Cristiano Valli
31 ott
Fascisti liberi di picchiare, soldati al posto della Polizia, e in televisione…
28 ott
Otto giorni prima. Otto anni dopo.
27 ott
Internauti di tutta Italia, prendete l’agenda e segnatevi il ViadelCamp: più che un barcamp una gita comunitaria a Genova, aperta a tutti. Una iniziativa conviviale che si svolgerà avvalendosi della Rete non come oggetto della discussione autorefenziale stessa bensì come mero strumento di comunicazione e aggregazione al puro fine di svago e/o cultura.
Scopo dell’iniziativa è la visita sociale ma in modalità partecipata e condivisa (”alla barcamp”, appunto) a uno dei più estesi centri storici d’Europa, cioè quello di Genova.
L’evento sarà quindi itinerante e si snoderà in corteo per le vie e i vicoli.
La caratteristica principale è proprio l’autogestione: ogni partecipante, se desidera, potrà improvvisarsi cicerone e spiegare un monumento (una via, un palazzo, qualsiasi cosa ritenga interessante) in una simpatica condivisione con il resto della comitiva. Bisognerà solo documentarsi, prenotare a questa pagina il suo intervento per poi raccontarlo sul posto.
(continua…)
27 ott
Sul blog Il Miserabile, on line su la7.it:
Siccome purtroppo non riesco a seguire qualunque fenomeno di costume e a farmene un’idea, quando mi hanno parlato di Hannah Montana sono precipitato, dalle vette dell’ignoranza, all’inferno della surrealtà. Già il nome era al di là del credibile. Mi vedevo la faccia di Chuck Norris truccata da donna, in un sogno lucido in stato di veglia. I nomi esercitano su di me un magnetismo irresistibile. Che il nuovo capo delle truppe USA di stanza (di stanza!… La lingua italiana è incredibile…) in Iraq si chiami Ray Odierno è un fatto che è capace di cancellare la drammaticità della situazione mediorientale. Ma Hannah Montana! Chi si è inventato Hannah Montana? E perché fare una serie tv su un fenomeno di schizofrenia da stress post-traumatico per l’inconsulta morte di un’innocente madre? Perché inventarsi una Victoria Beckham puberale e farne miliardi di puntate? Hannah Montana! Chi è il genio onomantico? C’era quell’endocrinogena soppressata di carne in scatola con la pubblicità viriloide sardonica, un tempo. Puro genio.
Ora c’è invece una sfigata quindicenne che di notte si trasforma non in una fatina, ma in una pop star che canta con la voce di una quarantasettenne. Nella vita reale, l’attrice minorenne che interpreta Hannah Montana è fidanzata con un top model ventenne. La foto qui accanto, secondo me, dice tutto. Il lolitismo degli anni Cinquanta è diventato un insanabile scontro tra una caccia alle streghe pedofile e una specie di shirleytemplarizzazione al cubo, laddove il cubo è strapieno di acido lisergico. In fin dei conti, i conti tornano, però. Attendiamo l’ondata di Ritalin osservando chicche come quelle che vi replico qui sotto, con la scheda Wikipedia modificata ad hoc di questa che è la vera Peyton Place dei nostri tempi. Che si sperano ultimi. Non solo deve infatti abbattersi un asteroide nel Montana, ma deve essere cancellato, da qualunque traccia mnestica, l’alienante ricordo di Hannah Montana sulla faccia di un pianeta in stato comatoso, ma ancora con qualche attività cerebrale: di fatto, un’attività di puro delirio…
23 ott
Cito me stesso, cinque anni fa:
“Io, dovendomi rapportare a Francesco Cossiga, continuo a mantenere la solita strategia. Che poi è semplice: una volta me lo sono trovato, seguito da una scorta armata, sul Pendolino. Sono salito in carrozza sereno: dal momento che lui si trovava lì, comodo comodo e seduto accanto a me, se c’era qualcosa al mondo che sarebbe potuta esplodere non era quel treno.”
Torna utile anche una vecchia barzelletta:
- Segretario: Perdoni se la interrompo, ministro, c’è una brutta notizia: hanno ucciso Aldo Moro.
- Cossiga: Caspita, si son già fatte le dieci?
20 ott
Questa sera, come tutti i lunedì, a partire dalle 21:10, su RadioNation 1 andrà in onda Macchiaradio. La ricetta non cambia: commento all’Isola dei Famosi e cazzeggiamento estremo.
Qui di seguito, come sempre, c’è il podcast per chi avesse perso la puntata.
Dietro ai microfoni: Matteo Bordone, Laura Carcano, Paolo Landi, Paolo Madeddu, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri, Simona Siri, Simone Tolomelli.
Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.
| …oppure clicca “Play” per ascoltare la puntata in questa pagina |
Ecco cosa puoi fare:
• Ascoltare la radio mentre continui a navigare (apre un piccolo player, così puoi uscire da questa pagina)
• Chiamare in diretta via Skype (abbassando il volume della radio e avendo cuffie e microfono)
• Entrare in chat via web
• Entrare in chat via IRC (installa il programma necessario: Windows | MacOS | Linux )
• Consultare il palinsesto di RadioNation su Google Calendar (
)
20 ott
Qualche anno fa, sapendo che avrei avuto l’occasione di trascorrere a Roma qualche giorno (e non dedicarle il solito mordi-e-fuggi), utilizzai questo blog per chiedere consigli ai lettori: quale albergo scegliere? Dove andare a mangiare?
Fui letterlamente inondato dai suggerimenti - tutti molto più che validi -, al punto che al primo post ne seguirono un secondo, un terzo e, addirittura, una WikiGuida di Roma (oggi non più attiva, per questioni di tempo) contenente tutte le indicazioni ricevute.
Ora, non so se a voi succede la stessa cosa, ma a me capita sempre più raramente di dover andare in un posto o comprare qualcosa senza prima avere consultato diverse opinioni su blog, forum e newsgroup, evitando accuratamente i siti ufficiali.
Così, quando l’altro giorno, ho utilizzato FriendFeed per chiedere consiglio a proposito dell’albergo da scegliere per una settimana a New York, non mi sono stupito più di tanto nel constatare la quantità e la qualità di segnalazioni che mi sono poi arrivate. Tante, e così accurate e motivate, che uno, volendo, avrebbe potuto redigerci una guida.
Qualcuno, in quell’occasione, ha pensato di condividere la propria “mappa degli interessi” a New York realizzata su Google. Io lo imito, pensando che tutti i suggerimenti ricevuti potranno essere d’aiuto in futuro a qualcun altro oltre che a me.
E’ una di quelle cose, questa della collaborazione, per cui internet sarà sempre cinque minuti avanti rispetto a qualsiasi pezzo di carta, per quanto bene stampata. E anche il motivo per cui a nessuno di voi verrebbe in mente di acquistare un’enciclopedia vera e propria quando esiste (pur con tutti i suoi limiti e le sue inevitabili inesattezze) Wikipedia.
Ecco quindi due mappe di Google. La prima è quella che io e Ilaria utilizzeremo effettivamente nel nostro viaggio a New York a metà novembre. La seconda (dopo il salto di pagina), è invece editabile da chiunque: vi si possono aggiungere punti di interesse, suggerimenti su posti da visitare, ristoranti in cui mangiare, negozi in cui fare shopping, semplicemente cercando un indirizzo o il nome di un posto (poi è sufficiente cliccare sul pulsante “Edita”, scegliere il risultato e salvarlo sulla mappa collaborativa). Su New York tutti han qualcosa da dire, quindi perché non stare ad ascoltare?
Mappa di interessi (New York):
19 ott
Gratta gratta, è il caso di dirlo, la storia si ripete. Dopo auto, aerei, e banche, lo Stato diventa Il Grande Droghiere e dà un aiutino pure al Parmigiano. Hey, salvataggi anyone?
17 ott
E’ difficile, in questi giorni, scrivere lucidamente di come le politiche attuate dal governo sotto l’egida dell’efficienza e del risparmio siano l’equivalente di una tonnellata di C4 sotto le chiappe del paese. E’ difficile, sono troppi gli interventi il cui esito distruttivo è evidente e disperante. I rifiuti occultati, la scuola massacrata, l’università dissanguata e privatizzata, i ricercatori espulsi. Qui non si tratta di alternanza, di politiche differenti, di dissenso marginale: si tratta di guardare Brunetta e la Gelmini e compagnia bella che rotolano veloci e inesorabili come palle da bowling, e i birilli siamo noi. E’ tutto il paese.
E’ difficile scriverne lucidamente, ripeto. Per cui lascerò parlare qualcuno che vive il problema sulla sua pelle, direttamente, e indirettamente ci avverte: non preoccupatevi per noi. Preoccupatevi per quello che succederà a voi, quando il paese sarà completamente paralizzato nel nome dell’efficienza. L’e-mail che segue è stata pubblicata oggi sul Corriere.it, e viene da un giovane ricercatore di Roma, dal quale mi separa solo un grado di Kevin Bacon.
15 ott
14 ott
Un po’ a tradimento, in quanto non annunciata, ieri sera è andata in onda la quarta puntata di Macchiaradio della stagione. Il pretesto, come al solito, è stato il commento in diretta all’Isola dei Famosi, poi, come avrete modo di constatare, il cazzeggio ha come al solito avuto la meglio dal momento in cui si è aperto il contest su quali canzoni erano paninare e quali no.
Qui di seguito, come sempre, c’è il podcast per chi avesse perso la puntata.
In studio c’erano: Matteo Bordone, Laura Carcano, Paolo Landi, Paolo Madeddu, Ilaria Mazzarotta, Gianluca Neri.
Chi perde la puntata potrà rifarsi con il podcast.
| …oppure clicca “Play” per ascoltare la puntata in questa pagina |
Ecco cosa puoi fare:
• Ascoltare la radio mentre continui a navigare (apre un piccolo player, così puoi uscire da questa pagina)
• Chiamare in diretta via Skype (abbassando il volume della radio e avendo cuffie e microfono)
• Entrare in chat via web
• Entrare in chat via IRC (installa il programma necessario: Windows | MacOS | Linux )
• Consultare il palinsesto di RadioNation su Google Calendar (
)
12 ott
Hey, che settimana miserabile. Tutti a cantare Girls just wanna have funds. Escludo di essere consolato dal tartufo sotto i 3 mila €/kg per il crollo della Borsa. Oddio, escluderei pure che qualcuno compri guide con dentro ristoranti da 200 € e vini da 500. Invece.
10 ott

7 ott
5 ott
[Immagine. Istockphoto]
La mamma è la parte più femminile dei genitori.
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