Odi et amo
Vigna grande in post-mater. Vignae alter. Mamma! Buon Natale.

Questa sera, dalle 22:30, per festeggiare il Natale, su RadioNation 1 andrà in onda (in diretta video e audio) la “puntata pilota” di Macchiarama: si guarda “Il Mago di Oz“ in compagnia del commento di Matteo Bordone, Paolo Landi, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri, Simona Siri.
Per ascoltare la puntata sarà sufficiente aprire Macchianera: andremo in onda in audio e in video.
Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.
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Se gli uomini avessero davvero nello sguardo la lucidità di Dio saprebbero distinguere, nel flusso delle idee filosofiche, le verità metafisiche dalle vicende puramente storiche. Guardate il Cristianesimo. E la festa del Natale. Duemila anni fa, in Palestina, in una cerchia ristretta di rabbini impazienti maturò la decisione dello strappo dalla religione degli avi. Insoddisfatti del tempo messianico, dalle promesse vane di un salvatore annunciato da migliaia di anni, decisero che il tempo era maturato e che il salvatore era Gesù: giovane e carismatico, bello e dai lunghi capelli. L’Ebraismo rinnovato da questi rivoluzionari si staccò dalla tradizione del Vecchio Testamento: la nuova religione voleva tutto e lo voleva subito. Il distacco divenne presto odio per i Padri. La Storia si riempì di promesse ancora oggi da mantenere. Ecco, pensate al Cristianesimo come ad un ’68 ebraico. A Gesù come una rockstar. Al Natale come una Woodstock che ogni anno si rinnova. Poi oggi ascoltate il messaggio natalizio di Papa Ratzinger in Vaticano. Come diceva quella canzone: “sei finito in banca pure tu.”
Il fatto è questo: dal 22 dicembre al 6 gennaio io e Cinzia Spanò condurremo la versione natalizia di Condor, in sostituzione di Luca Sofri e Matteo Bordone che, dal canto loro, vanno a godersi le loro meritate due settimane di vacanza. Andiamo in onda in versione demazzarottata, in quanto anche la redattrice in cattedra ha preferito trascorrere le festività sulla neve: la potete incontrare mentre vaga per il Sestrière alla disperata ricerca della frequenza di Radio 2. D’altra parte ci abbiamo guadagnato Laura Carcano nell’inedito ruolo di redattrice, e il regista Enrico Maria Magli in sostituzione di Valeria Grandi.
Avrei dovuto scriverne ieri che era il giorno del debutto, è vero, ma quel poco di esperienza suggeriva di seguire la tradizione secondo la quale, in radio, non si dà mai appuntamento alla prima puntata. E le tradizioni non diventano tradizioni mica a caso. Ci siamo molto divertiti – va detto – al di là del fatto che mi sia squillato in diretta un cellulare che credevo di avere spento; che per motivi di tempo sia saltato il collegamento con Claudio Sterpone; che abbia rischiato di ribaltarmi sulla sedia del nuovo studio a cui non sono abituato (cose che fortunatamente la radio non lascia intendere); o che il tempo in compagnia dell’ospite sia volato al punto che ci siamo accorti all’ultimo secondo che dovevamo chiudere.
Nella puntata di oggi saranno ospiti in studio i Perturbazione, per “quattro chiacchiere e altrettante note dal vivo”. Si esibiranno in versione acustica (due chitarre, voce e violoncello) e porteranno in regalo un’inedita instant-song natalizia confezionata per l’occasione.
Infine, lanceremo un’iniziativa che scalzerà le intuzioni di Guglielmo Marconi dalla classifica degli eventi storici nell’ambito della radiofonia: “Befana in Casa Condor“.
Funziona così: voi andate a comprare una calza, due buste per pacchi e i necessari francobolli per spedirli; riempite la calza di generi di conforto non deperibili (sarebbe bello se fossero prodotti delle vostre parti); inserite nella calza un biglietto di auguri (nel quale potete scegliere rivelarvi quanto volete: rimanere anonimi o lasciare un’indicazione o una mail per rintracciarvi); mettete la calza all’interno della prima busta (premurandovi di non chiuderla, ché da parte nostra vedremo di aggiungerci gli adesivi di Condor e di Radio 2); affrancate la prima busta e inseritela all’interno della seconda, accompagnata ad un biglietto (possibilmente adesivo, così ci facilitate il compito) che riporti il vostro nome e indirizzo di casa; affrancate la seconda busta, chiudetela, recatevi in posta e spedite il tutto a Redazione di Condor (Radio 2) – Rai – C.so Sempione, 27 – 20145 – Milano.
A questo punto vi chiederete: vabbé, ma poi che succede?
Succede che noi riceviamo tutti i pacchi contenenti le calze, li mischiamo, li rispediamo a caso, e per la Befana ognuno di voi potrà sfoggiare sul proprio caminetto una calza contenente un sacco di prelibatezze ricevute da un ascoltatore di Condor che prima non conoscevate.
Se siete iscritti a Facebook c’è anche il gruppo dedicato a “Befana in Casa Condor”, per seguire tutte le vicissitudini delle varie calze, scambiare esperienze e perché no, magari conoscersi.
E’ – come diceva Finardi – “la radio che arriva dalla gente, ed entra nelle case”. A noi l’idea piace. A voi?
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[Immagine: Boing Boing]
In ogni caso, poi, la gente sai che cosa vuole? In fondo… vuole Natale con la neve.