|
|
|
|

…che si fugge tuttavia…

lug 20 2011 Inviato da nella categoria Segnalazioni

E’ la prima volta che capita – a me, per lo meno – di seguire una serie che – più volte, ostinatamente – nega l’esistenza di dio.

La velocità della luce è di 299.792.458 metri al secondo. Il dolore viaggia attraverso il corpo a quasi 107 metri al secondo. Perfino uno starnuto può raggiungere i 160km orari. E la vita, beh, lei… cazzo se sfreccia via.

Tutte quelle auto. Tutte quelle vite che si muovono attraverso lo spazio… Tutta quell’umanità che sfreccia via in una frenesia di hamburger e patatine, pneumatici scoppiati, bambini urlanti, divertimento nei giorni festivi e improvvisi infarti.

Durante una vita media il cuore umano batterà 2 milioni di volte. Produrrai più di 36.000 litri di saliva e 550 km di capelli. Mangerai l’equivalente del peso di 6 elefanti. Oh, non è meravigliosa la vita?

La vita media è piena di colpi non andati a segno e di colpi perfetti, di grandi amori e piccoli disastri. E’ fatta di frullati di banana, isolante per soffitte e scarpe a caso. E’ mortalmente normale e veramente, veramente meravigliosa.

Quello che devi capire è che è tutto qui e ora. Per cui respirala a pieni polmoni e ingoiala tutta. Perché – guarda me -: la vita schizza via… e poi tutto all’improvviso è…

…nero. Fine episodio.

(…per la cronaca: Torchwood, prima stagione, nono episodio)

13 commenti

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /26

ago 17 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /25)

- A parte il fatto che la bellezza è un fattore soggettivo…

- Nel nostro caso non lo è, mi creda. Quel trattato è in vigore da centinaia di anni, e ancora non siamo riusciti a trovare un solo essere vivente che avesse abbastanza fegato da ignorare il nostro aspetto e sposare un qualsiasi abitante del nostro pianeta. Alcune specie non ce l’avevano neanche, il fegato – proprio nel senso di organo -, e nemmeno quello è stato di aiuto.

- Ci sarà pur stato qualcuno che…

- No.

- Qualcuno che non…

- Le dico di no.

- E’ una cosa abbastanza triste.

- Ci si fa l’abitudine, nel giro di qualche millennio. In un certo senso ora siamo orgogliosi della nostra bruttezza: è il nostro carattere distintivo. Su Sedna alcune famiglie danno in adozione i figli meno orrendi, nella consapevolezza che, con molta probabilità, una volta cresciuti non saranno in grado di aiutare economicamente la famiglia.

- Non capisco: esistono incentivi alla bruttezza?

- Assolutamente no: è solo che così va il mondo. Almeno il nostro. E’ una questione di immagine: una figlia sufficientemente brutta troverà sicuramente un marpione pronto a prometterle uno dei posti di lavoro più ambiti, la fama e il successo.

- …Nel mondo dello spettacolo.

- Sta scherzando, forse: il mondo dello spettacolo è l’ultima spiaggia. Parlavo della ricerca scientifica: i nostri sportivi si fidanzano con matematiche, scienziate, luminari della medicina, genetiste. E non è bello: ci sono ragazze che fanno sacrifici tutta la vita per guadagnare un aspetto per lo meno sopportabile alla vista, per poi vedersi scavalcate da una che nella vita ha solo avuto la fortuna di poter mostrare una quarta di cervello. Continua a leggere »

7 commenti

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /17

mag 03 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /16)

Se posso permettermi, questa vostra ossessione per l’immortalità ha un che di bizzarro.

-  Non è che sia propriamente un’ossessione… Diciamo che alcuni di noi si lasciano consolare dalla possibilità che possa esserci una seconda vita.

E nel frattempo fate sacrifici in questa, che – se non mi sbaglio, e fino a prova contraria – è l’unica sicura?

-  Sono sacrifici tutto sommato sopportabili. Voglio dire: che cosa ci costa non mangiare carne il venerdì?

E perché non dovreste mangiare carne il venerdì?

-  Beh, perché Dio non lo vuole.

E che cos’ha Dio contro la carne?

-  Semmai c’è da chiedersi che cosa abbia contro il venerdì. Glielo dico io: è il giorno in cui è morto.

Mi perdoni, ma se ho capito bene non è che “è morto”: ne avete ammazzato ⅓.

-  Esatto.

E ve la fa pagare vietandovi il barbecue?

-  No, mettiamola così: mangiare pesce o un qualsiasi cibo più povero al venerdì è un modo per fare presente a Dio che non ci siamo scordati di quel giorno.

Secondo me Dio sarebbe stato più contento se ci aveste pensato prima. Continua a leggere »

6 commenti

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /16

apr 23 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /15)

Mi chiedo: dal momento che nessuno di voi l’ha visto di persona né, a quanto pare, siete sicuri di dove sia e come sia fatto, non vi converrebbe mettervi tutti d’accordo e scegliere un solo Dio?

-  Lei tocca un tasto dolente: la maggior parte delle guerre sulla Terra sono causate da opinioni contrastanti a proposito di quale sia il Dio giusto.

Prima però mi ha detto che parecchie religioni hanno origine dalle stesse basi, e che certe condividono addirittura alcuni dei personaggi principali.

-  E’ esatto. Escluse alcune differenze.

Ad esempio?

-  Boh, la prima che mi viene in mente è che, ad esempio, i cristiani e gli ebrei hanno i dieci comandamenti, mentre i mussulmani no.

Cosa sono i dieci comandamenti?

-  Sono dieci leggi che Dio desidera vengano rispettate, altrimenti si commette peccato.

Peccato?

-  Sì, si fa una cosa che a Dio non piace.

Però magari a voi piace farla.

-  Già, molto spesso è proprio così. Però quelli che credono in un Dio si sforzano di non farlo arrabbiare.

E lui cosa gli dà in cambio? Continua a leggere »

10 commenti

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /15

apr 18 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /14)

Lei però ora mi deve spiegare su quali basi avete ritenuto che il vostro Dio fosse il creatore di tutto l’universo.

-  Beh, ce l’ha detto lui.

Di persona?

-  No, di persona no. L’ha lasciato scritto.

Di suo pugno?

-  Uhm… no. L’ha dettato a uno che l’ha scritto per lui.

E questo qualcuno era uno fidato?

-  Beh, era uno che poteva parlare con Dio, quindi immagino di sì.

Perché, Dio parlava solo con alcuni?

-  No, no, Dio ha parlato con tutti quelli che volevano parlargli, quando è sceso sulla Terra.

E il resto del tempo dove stava?

-  Da qualche parte, o ovunque, che ne so: quelle cose che uno può permettersi quando è Dio.

Insomma: era da un’altra parte, ma dettava a qualcuno la sua storia.

-  Ecco. Esatto.

Per telefono?

-  Ma no! Dio non ha bisogno del telefono. Ti appare, lo senti nella testa che ti parla, immagino.

Lei mi sta dicendo che tutta la vostra teoria sull’esistenza di un Dio che avrebbe creato la Terra e tutto il resto dell’universo si basa unicamente sulla storia riferita da uno che sentiva le voci? Continua a leggere »

7 commenti

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso) /14

apr 13 2009 Inviato da nella categoria Il Grande Elenco Telefonico della Terra,Libri

Il Grande Elenco Telefonico della Terra e pianeti limitrofi (Giove escluso)(…continua /13)

Mi scusi un attimo…

-  Prego.

-  …

Rieccomi.

-  Cos’è successo?

Niente, la folla qui fuori rumoreggiava.

-  Ah sì? Che cosa gridava? E’ in pericolo? La stanno minacciando?

No, nessun pericolo, e non gridava nessuno: uno, in fondo, ha tossito.

-  Uno?

Sì. E’ alquanto fastidioso, non trova?

-  Uno di non mi ricordo quanti miliardi siete intorno a quella cabina del telefono?

Tremiliardi centosessantottomilioni quattrocentoundicimila settecentoventinove, compreso me.

-  E vuole farmi credere che stanno tutti lì in silenzio?

Devono, se vogliono che io la senta.

-  Nessuno che rumoreggi, fischi, borbotti, si lamenti o preghi?

Mi scusi?

-  Lei sta gestendo da solo una situazione non facile, per questo le chiedevo se qualcuno non si fosse messo a fare rumore, a fischiare…

No, l’ultima cosa che ha detto.

-  Non c’è nessuno che si sia messo a pregare?

A pregare chi?

-  Beh, che ne so: Dio.

E dovremmo pregarlo di fare cosa?

-  Di risolvere il vostro problema, per dirne una.

E perché dovrebbe riuscirci?

-  Direi innanzitutto perché è Dio, e quindi, se ci credete, credete anche che sia onnipotente.

Probabilmente non stiamo parlando della stessa persona.

-  Non capisco: voi non avete un Dio?

Certo che ce l’abbiamo, ma deve sapere che ci abbiamo litigato. Continua a leggere »

2 commenti

Solo la parola di dio

ott 06 2008 Inviato da nella categoria Opinioni

Crollano le Borse e le banche, solo la parola di Dio – ha detto il Papa – e’ una realtà solida. Ma non ci paghi il mutuo e non ci mangi. Cioè, voi sì, e alla grande, che ci avete costruito un business e una macchina da soldi che dura da duemila anni e in confronto al quale Windows, Adwords e l’Ipod fanno ridere – senza contare che tiene meglio di quei business anche durante le recessioni. Ma gli altri no, la gente onesta con la parola di dio non mangia.

84 commenti

In medio stat virtus

set 07 2008 Inviato da nella categoria Personale

La settimana scorsa visita di un vescovo ad una casa di cura per malati di mente. Il personale e la clinica sono tirati a lucido. C’è il sindaco con la banda e la giunta per l’apertura del nuovo padiglione.

Il vescovo arriva con il segretario. Una persona affabile. Il vescovo. Rigido e secco come un manico di scopa, il segretario. Dopo i saluti di rito tra di noi e quelli delle autorità (la solita noiosa minestra di luoghi comuni) si inizia la visita. Il vescovo vuole parlare anche ai ricoverati che per ora sono stati a lato, controllati da alcuni infermieri. Nessuno di loro è pericoloso ma l’ipotesi di trovarsi un matto correre nudo intorno alla gente tra i giornalisti e la benedizione fa assumere ai dirigenti della clinica qualche precauzione extra.

Roberto è uno dei malati della clinica. Se ne sta a fissare il cielo mentre le autorità religiose e non dicono quello che devono dire. La sua attenzione è catturata solo dalla volontaria che gli porta un piatto di plastica con delle paste e un bicchiere di coca cola. Ecco che la sua esistenza trova un significato su cui concentrarsi con tutto se stesso.

Arriva appunto il momento dell’incontro con i malati e il vescovo.
Continua a leggere »

Nessun commento