La verità, nient’altro che la verità su Gianluca Neri /2

BlogStar DeathMatchProsegue, purtroppo un po’ per tutti, il BlogStar DeathMatch. E una volta che si è in ballo, si balla.
Qui, il contrattacco di Profeta.
Qui di seguito (o cliccando qui), la mia risposta.

In ogni caso, l’occasione si è rivelata propizia per chiarire alcune faccende in ballo.

  • Capo Commesso del Tribunale: «Silenzio in aula! Tutti in piedi: entra la corte.»
  • Giudice (battendo il martello): «Silenzio, o sarò costretto a sgomberare l’aula! I giurati prendano posizione. Prego…»
  • Capo Commesso: «Caso 2385, lo stato della blogosfera contro Gianluca Neri».
  • Giudice: «Seduti. I signori giurati hanno compreso che dovranno emettere una sentenza colpevolezza solo nel caso sia stato fugato ogni ragionevole dubbio?»
  • Presidente della giuria: «Si, Vostro Onore.»
  • Giudice: «Bene. La parola all’accusa. Avvocato, prego… proceda.»
  • Pubblico Ministero: «Vostro Onore, signori della Corte, mi permetto di portare alla Vostra attenzione il fatto che il qui presente signor Giuseppe “Profeta” Cognetti si è costituito parte civile contro il signor Gianluca Neri, e partecipa a questa udienza anche se non in qualità di mio assistito»
  • Giudice: «Signor Profeta, lei nutre pregiudizi che possano influenzare il suo giudizio verso l’imputato?»
  • Profeta: «Non o capito…»
  • Giudice: «L’imputato le ha fatto qualcosa che possa aver suscitato in lei il desiderio di una vendetta?»
  • Profeta: «Non o capito. O fame. Pappa buona.»
  • Giudice: «Lei parla la nostra lingua? Legga il labiale: ‘Gianluca Neri le sta sulle palle?’»
  • Capo Comesso: «Signor Giudice!»
  • Giudice: «Eccheccazzo, scusi.»
  • Profeta: «No, non o particolari motivi per havercela con l’imputato.»
  • Giudice: «Pubblico Ministero, chiami il suo primo testimone.»
  • P.M.: «Chiamo a deporre il signor Luca Sofri. Prego, si accomodi al banco dei testimoni. Signor Luca Sofri, giura di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità? Dica ‘Lo giuro’»
  • Luca Sofri: «Scelgo la numero tre: Nient’altro che la verità. Lo giuro.»
  • P.M.: «Bene, lei è qui in quanto esperto della blogosfera…»
  • Avvocato Difensore: «Obiezione! Il suo non è un blog! Non ha i commenti e nemmeno i permalink.»
  • Giudice: «Respinta.»
  • P.M.: «Dicevo, in quanto esperto della blogosfera, ci sa dire se il qui presente signor Gianluca Neri, secondo i suoi canoni, può essere un degno rappresentante della categoria dei blogger?»
  • Luca Sofri: «»
  • P.M.: «Ha bisogno che le ripeta la domanda?»
  • Luca Sofri: «No. Non ha visto? Le ho messo un link.»
  • P.M.: «Ci perdoni, qui non basta. Dovrebbe fare come su Quattro e un Quarto, lasciarsi andare un po’ di più.»
  • Luca Sofri: «Beh, Neri ha un iPod, e per questo mi sta simpatico. Però odia la Apple, e per questo mi sta antipatico. Facciamo che mi sta così così.»
  • P.M.: «È vero che in passato ha avuto una pesante discussione con l’imputato?»
  • Luca Sofri: «Beh, oddio, pesante…»
  • P.M.: «Come la definirebbe? Accesa? Accalorata? Animata?»
  • Luca Sofri: «Scelgo la numero tre: animata.»
  • P.M.: «Le ricordo che per quest’udienza, ci farebbe comodo qualcosa di più di un’opinione ‘terzista’»
  • Luca Sofri: «Mi scusi, è più forte di me. Beh, allora diciamo che visto che in quest’aula prevalgono quelli a cui theGNUeconomy non piace per differenti ponderate ragioni su quelli a cui piace e ci tengono molto a farlo notare, preferisco appartenere ad una corrente di pensiero minore e segnalare un mio post sull’argomento
  • P.M.: «Quindi, lei, malgrado persino Massimo Mantellini abbia sottoposto alla pubblica attenzione la situazione quantomeno atipica del blog theGNUeconomy, non ha alcuna obiezione al fatto che, probabilmente, il Neri viene pagato per svolgere un’attività» nata come “no profit”?
  • Avvocato Difensore: «Obiezione! Non viene pagato per GNUeconomy
  • Giudice: «Accolta. I giurati sono pregati di non tenere conto dell’affermazione dell’accusa.»
  • Luca Sofri: «No, anche se fosse, pure Virgilio paga me per tenergli un blog.»
  • P.M.: «Ah.»
  • Giudice: «Se il Pubblico Ministero ha finito con il testimone, la parola passi alla difesa.»
  • Avvocato Difensore: «Nessuna domanda, Vostro Onore.»
  • Giudice: «Pubblico Ministero, proceda con il secondo testimone.»
  • P.M.: «Chiamo a deporre il Pinguino della testata di Macchianera. Salve. Posso chiamarla Pinguino?».
  • Pinguino: «Faccia lei, un ramarro non sono.»
  • P.M.: «Bene, signor Pinguino. Può confermare alla giuria di aver subito maltrattamenti da parte dell’imputato?»
  • Pinguino: «Confermo. Ne ho subiti di frequente. In più occasioni la protezione animali si è interessata al mio caso. Accadde, la prima volta, quando mi costrinse ad indossare una maglietta. E poi, l’ultima volta… oh, dio… mi scusi… che vergogna… quando… mi costrinse… a vestirmi da donna e posare per lui fingendo di essere Selvaggia Lucarelli
  • Pubblico: «Oooooohhh!»
  • Giudice: «Silenzio in aula! Ho detto silenzio! Un altro richiamo e sarò costretto a sgomberare l’aula!»
  • P.M.: «Signor Pinguino, lei è o non è (come del resto la dicitura “GNU“) in qualche modo – generalizzo – il simbolo del software libero, dell’internet gratis?»
  • Pinguino: «Si. Rappresento il simbolo di Linux, un sistema operativo libero e gratuito tra i più diffusi.»
  • P.M.: «Bene. Le risulta che l’imputato abbia aperto il proprio blog specificando che i contenuti erano soggetti a licenze di tipo “copyleft” come la Free Documentation License e la Creative Commons e che, poco prima della scorsa estate, abbia cancellato i riferimenti a dette licenze?»
  • Pinguino: «Si. È vero.»
  • Pubblico: «Ooooohhh!»
  • Pubblico Ministero: «E sa dirci che sistema operativo utilizza abitualmente il signor Neri
  • Pinguino: «Microsoft Windows XP Professional.»
  • Pubblico: «Ooooohhh!»
  • P.M.: «Non ho altre domande.»
  • Giudice: «La difesa desidera controinterrogare il teste?»
  • Avvocato Difensore: «Si, Vostro Onore. Signor Pinguino, per quanto a sua conoscenza (le ricordo che è sotto giuramento), le risulta che il mio cliente sia il proprietario del sito che la vede ritratto nella testata?»
  • Pinguino: «No.»
  • Avvocato Difensore: «…E che, in qualsiasi modo, ne tragga o ne abbia tratto un qualsiasi tipo di profitto? Che stia utilizzando il sito come veicolo pubblicitario, mostrando banner o pop-up? Che richieda il pagamento di un abbonamento (per suo conto o per quello di Clarence e Dada) per accedere al sito?»
  • Pinguino: «No.»
  • Avvocato Difensore: «No ad una, o no a tutte queste affermazioni?»
  • Pinguino: «No a tutte.»
  • Avvocato Difensore: «Quindi, rammentandole ancora una volta che è sempre sotto giuramento, ci può raccontare come sono andate le cose, perché il sito ha cambiato proprietario e perché sono sparite le licenze “copyleft”?»
  • Pinguino: «Beh, ecco, non c’è bisogno che lo dica io. L’ha già fatto Dada su Dot-Coma: è successo che il Neri “aveva con Dada un contratto full time” e che quindi “ogni sua iniziativa di tipo editoriale era comunque a tutti gli effetti parte del suo contratto di lavoro con Dada»
  • Avvocato Difensore: «…E quindi ha ceduto il sito. Ci sa dire se il Neri concordava con questo tipo di interpretazione?»
  • Pinguino: «No, non credo. Ma poi si è detto che, porca miseria, si stava parlando solo di un blog, mica dei massimi sistemi. Di 3000 visite al giorno. Un centesimo di quelle di Caltanet, che è tutto dire. E quindi ha pensato: chissenefrega.»
  • Avvocato Difensore: «Le risulta che i rapporti tra Dada e Neri si siano deteriorati, dopo quella vicenda?»
  • Pinguino: «Non so, magari all’inizio non è stata una cosa simpatica, non saprei dire, ma confermo che il fatto che Neri lavora ancora, senza alcun problema, a Clarence e per Dada
  • Avvocato Difensore: «Ci sa dare una sua interpretazione, quindi, sulla misteriosa scomparsa delle licenze?»
  • Pinguino: «Credo che nel momento in cui il sito non è stato più suo, abbia scelto di essere chiaro verso gli autori e i visitatori, specificando che, non essendo più il gestore del blog, i contenuti da lui scritti per quel sito erano di proprietà di Dada e, quindi, non poteva garantire che potessero essere riutilizzati senza problemi da chiunque. Cosa che, magari, sarà comunque permessa, non so…»
  • Avvocato Difensore: «Solo i suoi contenuti?»
  • Pinguino: «Solo i suoi. E quelli provenienti da Clarence
  • Avvocato Difensore: «Grazie, ho finito.»
  • Pinguino: «Ehi, un attimo! Questo non vuol dire niente! Mi ha veramente fatto vestire da Selvaggia
  • Giudice: «Il testimone può abbandonare l’aula. Grazie. Pubblico Ministero, introduca il prossimo testimone.»
  • Pubblico Ministero: «Ehm… a dire il vero, non ne erano previsti altri. Vostro Onore, qui si parla di un lestofante riconosciuto! Ha sentito? Maltrattamenti agli animali, travestitismo…»
  • Giudice: «Mi spiace per lei. Prego i signori giurati, nelle proprie valutazioni, di attenersi al caso e alle questioni dibattute riguardo al sito. La difesa ha qualcosa da aggiungere?»
  • Avvocato Difensore: «Vostro Onore, vorrei chiamare al banco dei testimoni il signor Giuseppe “Profeta” Cognetti
  • Pubblico: «Oooooohhh!»
  • Pubblico Ministero: «Obiezione! Obiezione! Non può farlo! La difesa non ne era a conoscenza! Vostro Onore…»
  • Giudice: «Non vedo perché debba essere negato alla difesa il diritto di interrogare la parte civile. Proceda, avvocato….»
  • Avvocato Difensore: «Signor Profeta, è vero o non è vero che l’imputato, qualche tempo fa, ha svelato una bufala da lei malamente orchestrata, e che da quel momento lei non ha perso occasione per tentare di consumare un’improbabile vendetta?»
  • Profeta: «Io… Io non so. No. Io non capisco. O fame. O problemi a mettere l’acca davanti halla seconda persona singolare del verbo avere e ha coniugare l’indicativo al passato invece che hal presente. Poi, quando me la scordo, dico che l’o fatto apposta. Non è che sono una cima.»
  • Avvocato Difensore: «Vostro Onore, non ho altre domande.»
  • Giudice: «Io una ne avrei… Come caspita fa a pronunciare le acca mute?»
  • Profeta: «O fame. Pappa buona.»
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17 Comments

  1. Neri… io avrei scritto un post un po’ più lungo… si sa che per esprimere 3 concetti è vitale scrivere un post di 9000 caratteri. Tra l’altro, io tifo ancora Profeta, primo perchè il pinguino del mercato libero con la maglietta di Dada mi fa rivoltare lo stomaco. E secondo, perchè ho sempre trovato patetico e infantile attaccarsi agli errori di digitazione di un post.

  2. Quello che ho detto nel commento precedente non e` completo, quello che volevo dire e` che il post del Neri e` simpatico (come al solito) ma trovo tristi i punti in cui prende prende per il culo Profeta per gli errori ortografici. Ho sempre pensato che rispondere ad un post (o ad una mail) argomentando sull’ortografia sia un po’ come quando i comici si vestono da donna per far ridere. Un dubbio: non sara` un incontro truccato? Neri non sara` stato pagato per andare giu` al quarto post? MUMBLE… …MUMBLE…

  3. A me, invece, questo sembra proprio un gran bell’intervento: ben scritto e divertente. Bravo Neri.

  4. sinceramente questo Blogdeath… ha sfrappolato i maroni.
    direi di passare ad altro… con tutti gli argomenti che ci sono…e che cazzo!

  5. profeta-neri 1 a 1, palla al centro. Ma per vincere qualcuno dovrà buttare nella pentola qualcosa di nuovo.

  6. Secondo me Neri stavolta ha tirato un bel gancio. Ottima tecnica, bel gioco di gambe, voglio proprio vedere come risponde Profeta, per capire se sta barcollando o se sta ancora in piedi.

  7. Sarò troppo di parte, ma secondo me non c’è guerra. Neri ha già vinto: per l’inventiva e per la scrittura brillante.

  8. fra i teste chiamati dall’accusa ci voleva come minimo Camillo

    quanto agli errori ortografici, vanno tutti bene, ma havere senz’acca no!

  9. Lo scrivo con rispetto.
    Spesso Ti ho letto qui e o letto altri e che mettono foto con Te e che parlano della Tua mitica CAM (modello unico in italia) :p e Te che parli TE, anche se ovviamente con ironia … ‘somma non è che sei un po’ malato di protagonismo? Lo so mi dirai fatti i capperi Tuoi, qui ci scrivo quello che mi pare e’ casa mia! … lo so … lo so … ma con tutte le belle e brutte cose che ci sono sempre a parlare di TE … capirei poi se fosse un diario, vero, sincero, ma è solo un palcoscenico … ‘somma Ti confesso che anche se mi sforzo di leggere ste cose, ultimamente non le leggo più , e perche’ lunghe e perche’ una volta si, due anche , tre anche, 4 5 6 7 8 … annoiano. Capisco questo non sara’ per chi arriva la prima volta su Macchia e dice oh guarda che simpatico!! Ma per chi Ti legge da un po’. No! Almeno questo e’ il mio parere. Prendila come una critica serena e costruttiva quale e’ e non fare il permaloso come spesso Ti ho visto fare !! Un saluto

  10. per E.(G.)
    Ti o letto con piacere, ‘somma Te io e te, cioè Te ci siamo capiti.. e lo scrivo con rispetto. T’o letto una, due, tre, quattro, cinque ma sì anche sette, otto, nove volte. Ma una domanda mi… ecco cioè ‘somma fai quello che vuoi però… è una critica costruttiva, ‘nsomma. cioè…:
    “Ma è una presa per il culo o abbiamo scoperto il Joyce del nuovo millennio? ”

  11. Due a zero per il Neri, se non altro per la battuta su Sofri terzista. D’altra parte pure la copertina di Sette di profeta, non è niente male..

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