TheClassifica 133 – I am the eggman
Zucchero. X Factor. John Winston Lennon. Il Mucchio. Rolling Stone. Nathalie. Fabrizio De André. Nevruz. Berlusconi.
Uniamo i puntini. Cosa apparirà?
Ancora Zucchero n.1. Ancora Berlusconi n.1. Non era finito, Zucchero? Non era finito, Berlusconi? Sì, ma anche se non hanno più nulla da dire li teniamo in vita perché portano la gente nei negozi. Specie Berlusconi, che porta la gente nelle librerie. Andate sul sito della Feltrinelli e provate a digitare “Berlusconi”. Escono 28 pagine.
VENTOTTO.
Di tutti i tipi. Di tutti gli autori. Camilleri, Messina, Guzzanti, Ottone, ovviamente Vespa ovviamente Severgnini ovviamente Travaglio. E tanti altri, tra cui molti Sconosciuti (a me, perlomeno. Mi scuso se non li conosco) (anche con quelli che scrivono le barzellette su di lui o analizzano le sue). Forse dovrei anch’io scrivere un libro su Berlusconi… Ma che sciocchezze, OGNI LIBRO è un libro su Berlusconi, ogni programma è un programma su Berlusconi, ogni disco è un disco di Berlusconi, anche quello di Valerio Scanu (n.2) e dei Depeche Mode, che sono al n.3 e sto ascoltando proprio in questo momento nel loro ennesimo live. E’ sguaiato, incoerente e rabberciato come mai nella loro carriera – ehi, proprio come Berlusconi. E se un disco dei Depeche Mode fa schifo a me, è molto sotto la sufficienza. Ma torniamo a X Factor. Prima di andarci, ieri sera discutevo con un pezzo di storia del rock italiano (e forse non solo) che mi faceva obiezioni molto rock. Come erano molto rock le obiezioni fattemi da un mio collega bravo veramente che non scrive di musica (come tutti quelli bravi veramente). E io sono lui come voi siete lui, come voi siete me e siamo tutti assieme e galleggiamo tutti e se cliccate qui sotto galleggerete ANCHE VOI.
