempre un fallimento, ma il normale decorrere delle cose e che prenderne atto è la cosa più saggia da fare. Per carità anche queste sono mie convinzioni, ma io non ho il potere di impedire alla gente di sposarsi e di avere rapporti eterosessuali e nemmeno mi cambia qualcosa se qualcuno lo fa o meno…

  14. il moralista e’ colui il quale non sopporta l’idea che qualcuno si possa godere la vita…

  15. ohccielo!
    ma le madonne pellegrine le hanno già tirate fuori dai magazzini di cinecittà?
    vabbe’ che in democrazia ognuno è libero di scegliere la mano con cui farsi le seghe… ma questi esagerano… se lo scopre il papa… come avranno fatto a diventare genitori? mah…

  16. Ma che vuol dire “Al maschio, sempre più immediato, semplice e diretto, basta di solito un pallone per risolvere i suoi problemi di comunicazione e per scaricare la sua aggressività”? Al maschio dell’uomo di Neanderthal, forse, o dello scimpanzé (ma nemmeno, gli animali sono sensibili quanto noi). Probabilmente credono che definendo in questa maniera il “maschio” gli stanno anche facendo un complimento.

  17. Vorrei solo far notare l’associazione stupro-pornografia. Se tutti i consumatori di pornografia fossero automaticamente stupratori, saremmo state tutte stuprate da un pezzo e ripetutamente. Mostruoso cumulo di fregnacce.

  18. Se i genitori del Moige scopassero di più e meglio, forse ci eviterebbero simili posizioni bigotte e castranti, da veri repressi.Poveri i figli.
    Che tristezza…

  19. ma avete letto cosa dicono della masturbazione? qua ci vogliono delle taniche di benzina, altro che.

  20. MI FA PIACERE DEL DIBATTITO APERTO, E MI LASCIA PERPLESSA IL FATTO CHE LE REAZIONI NON SONO STATE SCIENTIFICHE COME IL CORSO DI EDU SESSUALE, MA TUTTE SUPERFICIALI ED EMOTIVE, MI CHIEDO ALLORA QUALE è LA VOSTRA IDEA. LE OPINIONI POSSONO ESSERE LIBERE MA LA DINAMICA SCIENTIFICA NON PUO ESSERE DISQUISITA CON I ‘SECONDO ME’. POI COME MAMMA DI 5 FIGLI INIZIASSERO A NON AVERE PAURA DEI FIGLI E POI INIZIANO A PARLARE DI SESSO.

  21. Non ho letto tutti e tre gli articoli a proposito dell’omosessualità sul bel corso nel sito del MOIGE. Quelle lezioni cosa hanno esattamente di scientifico? CHi le ha scritte è contemporaneamente esperto di sessualità, di genetica, di psicologia, di etica e mettiamoci anche teologia? Vorrei le fonti scientifiche che certificano che l’omosessualità non ha affatto fondamento genetico, mi pareva che scoperte recenti rivelassero invece il contrario…

    Io sono dell’opinione che i genitori del MOIGE siano liberi di pensarla come vogliono, quello che mi preoccupa invece è la “serenità” dei loro figli, quando saranno “rivoltati come calzini” da scaltri psi-cologi-chiatri-coterapisti convincendoli sempre più della loro anormalità!!!!

  22. Cara signora Munizzi, a parte il fatto che vorrei davvero mi spiegasse dove sta la scienza nell’affermare che senza matrimonio non c’è amore e che all’uomo basta il pallone per sfogare i suoi problemi di comunicazione, le vorrei fare una domanda: IO, e solo IO, nell’intimità della mia casa, posso fare quel cavolo mi pare? Se IO e la mia ragazza decidessimo DI COMUNE ACCORDO di convivere perchè crediamo che l’importante sia il nostro rapporto e il nostro amore, e non dover andare davanti ad un prete a dirglielo o dover firmare una carta, possiamo farlo? Se io amassi un altro uomo (visto che, come lei m’insegna, l’amore esula dal sesso), e ne fossi ricambiato, possiamo vivere serenamente il nostro rapporto?

    Se la risposta è “no”, gradirei saperne il perchè. Cara signora, qua la scienza centra poco, qua centra cosa secondo voi è giusto o meno, qua centra la libertà che voi, secondo il vostro insindacabile giudizio (e pregiudizio), decidete di torgliermi, dato che, dal momento in cui le conseguenze delle mie azioni (o al limite le conseguenze delle azioni mie e della mia ragazza) ricadono su di me e su di me soltanto (o su noi due), io voglio essere libero di fare il cazzo che mi pare.

    Distinti saluti.

  23. omg,bè qui ci sarebbe molto da discutere ma la faccio più breve possibile…
    quello o quelli che hanno scritto sta roba avranno almeno 80 anni (o pensano come 80enni), l amore è libero tra tutti i sessi , perchè ci deve essere ancora una mentalità chiusa come quella del medioevo , perchè questi ragionano cosi? “siiiii a rogo gli omossessuali”, ma come sono messi!!!
    il mondo cambierà quando queste vecchie generazioni moriranno ,speriamo nelle generezioni future….

    sono seriamente preocupato per i figli di questa gente, quei ragazzi/e stanno da porco, tengono tutto dentro perche tenuti a guinzaglio dai genitori,sono ragazzi timidi che vengono presi di mira dai bulli e scherniti dai compagni di classe…ricordate che nn si puo stare sotto pressione per sempre, ogniuno ha un limite di sopportazione diverso , c è chi regge poco e va subito in escandescenza e c è chi regge anni .
    quelli che reggono per anni quando esplodono fanno il ciocco grosso, sapete cos è la violenza domestica?nn è solo fisica …

    by Tony

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