Guardati bene nel portafoglio
Dice l’esponente della Casa delle Libertà nonchè sindaco di Milano, Frau Letizia Moratti, che l’operazione simpatia fatta dal Berlusca per far nascere la CAI costa 3-4 miliardi di debiti accollati al contribuente (cioè a te che leggi).
Aggiungiamoci poi sopra la differenza tra quello che avrebbe pagato Air France con l’accordo su cui lavorava Prodi (1 miliardo) e quello su cui si sta discutendo (250 milioni), e stiamo abbondantemente a 4 miliardi di Euro.
Insomma, 70 Euro a testa vi costa questa genialata. Se in famiglia siete in quattro, vi ha zanzato 280 Euro.
L’ultimo, tragico Fantozzi
Se risulterà vero che Augusto Fantozzi, commissario liquidatore dell’Alitalia, intascherà 15 milioni per la sua attività, allora due cose:
1) questo Fantozzi farà ridere molto più dei precedenti, ma sarà davvero l’ultimo;
2) Fantozzi diventerà la parola d’ordine per il colpo di stato (sostituisce il riporto di Schifani)
La compagnia “di bandiera” italiana
Domanda: qualcuno di voi ha capito perchè Alitalia deve rimanere “italiana” a tutti i costi, quando, per dire, metà dell’energia elettrica che consumiamo è francese, le autostrade sono (saranno?) spagnole, Telecom Italia e TIM sono spagnole, Omnitel è inglese, Wind è egiziana, Tre è cinese, Fastweb è svizzera, Tiscali è sarda etc? ;-)
dai, Signora Letizia…
La Moratti ha detto che si potrebbero assumere 1.500 persone fra gli esuberanti per ogni milione di passeggeri in più che la nuova Alitalia dovesse riuscire a portare a Malpensa. Primo: come in più? Non sta fallendo e non la stanno smembrando per creare una compagnia molto più piccola e leggera? Secondo: una volta erano le compagnie aeree che pagavano per usare gli aeroporti, ora non solo gli aeroporti di provincia danno la caccia alle compagnie low cost ma anche Malpensa è di fatto pronta a pagare per avere traffico di passeggeri? Terzo: facciamo i conti. Quanto costano di costo aziendale complessivo quei 1.500 dipendenti? A 40.000 Euro l’uno, fa 60 milioni di Euro. A 60.000 Euro l’uno, fa 90 milioni di Euro. Quindi, siamo disposti ad assumerci un costo di 60-90 Euro per ogni passeggero in più che passerà da Malpensa? (purchè Malpensa rimanga hub, eh, sia ben chiaro. Cosa vuol dire, in particolare in un quadro di semi fallimento della compagnia, non si capisce, ma è una parola inlese e suona bene). Ma qualcuno l’ha provato a dire a Mr. O’Leary? Secondo me, se diamo non 60 o 90 ma anche solo 30 Euro a Ryanair per ogni passeggero che ci portano, questi in sei mesi fanno di Malpensa il loro principale scalo europeo, con voli tutti i giorni per posti che non abbiamo neanche idea di dove diavolo sono…
Blogger cazzoni
Penso sia il caso di estendere un plauso al processo di svecchiamento della cultura aziendale e delle redazioni avviato con successo da La Stampa e da Il Corriere della Sera che hanno evidentemente assunto dei blogger cazzoni anche nelle redazioni cartacee, se è vero, come è vero, che hanno pubblicato – La Stampa addirittura in prima pagina! – la falsa copertina di Vogue di Sarah Palin, la sconosciuta candidato a vice presidente degli USA scelta dal senatore repubblicano John McCain. D’altronde, sempre meglio che parlare del troiaio che il Governo sta combinando con Alitalia, visto che i nomi dei coraggiosi capitani di ventura che si adopereranno per salvare l’italianità di Alitalia sono sempre quelli e quasi di sicuro qualcuno di essi sarà anche presente fra gli azionisti del giornale…
Economia sociale di mercato
Orwell sarebbe scappato da un pezzo da un Paese come questo in cui le parole hanno perso ogni significato, in cui non si capisce proprio cosa vuol dire economia quando si parla di Alitalia, in cui l’unica cosa di sociale che ne verrà fuori sarà la socializzazione dei costi (debiti, aiuti ai licenziati etc) e in cui l’unico mercato, visto che tra l’altro con la fusione con Air One torneranno ad avere il monopolio della tratta Linate-Fiumicino, la terza più trafficata d’Europa, sarà quello affaristico nel quale i soliti noti che amano farsi chiamare imprenditori venderanno i resti di Alitalia a un prezzo molto più alto di quello, sottostimato, che pagano oggi per l’azienda. Un furto, come al solito.
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