Parola della Lo

LoIo non so se davvero esistano i cosiddetti “blog mainstream”. Non so, cioè, se una cosa che, quando va bene, totalizza 2000 visitatori al giorno può essere considerata “mainstream” (qui avevo intenzione di linkare una qualche pagina che spiegasse il reale significato di “mainstream”, ma non l’ho trovata; quindi facciamo che “mainstream” sta per “qualcosa di non particolarmente originale, che però è riuscito ad imporsi divenendo popolare”).
So però (o, meglio, mi sto accorgendo) che esiste una dimensione parallela in cui vengono pubblicati, curati e aggiornati blog di cui non si parla mai. Non lo fanno Macchianera e Wittgenstein, non appaiono nel Blog Aggregator, in BlogNews o Skip Pop; non sono abbastanza politicizzati da provocare risposte contenenti una qualche citazione delle malefatte di Castro da parte di Rolli o 1972; non finiscono sul Corriere, non vengono citati dal Venerdì di Repubblica, non destano dal torpore Tiziano Scarpa.
Esiste, ammettiamolo, anche l’invidia del “mainstream”: blog aperti da persone senza nulla di particolare da dire, che si lamentano di un’immaginaria Auditel Splinderiana e Clarenciana. Fa parte del gioco. Ed il gioco è bello anche perché è così.
Quel che non mi spiego sono le eccezioni: perché non si parla di un fenomeno come l’infornata di blog manga-style, curatissimi dal punto di vista grafico e gestiti, molto spesso, da adolescenti?
E ancora: perché nessuno (me compreso) ha mai tessuto le lodi di Sugar & Tequila, l’esilarante blog in cui la Lo, “ventenne cinica”, descrive (alla faccia di chi auspicava la scrematura che aveva da venì) cose semplici come la propria vita, il proprio mondo, gli amici, la Sili, il Pischello, la Fra.
Oggi è il giorno dell’ammenda. Quella che segue è la Parola della Lo.

L’intenzione c’è. È il sentimento che manca.

“Ti posso chiedere una cosa?” il minorenne (o ex minorenne che dir si voglia, o “pischello” addirittura) mi si avvicina.
“Dimmi” servizievole socievole e amorevole la Lo. S’è svegliata bene stamattina.
“La musica.”
“La musica… cosa?”
“Che gli è successo? È cambiata. Ti sei innamorata?”

Urge spiegazione: la Lo è solita onorare il vicinato con musica a palla per un totale di due ore al giorno. La musica di per sè è ottima, stiamo sul genere rock, punk con punte di neo rock-elettronico. Quindi il mio, più che piacere personale è intento filantropico. Come i missionari che inculcano i precetti del cristianesimo ai selvaggi, io educo i miei vicini alla cultura musicale di questa epoca che di culturale ha ben poco. Finita spiegazione.

Riprendiamo il dialogo a dove l’avevamo lasciato.

“È cambiata. Ti sei innamorata?” chiede lui.
“Perchè?” chiedo io
“Beh vediamo… prima c’erano i Green Day e adesso… ci sono i Savage Garden…” dice lui.
“Ossignur” esclamo io.
“Quindi ti sei innamorata?” domanda lui.
“No. È vena malinconica la mia. Sto imparando a vivere come una qualunque donna ventenne, che si nutre di gallette di riso, ascolta i Savage Garden, piange ai film di Julia Roberts e parla con la fatina del frigo.”
“Uao. E come procede la cosa?”
“Che piango perchè mangio gallette di riso e parlo con un Pooh anzichè con la fatina del frigo”.
“Beh puoi ancora migliorare”.

Schifuz!

Silvietta: “…che poi, tu lo sai meglio di me, andarsi a mettere con ste persone è inutile… Lo ? Che minchia fai?”
Lo: “Poggio il bicchiere sul sottobicchiere. Che poi tua madre mi si altera” rispondo.
Silvietta: “Lo, quello non è un sottobicchiere quella è una galletta di riso!” mi rimprovera Silvietta.

**assaggio**
“Sa di sottobicchiere”.

(Visited 16 times, 1 visits today)

30 Comments

  1. Ma non è vero che non li cito perchè non sono abbastanza politicizzati. Non li conosco, come prima cosa. Come seconda, collegata alla prima: ho poco tempo, in questo periodo, non sono con la adsl e nemmeno con la isdn ma in un luogo sperduto con un catorcio di analogica e un catorcio di pc che mi apre le pagine con una lentezza esasperante; aggiungi che essendo al mare magari vado anche in spiaggia e quindi il tempo è ancora più ridotto. Riesco a fatica a seguire il poco che scrivo e i soliti blog. A dire la verità da qualche giorno ne sto seguendo uno che mi diverte e che, perlomeno a me, sembra carino. Ne volevo parlare in questo fine settimana. Tempo e black out permettendo. Non so a quale categoria appartenga, l’ho trovato clickando per caso.Non so nemmeno quanto sia visitato,popolare ecc. Mi piace e basta. Comunque guarda che il problema di tempo è reale per molti se il blog non è una professione; quando segui gli argomenti che ti interessano, i blog che preferisci, i link che mettono, le risposte che ti danno e alle quali ovviamente rispondi a tua volta, alla fine ti rimane il tempo per mangiarti una pizza, guardare il telegiornale e poco altro.

  2. Gnu, non è che con la scusa della mancata citazione di uno dei tanti belli e appassionanti blog-diario, ancora una volta ti lamenti per la poca visibilità del tuo blog e le mancate citazioni su carta stampata?
    Se quello che cerchi è la notorietà fai un provino per il grande fratello 4 magari ti va meglio.

  3. Gianluca, vabe’ che devi trovare un rimpiazzo alle mancate forme di X§… ma smettila di correr dietro a ‘ste sbarbine! Lasciamene un pò, tipo…

  4. Un bel post per dare sette colpi al cerchio e otto alla botte, mi sembra: da una parte ti fai un post senza grande sforzo, riprendendo quello di qualcun’altro, poi la meni ancora con la storia dei blog mainstream e dell’invidia degli altri e intanto ricicci i soliti ben noti link, ed infine ti proponi come il Pippo Baudo dei Blog, il talent scout che va alla ricerca dei “volti nuovi” ancora nell’ombra e li propone al suo affermato pubblico nazionalpopolare. Se ci fosse una barra grafica per indicare il livello di ipocrsia di un post ho come la piccola impressione che questo toccherebbe vertici proprio niente male. Anche perchè questo non è un blog, questo è, semplicemente, Clarence. O,forse, il concetto di blog semplicemente non esiste, tutto è blog e niente è blog, chi se ne frega in fondo di cosa è un blog, torniamo a chiamarli SITI che forse è davvero fin troppo meglio..

  5. Sacrosanto quanto detto da Rolli: la gestione di un blog richiede risorse tecnologiche ma soprattutto tempo. O lo si fa per professione, ricercando e proponendo cose nuove e interessanti, oppure il prodotto finale ne soffre: non c’è niente di più deprimente che ritornare, dopo qualche giorno, su un blog che ci era piaciuto e ritrovarlo non aggiornato.
    Certo la qualità e i contenuti sono altrettanto importanti: della Lo mi piacciono soprattutto… i suoi 20 anni.

  6. visto che tanto qui uno scrive quello che cazzo vuole e l’argomento del post è solo un appigglio a cui appendere le solite polemiche me ne esco io con un OT che più OT non si può…oggi giorno di laurea al poli a milano….qui attorno è tutto un ridere e festeggiare, un brindare, un applaudire….giustamente…ebbene….neanche per stavolta c’è il mio nome in quella fottuta lista dei laureati…..e non so se ci sarà nella prossima..o in quella dopo ancora….ho il morale sotto i piedi e voglia di ciucciarmi il dito piangendo come un bambino….figuratevi se ho voglia delle menate di Looptrain &C sulla voglia di riflettori di GNU…ma andate a cagare….

  7. Caro Simone, essere in quella “fottuta lista di laureati” non è come vincere alla lotteria. Se non ci sei è perchè TU non vuoi esserci. E se ti consola ciucciarti il dito come un bambino, allora vuol dire che sei un bambino. Se invece di studiare ti fai le pippe su gnueconomy (e qui ritorna il discorso del tempo, risorsa suprema) di che ti lamenti? Ricambio doverosamente l’invito ad andare a cagare.

  8. BONGO…eccolo il paladino della determinazione…l’uomo che non deve chiedere mai….tu non ne sai un cazzo di quello che mi riguarda e sei già saltato alle conclusioni….come se non avessi scritto APPOSTA di volermi rifugiare per qualche istante nell’autocompiacimento infantile della frignata…come se APPOSTA non avessi voluto spogliarmi per qualche attimo della corazza e mostrarmi nella mia debolezza, prima di impugnare la spada e ricominciare a combattere….ma tu queste cose non le capisci, vero?a durolandia dove vivi tu la debolezza è bandita, vero? quelli che se ne concedono una dose rischiano di essere gettati dal dirupo, n’est ce pas bongo?di merda ne ho mangiata tanta caro il mio marine, almeno quella che basta a fare 31 esami di ingegneria…e continuerò a farlo fin quando anche il mio nome non sarà in quella lista….ma non sono così ipocrita e fasullo da andare a raccontare in giro che la merda è bella e a parte il sapore sa di nutella……
    scusa Macchia per la forumizzazione…

  9. Coraggio, Simone, è effettivamente molto dura, e per quanto la tua reazione mi appaia un po’ esagerata (ma io mi son laureato quasi 4 anni fa, e comincio a dimenticare ;) ), capisco e “solidarizzo” per il discorso sulla debolezza: ci manca solo che uno si debba sentir rinfacciare pure tre secondi di fragilità in un commento su gnueconomy Tieni duro: posso confermare che le cose, “dall’altra parte”, vanno effettivamente (un po’) meglio.

  10. Caro Simone, avevo capito il tuo bisogno di coccole ma mandare a cagare coloro a cui le chiedi (ed io, a modo mio e con i mezzi a disposizione, te le sto dando) mi sembra quantomeno, poco educato.
    Non sono un sergente dei marines, figuriamoci, conosco la debolezza della carne e ancor più quella perniciosa della mente dello studente. Pensavo, in pura buona fede e disinteresse, di incoraggiarti. Ancora una volta hai sputato sull’unica mano, virtuale, che ti è venuta in aiuto in questo noioso pomeriggio di luglio 2003.

  11. vedi Bongo…il mio non era sputare sulle mani tese a sostenermi (a proposito, grazie)..semplicemente e in maniera molto OT mandavo a cagare chi anche in un post come questo di GNU, riusciva a trovare appigli per le solite menate…che in quel momento mi sembravano particolarmente insopportabili….

  12. Visitatori giornalieri sul sito della Lo: tra 70 e 100.
    Nella sola mattina di oggi dopo il post su GNU: quasi 400 (alle 14.00).
    Diciamo 800/900 per stasera?
    Eh, qua tutti a rosicare (io pure!), anche se resta il fatto che, se non vendi un cazzo, che te ne fai di 1000 persone che ti entrano in negozio?

  13. Io saluto e ringrazio il buon Gianluca di avermi pubblicizzato.:)

    ATTENTIALCANE: amo fare la pipì.Secondo me è un piacere sottovalutato perchè considerato semplice bisogno fisiologico.

    e se te lo stai chiedendo…sì.non ho di meglio a cui pensare nella mia vita.
    ;)

  14. ringrazio zoro della citazione ma bisogna dare a cesare quel che è di cesare ed è vero che la prima a citare la Lo è stata proserpina (devo dire che è un pò che seppur saltuariamente ritorno a leggere queste spesso autoelettesi blogstar non le “frequento” con lo stesso piacere che si ha nel viaggiare tra l’autenticità dei blog dei “normali”: linguaggi e argomenti diversi, vite realmente “diariate” e soprattutto persone che ti rispondono… e tutto questo Scarpa non lo sa…) La Lo poi a me oltre il divertimento mi sembra proprio un gran talento.

  15. blog poco citati, poco lincati, fuori dal giro. Da un bel po’ di tempo, da blog-lettore-libero-battitore, frequento i poco-citati-poco-lincati blog splinderiani di una “cumpa” milanese del naviglio. Gli amici meno noti di Auro e MacUbu. Cito a caso Spock, Severine2, Manuscritti, Festen, Olona, estatevizitti(zittialcinema), et al.

  16. io sono l,”unico” ed “esclusivo ” rapresentante ” mainstream” in the blogger world..I INVITE u to read me…kisses………

  17. Io la Lo la leggo, con piacere, da parecchio. Parecchio prima di questa segnalazione;O)

1 Trackback / Pingback

  1. my url

Rispondi