(Titolo alla De Carlo:) Due di Due

Ecco di seguito, con qualche giorno di ritardo, l’intervista doppia concessa da me (Macchianera Macchianera) e Carlo Berardelli (Brodo Primordiale Brodo Primordiale) a Spiritum de Il Sentiero Giusto, su domande di Effe:

1. Come hai iniziato l’avventura del blog?
MacchianeraC’era da mettere in piedi la piattaforma di blog gratis di Clarence, così ho deciso di aprirne uno e di imparare a conoscere sulla mia pelle un mondo che per me, pur abituato alle comunità virtuali, era assolutamente nuovo. Mi sembrava l’unica cosa sensata da fare, come essere stato in un posto prima di doverne parlare. Poi, va da sè, quel blog di prova è sopravvissuto fino ad oggi. Si chiamava e si chiama Macchianera. Brodo PrimordialePer scherzo. C’era un weblog apparentemente serio che le sparava grosse sugli argomenti più disparati, allora ho pensato che le potevo sparare più grosse ancora. Detto, fatto.
2. Per cosa saresti disposto a tradire i tuoi lettori? E per cosa pensi i tuoi lettori sarebbero disposti a tradire te?
MacchianeraLi ho già traditi più volte. Ho detto che non avrei mai parlato di certi argomenti, poi l’ho fatto. Ho detto che non sarei tornato a trattare certi temi, e non ce l’ho fatta. E’ un rapporto così. Potrei affermare che ho lettori masochisti, se non sapessi che (con qualche ragione) sarebbero disposti a tradirmi qui, su due piedi, per il numero di cellulare di Selvaggia Lucarelli. Brodo PrimordialePer nulla al mondo (magari parliamone in privato, accetto anche traveler’s cheque). I miei due lettori poi, non mi tradirebbero mai, anche perchè li pago in base a quanti accessi fanno.
3. Fanno bene, le polemiche, in un blog di successo?
MacchianeraBrutto dirlo, ma un blog di successo si basa quasi esclusivamente su polemiche. A parte il fatto che dovremmo definire il concetto di “successo”: tante pagine viste? Tanti commenti? Tanti lettori? In tutti e tre i casi anche il blog più famoso soccombe rispetto a, che so, Caltanet, che è la cosa più bieca che mi viene in mente. Ad ogni modo difficilmente, e solo in casi eccezionali, un lettore commenta per manifestare il suo assenso. Molto più di frequente ha solo voglia di dirti che sei un pirla. E come dargli torto? Brodo PrimordialeSe sono costruttive, si. Altrimenti si.
4. Una botta d’Alberoni: esiste l’amicizia via/attraversoil web?
MacchianeraPer quanto mi riguarda, almeno fino a che non ho un contatto fisico (per i più maligni: basta una stretta di mano), per me le persone che conosco sul web restano pupazzetti virtuali che hanno più o meno la stessa consistenza della graffetta animata dell’assistente di Office. Ok, sto esagerando: non è esattamente così. Ma è vero che ho bisogno di associare un volto, una caratteristica, alle parole di una persona. O, per lo meno, di pensare che prima o poi potrò farlo. Brodo PrimordialeNon saprei, secondo te i sogni aiutano a vivere meglio? Posso solo dire che tanti anni fa ho conosciuto un bel po’ di gente via BBS (Agorà, Mc-link). Di qualcuno sono ancora amico (però allora avevo vent’anni, adesso che ne ho circa il doppio ho il sospetto di essere diventato meno socievole).
5. Siete entrambi molto legati alle vicende politiche: due parolette sul prossimo semestre di presidenza dell’Europa le vogliamo dire?
MacchianeraSono contento che la moda lanciata da “Il favoloso mondo di Amélie” di farviaggiare i nani per il mondo stia prendendo piede. Brodo PrimordialeCirco gratis per due mesi: i bambini saranno contenti.

6. Ora siete dei critici sopraffini: il blog più sopravvalutato e quello più sottovalutato del momento.
MacchianeraEsistono blog che visito ma non leggo: mi annoio già all’indicazione della data. Ma sono un bel po’. Per cui, se devo sceglierne uno solo, ritengo che quando lo definiscono come “blog mainstream”, uno dei più sopravvalutati sia il mio. Il più sottovalutato? L’ho già detto, secondo me “Camillo” di Christian Rocca. Epurati i commenti sulla politica, quando Rocca parla degli USA è imperdibile. Ma capisco anche che queste sono perversioni tutte mie. Brodo PrimordialeBoh! Bisognerebbe leggersi tutti i blog, e non ho il tempo. Uno che mi piace è Shangri-la, che mi sembra poco citato. Sopravvalutati: il mio.
7. Una domandina sul sesso: quale scrittrice di attizza di più? E quale giornalista?
MacchianeraIn questo preciso momento non riesco a pensare ad una scrittrice in grado di attizzarmi. Il motivo è che mi vengono in mente (non chiedetemi perché) solo tre nomi: Mazzucato, Tamaro e Santacroce. Quanto alle giornaliste, ce n’è una al Tg3 che non è male, ma non ricordo come si chiama. Se avete la cortesia di aspettarmi qui un attimo cerco su Google. Si, ecco: Maria Rosaria De Medici. Ma – va ammesso, per par condicio – anche la Senette ha un suo perché. Brodo PrimordialeTra le scrittrici senza dubbio Isabella Santacroce. Per quanto riguarda le giornaliste faccio un’atto di fede e dico la Soncini (non ho la più pallida idea di come sia fatta fisicamente ma mi basta come scrive).
8. Parlando di abusi, fanno più male due bicchieri di vino o due post di Quinto Stato?
MacchianeraNon saprei scegliere. Mi capita di assopirmi dopo l’assunzione di entrambi. Brodo PrimordialeDue post di QS di seguito sono in grado di stroncare qualsiasi persona, meglio bersi due damigiane di vino (rosso).
9. Sii giudice di te stesso: sei meglio sul blog o meglio nella vita reale?
MacchianeraDovrei dire che sono meglio sul blog, se non fosse che c’è una webcam, e quindi mi si vede. Brodo PrimordialeBeh, vengo meglio nella vita reale – il mio blog è troppo scuro. Scherzi a parte, in genere non sparo tutte quelle cazzate dal vivo.
10. Di cosa si parla troppo, nei blog, e di cosa troppo poco?
MacchianeraSui blog si parla troppo di blog come strumento. Bello, indubbiamente affascinante, ma a me interessa leggere ciò che scrivono persone che stimo. Che poi lo facciano su un blog, su un giornale o inviandomi papiri, m’importa poco. Anche se c’è da dire che senza il fenomeno dei blog non avrei mai scoperto parecchie delle mie ormai abituali letture quotidiane. Di cosa si parla troppo poco? Delle abitudini alimentari delle colonie di formiche rosse argentine. Mi sembra sia l’unico argomento sul quale, ultimamente, non ho letto un parere sui blog. Brodo PrimordialeSenza dubbio si parla troppo di blog e si parla poco delle bloggatrici. Viste le ultime performance, io lancerei un concorso in cui si fanno tutte fotografare senza la maglietta confusa.
11. Rubrica “Senza peli sulla lingua”: cosa non ti va proprio del circuito dei blog? Già che ci sei butta giù dei consigli ad uno che comincia adesso.
MacchianeraNon mi piace che si dica che esistono blogger “famosi” e “temuti”. Mi sembra l’atteggiamento vittimistico di chi non ha nulla di originale da dire. Massaia, Brontolo, Selvaggia, l’Ilenia di “Lo scopriremo solo vivendo” non erano precisamente idoli dello star system. Ma sono stati talmente creativi che non si è potuto fare a meno di accorgersi di loro. Un consiglio per uno che comincia adesso? Non cominciare. Fatti una vita normale. Drògati come tutti gli altri. Brodo PrimordialeMa niente in particolare, dopotutto leggo solo quelli che mi piacciono. Un consiglio per chi comincia: fatevi fare il template dal Bersò.
12. Com’è l’informazione (TV, radio, giornali…) di questi tempi?
MacchianeraCredo che se è nata l’esigenza di fare informazione alternativa attraverso i blog, un motivo c’è. Se poi mi avessi chiesto, invece che “com’è”, “come sta l’informazione?”, ti avrei risposto che, dopo qualche acciacco, sembra proprio che Silvio Berlusconi ora scoppi di salute. Brodo PrimordialeChe domanda seria: l’informazione italiana è una potentissima arma di rincoglionimento di massa.
13. La risposta è “ogni giorno”. Fai tu la domanda.
MacchianeraQuanto spesso ti chiedi cosa cacchio ti passava per la mente quando hai deciso di aprire un blog? Brodo PrimordialeTralasciando le domande di tipo fisiologico-ormonal-sessuale, direi: “Quante volte ti cambi il pannolone?”
14. Usciamo dagli schemi: tre cose che non sopportate di Wittgenstein e tre cose che amate alla follia.
MacchianeraA me Wittgenstein piace, e parecchio. Malgrado tutto non trovo molte difficoltà ad indicare le tre cose che non mi piacciono: la mancanza di permalink, la mancanza di commenti, il fatto che alcuni giorni non scrive. Mi piacciono, invece: i titoli che Luca sceglie per i post, i post, e quando Wittgenstein, pur essendo contro la “forumizzazione”, si forumizza. Brodo PrimordialePossiamo accordarci su una cosa sola? Una che mi piace è il taglio “leggero” e la varietà di argomenti, una che non mi piace è che a volte si ha l’impressione che Luca tenda a non prendere una posizione netta.
15. Lancia un’idea per una Nuova Politica del Blog.
MacchianeraCreare un milione di post. Brodo PrimordialeCanotta, tinozza di pasta e rutto libero.
16. Un giochino: associa i seguenti uomini politici ad un blog: Berlusconi, Fini, Buttiglione, Fassino, Rutelli e Bertinotti.
MacchianeraNon vorrei trascorrere su questa domanda l’intera nottata. Sono sincero: non voglio così tanto male a nessun blog. Mi riesce meglio con i personaggi Disney, se vi accontentate. Topolino: Luca SofriPaperino: OninORockerduck: Christian RoccaQui, Quo, Qua: Rolli, 1972, I love AmericaPaperoga: Arsenio BravuomoMacchianera: BuioBuioneArchimede Pitagorico: MatteoCGastone: QuintoStatoAmelia: ProserpinaJessica Rabbit: Selvaggia LucarelliNonna Papera: MassaiaTrudy: Francesca MazzucatoBrontolo: Brontolo. Brodo PrimordialeOddio, non credo di potercela fare. Per esempio non esiste blog che possa essere associato a Berlusconi, a meno che Moira Orfei finalmente non decida di aprirne uno. Fassino mi fa pensare ad un blog magro magro, anoressico, col template troppo largo, Rutelli ad un blog piacione, il blog di Beautiful. Per Fini è facile, tutti quelli tipo 1972 e camerati vari. Buttiglione: mi fa senso anche solo scriverne il nome, comunque dovrebbe essere un blog molto viscido. Bertinotti mi fa venire in mente il blog di Tombolini, però Tombolini le spara più grosse.
17. Descrivi e saluta il dirimpettaio.
MacchianeraL’unico blog tutto nero che conosco che non citi il Foglio almeno tre volte al giorno. Brodo PrimordialeTu scherzi, ma il dirimpettaio è la sola persona che trovo online verso le 4 di notte. Non mi vorrei lanciare in una descrizione in quanto mi sembra che Proserpina abbia gia inaugurato una specie di concorso in merito. Aspettiamoci di vederlo in webcam con indosso solo un paio di mutande confuse ;-) Ciao Gianlù, dormi ogni tanto!
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7 Comments

  1. Macché. A Spiritum ciò che gli spetta. L’idea dell’intervista doppia, il casting, lo script: tutte cose cose che appartengono al Sentiero Giusto. Io, come in altra occasione precedente, ho dato un marginale contributo. Quello concernente le domande più farlocche, ça va sans dire.

  2. sappi che dietro a caltanet, caro gianluca, ci sono sempre e comunque persone. alcune hanno sbagliato, altre no. hai mai guardato in faccia qualche caltanet-dipendente? siamo persone, solo persone, e alcune anche molto valide. ciao

  3. Ho inoltre una strana senzazione di deja vu. Ma non se ne era già parlato la scorsa settimana? Non è forse la stessa intervista? Mi ricordo dei post, tra i quali uno iniziava con: “autoreferenzialità!”. Dove son finiti? Sicuramente son ignorante della filosofia che regola il blog, ma perchè riproporre la stessa pippa?

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