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Il Grande Elenco Telefonico della Terra a Chivasso

ott 15 2010 Inviato da nella categoria Segnalazioni

Nel caso vi interessi, chi vi scrive questa domenica si trova qui. E’ la prima uscita ufficiale del “Grande Elenco Telefonico della Terra” (riporto dal blog di Vittorio Pasteris, e colgo anche l’occasione per ringraziarlo):

Nell’ambito dei Luoghi delle Parole, domenica 17 ottobre alle 15.00 a Chivasso nella Sala convegni, Palazzo Luigi Einaudi, Lungo Piazza D’Armi, 6, incontro con Gianluca Neri per parlare di Il grande elenco telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso): I LIKE your book… un libro nasce tra pagine vere e pagine Facebook.

A dialogare con l’autore, Vittorio Pasteris.

Un commento

“Il Grande Elenco Telefonico della Terra…” è in libreria!

giu 17 2010 Inviato da nella categoria Marchette gratuite

Senza farla troppo lunga: quella che vedete a lato è la copertina del mio libro. Si intitola Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso). Sono 290 pagine ed è edito da BUR 24/7 – Rizzoli.

L’ho scritto nel corso dell’ultimo anno, e rappresenta anche il motivo per cui in questo periodo il blog che state leggendo ha – come dire – “scalato la marcia”.

L’ho iniziato per insonnia; per scommessa con un amico che mi spingeva a farlo; per vedere se Facebook andava bene per scrivere un libro (ed è andata bene: più di 10.000 fan tra la pagina italiana e quella inglese); e in seguito ad una grande indignazione per un fatto di cronaca.

Non è un libro di fantascienza. E’ un libro che fa (vorrebbe farvi) ridere. E restarci anche un po’ male, a volte.

Io, confesso, mi sono divertito molto a scriverlo. Ora spero che a voi piaccia.

Già, perché non l’ho detto che ora la palla passa a voi? Lo trovate in tutte le librerie (a un prezzo scandalosamente ragionevole: € 9,50 – ma anche a molto meno se lo acquistate online seguendo i link che trovate qui su Macchianera nella colonna di destra, in alto). Chi lo acquisterà troverà poi, qui su Macchianera e sulle pagine di Facebook, nuovi capitoli, scritti man mano, che comporranno un finale alternativo diverso da quello del libro.

Se poi dopo averlo letto aveste voglia di tornare qui e farmi sapere se vi è piaciuto (ma anche se vi ha fatto schifo, eh, non fatevi problemi), beh, io ne sarei molto felice.

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L’incontro di due cuori

feb 09 2010 Inviato da nella categoria Libri

Domani, 10 febbraio 2010, alle 18:30, presso la libreria Feltrinelli di C.so Buenos Aires 33 a Milano, avrà luogo la prima presentazione ufficiale di “Due cuori e un fornello (convivenza con cucina)”, il libro di Ilaria Mazzarotta edito da Kowalski.

Animeranno l’incontro Luca Sofri e Matteo Bordone e sarà presente, ovviamente, l’autrice.

Clicca qui per visualizzare l’evento in Facebook, qui per la fan page, o qui per il blog ufficiale.

Passaparola e accorri numeroso!

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The Great Phone Directory of the Earth and neighbouring planets (Jupiter not included) / Chapters 1 to 6

apr 16 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

The Great Phone Directory of the Earth and neighbouring planets (Jupiter not included)Come alcuni di voi sapranno, qualche settimana fa mi sono imbarcato – senza alcun motivo apparente – in un’impresa che si chiama Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso): un racconto che è anche uno smaccato tributo a Douglas Adams, scritto e pubblicato in tempo quasi reale qui su Macchianera e su Facebook.

I motivi per cui ho iniziato sono principalmente due: uno molto più serio di quanto io stesso voglia ammettere, legato ad un fatto di attualità, e di cui non parlerò in questa occasione; l’altro è semplice: soffro d’insonnia e la notte tardi spesso non trovo di meglio da fare che guardare un episodio di una serie tv statunitense. Una sera mi sono accorto che avevo un po’ meno voglia del solito di sentirmi raccontare delle storie, e un po’ più voglia di tornare a raccontarne io.

Poi ci sono una serie di motivi secondari. Per dirne uno: mi diverto. Un altro è che accade di perdere l’entusiasmo nello scrivere di getto. E’ semplice: si smette di scrivere e si inizia a pensare a quel che si dovrà scrivere. Bene: “Il Grande Elenco eccetera eccetera” è una cosa scritta di getto, divertendomi. E’ venuta così, da sola, una sera, partendo dal titolo. Prima l’idea della telefonata dal futuro; poi l’elenco; poi quella di allargarlo ai pianeti limitrofi e infine quella di escludere Giove. Il resto è venuto da sé, frase dopo frase. E siamo solo al quattordicesimo capitolo su indovinate quanti?

Ne scrivo questa sera (non avendolo mai fatto, su Macchianera: se ci penso bene ho iniziato proprio così, buttando lì il primo capitolo, senza alcuna introduzione) perché è successa una cosa nuova, ma anche perché questo è il mio blog da un numero spropositato di anni e – anche se il racconto si appoggia decisamente a Facebook – sentivo la necessità che ne rimanesse traccia anche qui.

La cosa nuova è che a partire da non mi ricordo più quale capitolo, ispirato da una finta copertina di una fantomatica “edizione inglese” inviatami da Gaia Giordani, mi sono detto: “Va bene, ma che cosa succederebbe se lo scrivessi per davvero anche in inglese?”.

Succede che sembra che piaccia: il numero dei lettori della versione inglese sta per superare quello degli italiani, ed è – per dirla più semplicemente possibile – bello già solo di suo l’essere letti in un’altra lingua.

Ovviamente serviva qualcuno che maneggiasse l’inglese meglio di quanto sappia fare io, che l’ho imparato su quelle serie tv di cui vi dicevo, e alla fine questo qualcuno è spuntato, sempre da Facebook: si chiama Paola Corazza, e sta facendo un fantastico lavoro.

In più una cosa bella dell’essere tradotti è discutere con il traduttore a proposito di come rendere i giochi di parole: succede che alcuni pezzi debbano essere completamente modificati, perché altrimenti non farebbero ridere o non avrebbero alcun senso, e alla fine è quasi come scrivere in contemporanea un secondo libro.

Se volete seguire “Il Grande Elenco della Terra…” potete farlo qui, su Macchianera, oppure utilizzare Facebook: questa è la pagina italiana; questa quella inglese. Se vi va, e se vi capita, invitate i vostri amici a seguirlo. Possibilmente quelli che parlano italiano su quella italiana e gli altri su quella inglese: aiuta.

Se lo leggete – e sempre se vi va -, lasciate due righe per dire se vi è piaciuto o no, o solo fare capire che siete passati. Anche questo aiuta. Me, in particolare, a continuare.

Qui di seguito, i primi sei capitoli (gli altri sono ancora in traduzione).


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- Hello?

- Hello, good morning. May I kindly ask you for two minutes of your time to answer a couple of questions? Continua a leggere »

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NEW ITALIAN EPIC 2.0

set 15 2008 Inviato da nella categoria Libri

Segnalo qui la presentazione e i link del memorandum New Italian Epic, che l’estensore, Wu Ming 1, ha allargato in maniera sorprendente. Il dibattito letterario, critico e non solo, che ha sollevato il saggio di WM1 è probabilmente l’elemento più memorabile in questi anni di narrativa italiana. Secondo le stime circa i download del testo, circa 80.000 lettori hanno scaricato il file 1.0 (30.000 solo dal sito di Wu Ming, gli altri da chi ha rilanciato il memorandum in Rete), facendolo rimbalzare sul Web in forma di considerazioni, discussioni, aggiunte e allargamenti. New Italian Epic 2.0 è dedicata a David Foster Wallace, lo scrittore americano che si è tolto la vita due giorni fa, a 46 anni.

CLICCA PER LEGGERE/SCARICARE NEW ITALIAN EPIC 2.0:
In formato PDFODT (Open Office) – DOC

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La meglio gioventù

set 01 2008 Inviato da nella categoria Personale

Ho deciso di stilare queste due classifiche basandomi sulla mia piccola esperienza con i giovani della mia età (ma anche più piccoli e più grandi) specialmente quelli della mia sfigata provincia. Non ho nessuna pretesa di rappresentare l’Italia, la mia generazione, la mia provincia, e neanche il pianeta Terra. (A MENO CHE, un essere splendente muoia nella mia stazione galattica e questo causi un incidente diplomatico tra la terra e il resto della galassia. In quel caso non potrei diffondere la notizia per ovvie ragioni e dovrei trattare direttamente con i rappresentanti degli splendenti in qualità di “abitante della Terra”, rappresentando quindi tutti gli esseri umani di questo pianeta. Solo in questo caso.)

Le cinque città che devi aver visitato per essere un giovane alternativo di provincia:
1. Amsterdam (In assoluto la migliore. Devi esserci stato. Devi avere comprato droga. Devi avere conosciuto gente “troppo strana” e poi – ma questo dipende da con chi stai parlando – sarebbe bello anche raccontare qualche stramba avventura sessuale.

2. Bologna (è l’Amsterdam italiana, nel senso che rappresenta la città ideale per i giovani, quella dell’ambiente alternativo. Non puoi non esserci stato. Andarci costa poco e lì si trova sempre qualcuno che ti ospita. Da qui appare lontana e luminosa. Poi ci vai e scopri che ci sono stronzi qui e anche là, anzi, forse di più.
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Grafic-giurnalist-ofstrit: Il mio viaggio della speranza

lug 29 2008 Inviato da nella categoria Strips

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