
toh, ridi va (che poi l’ho compresi benissimo quelli del bar. E’ la giunta comunale che sta attivando una vessazione indiretta a livelli da mississipi burning).
[update]
Così. Non significa n’cazzo, oppure sì, boh :)
Ecco qui
(segnalatami da Massimo Carnevale)

Non è un argomento semplice come appare nella vignetta, ma è comunque un accordo Stato/Chiesa che vive protetto dall’egida di profonda ipocrisia normativa e intellettuale.
Visto che si sta rimettendo mano a tutto, Costituzione compresa, si potrebbe dara un’addrizzata anche a st’istituto. Altrimenti un sacco di gente come me, va a letto ogni sera col culo che gli rode, e questo NON giova in termini di surriscaldamento globale.
:)
Da questa voce su Wikipedia, abbastanza sintetica ed equilibrata nei contenuti, si può partire per farsi un’idea.

Quello che mi sembra ostinato al limite della sindrome psicotica di negazione, è l’improvvisazione cantilenante del motivetto Gli Italiani Non Sono Razzisti da parte di alcuni che hanno pubblica voce e pubblica responsabilità. Tanto più quando costoro sono riferimento diretto di piccole comunità, come un sindaco o un assessore di paese.
E’ ormai manifesto quanto ‘sta canzoncella sia un mantra esorcizzante, perché ne stanno succedendo troppe.
Non siamo culturalmente razzisti? Ok, allora stiamo imparando in fretta.

E Gasparri si fa venire le caldane per Mauro Biani.
hehehe, mauro è un dilettante. Io gliel’ho detto a mauro:
maurè, mandocazzovai? Guarda come si fa!
coglione…

C’entra nulla né con Biani né con TraFacci. Ma ieri mattina s’è discusso su Friendfeed (che a proposito compiva un anno e auguri!), dicevo s’è discusso qui di un certo intervento ai confini della realtà a SKY TG24.
Mi sono così avvelenato, che. vavè.
Leggetevelo se vi va.