Dimmi perché piangi e abbracci gli alberi
Prima di diventare madre non capivo perché una neo-mamma parlasse solo ed esclusivamente della quantità di aria nella pancia del proprio pargolo.
Pensavo che avrei capito il fenomeno una volta passata al di là della barricata.
Bene, sono trascorsi più di due anni dalla prima doglia e ancora non trovo gioia nel comunicare al mondo le mirabolanti imprese dell’intestino di mia figlia e, cosa più importante, non sopporto le altre mamme. Continua a leggere »
