
Non che conti più di quel che deve contare (e cioè abbastanza poco, contrariamente a quanto alcuni si ostinano a credere): è solo una piccola soddisfazione per uno ha trascorso gli ultimi giorni a elaborare e impaginare classifiche di premi in cui i premiati erano gli altri.
Ecco, era per dire: grazie.
A beh, poi, certo: anche per spernacchiare Sofri e Mantellini.
Càpita (spesso, a dire la verità) che mi chiedano per quale motivo io abbia aperto un blog. O perché ne abbia ancora uno. O perché dovrebbero aprirsene uno, loro.
Io (spesso, a dire la verità) non so cosa rispondere.
Però credo che la risposta che si avvicina di più sia questa: che io ho aperto un blog e continuo a frequentare i blog perché vorrei continuare a leggere (e diffondere, e scrivere, magari) cose come questa.
Certe cose cambiano, certe hanno un prezzo, certe non si risolvono senza perdite. Altre non si sa come finiranno: e chi pretende di indovinarlo non ha nessuna attendibilità.
Anche Wittgenstein è passato a WordPress, con tutto il suo ben di dio di archivio.
E si è pure fatto bello.