Come probabilmente vi sarete accorti se siete particolarmente svegli, Macchianera ha completato la transumanza verso WordPress compiendo un passo che alcuni – a causa del passato supporto dato su queste stesse pagine a Movable Type – non esiterebbero a definire “storico”.
Al momento non funziona quasi niente: il css non è ancora a posto; Explorer fa come al solito un po’ quel che vuole con il codice (voi intanto usate Firefox, che comunque fa sempre bene); l’editor visuale non ne vuole sapere di funzionare; i permalink con data e nome non funzionano e qualche vecchio post formattato alla vecchia maniera e si sovrappone alla grafica delle colonne.
Eppure, non ci crederete, ma è un sollievo.
Installare WordPress ha richiesto i canonici 5 minuti. Importare tutti i vecchi post e i commenti (68 mega di file di solo testo) un po’ di più: tutta una notte. Realizzare la grafica modificando abbastanza pesantemente un tema già esistente (che comunque – ripetiamo – non è ancora a posto) qualche ora.
Però è finita – e lo dico con rammarico, credetemi, dal momento che Macchianera è stato tra i primi siti italiani a utilizzarlo – la via crucis di Movable Type; degli errori in perl; dei plugin che non funzionano; dei template che vanno cambiati ad ogni nuova versione; delle ere geologiche che passavano tra la scrittura di un post e l’effettiva pubblicazione.
Spiace per i ragazzi di Six Apart che, nel corso del tempo, hanno sveltito un pochino il processo di pubblicazione e reso il programma open source (un po’ troppo tardi, forse: non c’è mai stata né mai forse ci sarà una vera e propria comunità di supporto di Movable Type, il che si traduceva in: si è verificato un errore, cazzi tuoi, forse sei addirittura il primo a sperimentarlo).
Pian piano, mentre mettiamo a posto tutto l’ambaradan, tutti i vecchi autori riceveranno il nuovo login e la nuova password per poter scrivere su Macchianera.
Nel frattempo avrei solo una raccomandazione da fare: mentre li importavo mi sono riletto alcuni dei vecchi post e notavo che in molti casi mancano le immagine perché linkate da un server esterno che magari non esiste più. Da oggi siete pregati di non farlo più e di utilizzare la funzione “aggiungi media”, che invia il file sul server di Macchianera. Mica per niente: è brutto perdere pezzo per pezzo qualcosa che credevi di avere conservato.
Alcuni, poi, chiederanno: ma perché hai messo tutto online se ci sono ancora tutte queste cose che non funzionano?
Non so: credo che quando si decide di cambiare è preferibile farlo subito, piuttosto che rimandare e magari poi cedere alla tentazione di lasciare tutto così com’è.
Ah, giusto, un’ultima cosa: se qualche anima pia volesse aiutare a mettere a posto il tema di WordPress (da quel che vedo io c’è questo da fare: portare la parte finale del logo di Macchianera in alto a destra sopra la barra grigia; capire perché non funzionano gli RSS (grazie, come al solito, a Gianluca-Ziokendo); verificare che la form di ricerca in Explorer vada al posto giusto invece di stare sopra al logo tondo), il file da scaricare è qua.