Giornalare si resta

TeressinaMi ripeto. Proprioquandounopensavachelesarebberobastati – otto blog, Laura Bogliolo, la mascotte ufficiale dei disturbi ossessivo-compulsivi, l’acerrimo anticorpo della terapia cognitivo-comportamentale, lo Spic&Span del trattamento simbolico-esperienziale, indossa uno pseudonimo che la copre poco poco e ne apre un altro: il diario di Teressina, fantomatica inviata del Tg1 da Ceprano. Comicità a profusione. E giù le risate, eh?

Bene, vi siete ripresi. Non sta bene ridere così sguaiatamente.
Continuiamo: “Miss maniaco-depressiva 2003” non vorrebbe essere scoperta. Ha creato quel nuovo blog utilizzando un nuovo account, e l’ha fatto perché sente pressante, urgente, il bisogno di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. O per ripicca: chi lo può dire cosa c’era di tanto agognato al Tg1, oltre il Tg1?
Incurante del fatto che da un certo momento in poi risulti chiaro che i bersagli di Teressina sono, guardacaso, le stesse persone non gradite a Laura Bogliolo, il nostro equivalente per i neuroni del Raid Antizanzare si iscrive ad un sistema di monitoraggio dell’audience, lo mette in bella vista sul sito principale e poi lo copia pari pari su quello di Teressina. Tanto chi vuoi che vada a verificare che l’utente è lo stesso?

Bene, ora che sappiamo cose che erano in ogni caso elementari da intuire, mi sapete dire quanto è triste che a trent’anni suonati una che sogna un giornalismo capace di cambiare il mondo, viaggi da inviata sui luoghi di guerra, un’informazione più equa e solidale, il fruscio della penna a sfera sul taccuino mentre la sabbia del deserto lambisce uno chador indossato alla meglio giusto per rispettare le differenti culture, si infoi in polemiche trasudanti livore e invidia e scriva cose come queste quando per prima, a sogno avverato (scrivere su un giornale!), si compiace di essere riuscita a non privare l’umanità di un sicuro Pulitzer come Macho no, micio sì?

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7 Comments

  1. no Simone, questa è cultura del sospetto…non diamo spettacolo…il blog della Bogliolo è pieno di paggetti e ancelle, Macchia non ha l’esclusiva nel settore.

  2. Sì, e visto che ci siete datemi un’occhiatina anche ad acqua e olio, grazie. Simone, io la Bogliolo non la conosco e il suo blog non lo leggo perché “non è nelle mie corde” (diciamo così, va’). Quello che mi ha infastidito è stato il dare addosso ad una persona che non è in grado di difendersi (i motivi ognuno li evince da sé): il fatto che poi tu veda raffinatissimi complotti là dove non ci sono (e se ci fossero sarebbe triste assai), a casa mia si chiama paranoia. Per gli stessi motivi di cui sopra, dunque, per me il discorso si chiude qui.

  3. Brutto segno. E’ scattata la censura anche qui su Gnueconomy come a Raiot. Gianluca, era solo la verità, e detta in modo compostissimo. Il linciaggio mediatico va bene, mentre essere accusati di alimentarlo, no? 2 pesi massimi contro un peso leggero non va bene, non è sportivo.

  4. Mi sono sbagliato io o il commento precedente è stato spostato nel BlogFest CountDown, dove lo trovo adesso? Comunque lo volevo mettere qui. Se mi sono sbagliato ritiro l’accusa di censura.

  5. Invasiva non credi di prendere troppo sul serio tutta la faccenda?ma quali raffinatissimi complotti, mi riferisco solo ad episodi, quello della mazzuccato per intenderci, in cui si era verificato un caso come quello che paventavo, tutto qui….che poi sia vero o meno rappresenta solo un modo per ironizzare sulla faccenda senza tirare in mezzo i massimi sistemi…

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  1. lainaa

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