—Corri a casa in tutta fretta, c’ è un Biscione che ti aspetta. Canale 5. L’oscuramento, il primo decreto ad personam (Craxi). La diretta. Più che altro Colpo Grosso e a chiusura del cerchio, I misteri della notte di Giorgio Madail (con la Brambilla). Tutto questo è Magic Italy.
—Anche noi. Magic Italy anche noi.
—Siamo andati a Tuttofood, è stata la cosa peggiore mai vista.
—Pure peggio, per dire, della Cooking pasta machine, la via italiana al fast food. Pasta pronta in un minuto.
—Ma il cibo del futuro lo abbiamo scoperto nelle Fabbriche delle piante giapponesi. Dove le lattughe crescono senza essere esposte all’aria, non serve nemmeno lavarle.
—Tornando al cibo di oggi: Stop al sushi il tonno rosso è finito, protestano le star di Hollywood. Protesta pure un nuovo film: The end of the line. Ma è Greta Scacchi la meglio-contestatrice. Nuda, il pesce cadavere tra le braccia.
—Nel frattempo abbiamo realizzato che il vino è una cosa troppo importante per lasciarla in mano ai sommelier.
—E terminata la Festa a Vico, ci siamo chiesti se la Torre del Saracino, per molti il ristorante italiano n.1, non sia per caso sopravvalutata.
—Ma non siamo stati i soliti gastrofanatici tutto il tempo. Tipo che abbiamo dato la ricetta del risotto SCOIATTOLO e pomodoro pachino. Perfetto con un robusto Merlot siciliano.
—D’altra parte: “Mangio merda tutti i giorni. Ma guai se ci trovo un capello dentro”.

Vi eravate forse dimenticati del cetriolo di It, del portale turistico Italia.it e di quell’indimenticabile video in cui il Rutellone nazionale passava in rassegna le meraviglie italiche (villages, countryside etc..)? Ecco, nel caso ve lo foste dimenticati, sappiate che un nuovo incubo estetico turberà le vostre notti e la vostra “italianità”. Sì, perché con il governo Berlusconi e il ministero Brambilla l’Italia cambia. Nuova immagine, nuovo look, nuovo claim, nuove magie.
MAGIC ITALY.
La Brambilla lo ha annunciato l’altra sera durante lo speciale elettorale del tg4. Chi l’ha visto ha fatto finto di niente. Ma è ora di guardare in faccia la realtà.
Eccolo qua.
Pare che la realizzazione di questo (diciamo) logo sia stata personalmente seguita dal Presidente del Consiglio. E non stentiamo a crederlo.
Magic Italy odora di televendite notturne dei primi anni delle tv commerciali, di carta lucida dei volantini promozionali lasciati sul tergicristallo della macchina parcheggiata davanti allo stadio, di salumi premium price (quella bandiera italiana fa tanto Parmacotto). Ma a guardare meglio sembra anche lo screenshot di un porno della Edizioni Tropici con il fondo scuro da gelato “peccaminoso” e con quel font e quella c illuminata che sembrano estratti dall’estetica di Scientology.
Magic Italy sa di anni 80, quando il desiderio diventava prodotto. Sembra che da un momento all’altro salti fuori Giorgio Mastrota a rivelare il prezzo speciale o direttamente la salma ibernata di Guido Angeli (“provare per credere”). E poi Umberto Smaila con le ragazze cin-cin. Olè, tutti al night a festeggiare.
E siccome “le 10 domande are the new listone”, quelli di Social Design Zine hanno preparato 10 domande al Presidente del Consiglio su come sia stato organizzato il progetto per la realizzazione del brand turistico italiano.
Magari c’è anche lo zampino del mago Silvan o di Noemi (che studia da grafica pubblicitaria e, conoscendo lo stile..).