|
|
|
|

C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte.

Cristiano Valli

Archive for the ‘Marchette gratuite’ Category

Peperosso Weekly

null

Questo l’ho fatto io — Vi accorgete che la provvista di Gatorade per il quotidiano dopocorsa [ma potevamo dire post-running] non è poi tanto economica. Che fate? Il Gatorade do-it-yourself.
I grassi spiegati ai primàti — Allora: ci sono i grassi saturi, quelli insaturi, i trans, che uno pensa subito male, e i peggiori, quelli idrogenati. Niente paura, la spiegazione è a prova di primàti.
Ma si, continuiamo a farci del male — L’alternativa molto radical chic alla Nutella si chiama Crema spalmabile Domori. Accattivante il packaging, fascinoso il cacao, ardente il pistacchio, morbida la nocciola… e dannosissimi i grassi idrogenati. Anche se ohè, idrogenati selettivamente. Selettivamente?
Le bugie hanno le gambe corte — Mangia sano e vivi meglio ripete il Mulino Bianco. Magari senza i grassi idrogenati, sempre loro, dei biscotti Grancereale. Sì, proprio quelli con cui fate colazione ogni mattina.
Sfide — La leggendaria e conservatrice guida Michelin, sfida fuori casa l’altrettanto leggendaria e progressista Guida Zagat, quella fatta con le recensioni dei lettori. A Novembre esce infatti la prima Michelin sui ristoranti di New York.
Sfide 2 — E si sfidano pure la Sana Gola, leggi cucina [quasi] tradizionale e quella macrobiotica. Ricette incluse.
Crisis? What crisis? — Le scorte non bastano dicono i produttori, tutti vogliono il Moscato d’Asti. Sorpresa, almeno un vino non è in crisi. E invece? La crisi del Moscato c’è eccome, tanto che arrivano i fondi [bazzeccole eh, sono 3,9 mln di euro, che in 4 anni diventeranno 24,5 mln, senza contare i 15,5 mln in arrivo dal ministero delle Attività Produttive]. Vacci a capire…

Peperosso Weekly

null

Dolceamara — No, lo zucchero no, ingrassa. Allora l’aspartame, usato ovunque, dagli yogurt alla Coca Cola Light. No, forse è cancerogeno. Possibile che non esista un dolcificante innocuo per la salute? Si, si chiama Stevia, ma qualcuno non lo vuole: è una pianta spontanea e non si può brevettare.
Minerale vs Potabile: la sfida continua — Parole d’ordine: Osmotizzatore e Brita.
Sostiene Raspelli — Slurp…come è magra e moderna la bresaola: la vogliono tutti! Per far fronte alle richieste, quella della Valtellina - un prodotto a denominazione di origine protetta, mica cotiche - si fa con la carne congelata di zebù, importata dal Brasile.
Mangiavamo patate fritte 1 — A chiedere patate fritte in un fast-food californiano, si viene sommersi di carta. Tovaglioli per non ungersi? No, avvertenze obbligatorie sui rischi dell’Acrylamide, un reagente chimico che si crea friggendo cibi che contengono amido, ad alte temperature. Sarebbe cancerogeno.
Mangiavamo patate fritte 2 — Mamma mamma… mi fai le patatine? No figliuola, se mangi patate fritte da bambina, poi, quando sei grande, aumenta il rischio di cancro al seno.
Non quelle dello scultore, sciocchini — E il prossimo anno tutti al Tomatina Festival, vicino Valencia, a tirarci le palle di pomodoro!
Per il direttore marketing del Tavernello — Invece di vantare il primato nella fascia dei tre euro, dovreste associarvi a Briatore: lui sì che fa dimenticare la sostanza. Prendi Diadema: la bottiglia di supertuscan con l’etichetta tempestata di Swarovsky: un successo!

Peperosso Weekly

null

Vogliono darcela a bere — SICURISSIMA [risponde a parametri di qualità superiori a quelli della minerale]… SIMILISSIMA [in un test di Legambiente nemmeno 2 italiani su 10 hanno individuato quella imbottigliata]… VANTAGGIOSISSIMA [un metro cubo costa 43 centesimi di euro, contro i 400 di quella minerale]. E’ l’acqua del rubinetto.
Controesodo — Cronaca di una sosta al Fini Grill dell’area di servizio Pioppa Ovest, sull’A1, tra Modena e Bologna. Volevano solo una tazza di caffè, ma una signorina maleducata gli ha rifiliato una sciacquatura fetida e brodosa. Vendicàti!
Olimpiadi Invernali Torino 2006 — Ammesso e non concesso che 1.890.000 euro in CARNE siano davvero indispensabili, [e già che ci siamo pure 882.000 euro in insaccati] come la mettiamo con 63.000 euro in cioccolatini e 50.000 in caramelle? Roba da diabete? No, da bilancio preventivo.
Reporting Live — Peperosso al Meeting di Rimini: non ce l’aspettavamo dai ciellini l’apertura con Pera!
Lo spot del Tavernello è istigazione al suicidio — E pure omicidio - genocidio - infanticidio, ogni genere di cidio vi venga in mente. Cmq. siamo andati sul sito per tracciare la nostra confezione [riscontrare il luogo di produzione]. Adesso sappiamo che arriva da Faenza. Woo-hoo!, oggi svuotiamo nel lavandino vino di Faenza. Woo-hoo!
Riconosci il ristorante — Il più bel tavolo del D’O di Cornaredo [MI] - senza prenotazione - al primo che riconosce i 12 ristoranti.
A volte ritornano — Avvistato il Ministro delle Politiche Agricole di AN Alemanno, insieme al capintesta di Slow Food Carlin Petrini, ex militante di gruppi della sinistra radicale, e a Paolo Massobrio, gastro-esponente di riferimento per Comunione e Liberazione? Siamo al compromesso storico della gastronomia.

Peperosso Weekly

null

Scusa, c’è la vaniglia? — In un gelato alla vaniglia - a occhio - ti aspetti di trovare la vaniglia, giusto? Ecco, nel gelato alla vaniglia della Cremeria Motta, la vaniglia non c’è.

Just say no — ai locali battezzati Cibovagando, Punto G, Belli & Pettinati. All’ aperitivo in pescheria. Ai “Dessert Dating”, qualunque cosa essi siano. Di Outox [bevanda a base di ossigeno, che aumenta la disgregazione dell’alcool nel fegato, magari possiamo parlarne.

I freddi numeri — Un milione di turisti in meno. Ci deve essere un motivo. Esatto, proprio quello.

Son soddisfazioni — Sostenere il CNR per sapere che a tavola donne e uomini fanno scelte diverse. O che ci sono cibi virili e cibi effemminati. Se serve, a quelli omo abbiamo pensato noi.

Celo non celo — 4988 su 5715. Winter ce l’ha quasi fatta a visitare tutti gli Starbucks del mondo. Il problema è che continuano ad aprirne.

Babilonia — 20 ristoranti aprono, altrettanti chiudono. Ogni giorno. E’ New York, bellezza. Prima di partire, sarà meglio sbirciare il “manuale di sopravvivenza”.

Uccisa dall’accisa — In Italia diminuiscono i consumi della birra, uccisa dall’accisa. Poi c’è chi, diciamo 30 fraticelli belgi, per le troppe richieste smette di produrre la birra più buona del mondo. “Non siamo birrai, siamo frati”.

Peperosso Weekly

null

Un Po di cocaina — Ci dicevano: “Le sue acque abbondano di anguille, branzini, gamberetti, orate”. Che il Po fosse “PIENO DI COCAINA” non gli risultava, evidentemente.
Nemmeno un trapianto di capelli — Bicicletta, corsa, stretching, e una sola intolleranza alimentare [caffè]. A 59 anni George Bush è il presidente più sano della storia. Purtroppo.
Momenti di spiccata signorilità — Parlando di impresentabili billionaire, riconoscete questo stile? “Rubagalline, il conto non lo pago, tutt’al più lascio un migliaio di euro di mancia ai ragazzi”. Aiutino. In barca ha l’ascensore.
E mettersi d’accordo, no? 1.0 — Tra gli 80 migliori ristoranti del mondo di Traveler [Condé Nast] solo tre sono italiani: Teatro del sale [Firenze] Next2 [Positano] Casina Valadier [Roma]. Che dalle nostre guide - se va bene - ricevono un trattamento da onesti rincalzi. Curioso, dai…
E mettersi d’accordo, no? 2.0 — Tra i “100 migliori posti del mondo dove mangiare quest’estate” dell’Observer, solo 7 sono italiani. Enoteca Pinchiorri [Firenze] e La Pergola [Roma] a parte, gli altri ricevono dalle nostre guide - se va bene - un trattamento da onesti rincalzi. Curioso, dai…
Il culto di Starbucks: cloni dal mondo — Usabucks… Starlight… Starbutts e opss… STARFUCKS!
Cambio vita — Recita una delle Parker Profecies [le profezie di Robert Parker, massima autorità mondiale in fatto di vino]: “Il Centro-Sud Italia aumenterà di prestigio. Umbria, Basilicata, Sardegna e Sicilia diventeranno sempre più famose”. Chi ha da parte un gruzzoletto si faccia avanti, che a quella vigna ci si fa un pensierino.

Buona domenica.

Il Perfettibile Numero Zero

Logo.jpg

Peperosso Weekly

null

Bilancia e calcolatrice — Cosa costa la cocaina? 25 volte meno di quanto incassa il Gambero Rosso. A GRAMMO naturalmente.
Camilla Baresani contro tutti — “Se Aldo Grasso fosse pappa e ciccia con Giorgio Gori e Maurizio Costanzo, scriverebbe con la medesima lucidità? Io faccio come Aldo Grasso. Al ristorante vado senza dichiararmi, pago il conto, non ricevo regali dagli uffici stampa”.
[Sobrie] Retribuzioni — Se una vita di indegna povertà non vi spaventa, date un’occhiata al blog di una ex stella dell’e-commerce. Pare stia cercando sangue fresco [di blogger].
Imparare a stordirsi — Mai accaduto che gli americani preferissero il vino alla birra.
A pranzo da Oldani — Dove si decidono le prossime gastro-mosse? A pranzo, ovviamente. Ma se uno non sa QUANDO, DOVE e CON CHI pranzano i suoi vips di riferimento, come può speculare sul significato di certi incontri? Ci pensa Peperosso.
Rapporti completi — La corrente ossessione è risparmiare, altro che ristoranti pieni e telefonini al quadrato. Il Rapporto dell’ISMEA sui consumi alimentari in Italia dice: - 10%.
Confessioni di un gastrofanatico — Si, è vero, ho mangiato una pasta insustriale.

Peperosso Weekly

null

Avvocato cercasi [che qui finisce male] — Da quando al Mortadella, il Mortadella dai, piace il salame [americano]?
Diamo a Cameron Richardson … — Trovato lo spot-archetipo della sandwich-fellatio. Il video-corso venerato da Paris Hilton. La madre di tutte le pubblicità hardcore per gli hamburger.
? — Secondo Berlusconi l’Italia vive nel benessere tra auto di lusso e ristoranti pieni. Il titolo? FATELO VOI.
Estate — Il caldo, il sudoku, e Harry Potter vi abbattono? Un lecca-lecca alla marijuana e tutto passa.
Liste — In Italia si fa il gelato migliore del mondo. Ma dove si fa il gelato migliore d’Italia?
Grazie Piper! — Sophie Marceau, Mikosi del GF inglese, e ora Mariah Carey. Il pieno di champagne origina un altro caso di wardrobe malfunction.
A star is born — Una sigla, GMLM, e lo share della rete s’impenna. Perchè un cuoco come lui lavora a Ladispoli? “Perche tutto quello che è chiuso da passuord e sacrasanta fattibilità. Non donato a tutti però”.

Ladri di pubblicità

Anna, cantante dei Ladri di Carrozzelle Abuso della vostra pazienza e approfitto dell’ospitalità di Gianluca, nonché della sonnolenta e bollente mattinata per segnalare a un pubblico più vasto del mio il videoclip dei Ladri di Carrozzelle, di cui ho curato con piacere regia e montaggio. Low budget, ovvio.
Siamo in cerca di visibilità, in utile negarlo, e dopo una riunione di fronte a cibo e alcol abbiamodeciso la strategia più raffinata e discreta: spaccare i maroni! Se il video e il progetto Ladri di Carrozzelle vi piacciono e se vi viene in mente qualcosa, conoscete qualcuno che conosce qualcun altro, se volete un demo da far vedere a qualcun altro ancora a qualità non compressa, sapete dove trovarmi. E anche come fare passaparola. Grazie per la pazienza.

WindowsMediaPlayerPer scaricare Equilibrio Instabile clicca qui o sull’immagine. Dimensioni: 8,19 MB Mb Durata: 4′ circa

Peperosso Weekly

Non metteremo sul blog le donne nude come fanno certi brillanti autori digitali per aumentare l’audience [Stefano Bonilli, direttore del Gambero Rosso].

null

::: Cicoria Trend — Rutelli: “Per tre anni ho mangiato pane e cicoria per consegnare a Romano Prodi un centrosinistra capace di vincere”. Ed è subito moda.

::: SuperSize-Me Reloaded — Dopo Istambul è ufficiale: sarà Carlo Ancellotti il protagonista del sequel di SuperSize-Me.

::: Pubblicità — Dello spot in cui, una Paris Hilton moderatamente vestita - lava e seduce un auto, simula l’ingresso di un tubo da giardino nella vagina, pratica la fellatio a un cheeseburger, spruzzando acqua dalle orecchie, come fosse una fontana di Harlem in un caldo giorno d’estate - esiste anche la versione uncensored!

::: Raspelli ShowMiglior giornale gastronomico? Quello che dice come è fatta la Nutella. La cosa più cattiva mai mangiata? Sei mucchietti di gelatina con semi di peperone. Da Ferran Adrià. Il cibo in tv? O è macchietta, o è marchetta.

::: E[n]oscambio — Stupefacente! I ristoranti ci lasciano portare il vino da casa.

::: Nascita di un mito — Ha modi da metrosexual cosmopolita, la calvizie incipiente, e parla come Ollio. GQ lancia un mito: Giorgio Fragiacomo, l’Alan Friedman della gastronomia.

Peperosso Weekly

Peperosso? It tries a bit too hard at times, but definitely worth following [Alberto, blogger].

null

::: Tecnologia utile, tzè! – Troppo ubriaco per guidare? Te lo dice il telefonino. Tu, sei troppo ubriaco, appunto.

::: Gastro-Tech – Urca, l’iPod per il vino!

::: Cult dell’anno – Scegliendo a caso dalla lista nozze Totti-Blasi sul sito di un gioielliere romano: padella grande con manico in legno - 1.400 euro. Casomai voleste riassortire il pentolame del ristorante.

::: Vegetariane mancate – A sbirciare certi video sul web si capisce che a Paris Hilton, come dire… la carne piace. Recidiva, gira pure lo spot di un hamburgher. Censurato, perbacco.

::: Confessioni di una penna-di-punta: Paolo Marchi - Il Giornale — A Raspelli interessa che si parli di lui, vuole solo far scoppiare il caso, e chissenefrega se la vittima di turno viene sputtanata innocente.

::: Peperosso Indovinelli – A quali celebri [o celebrolesi, you decide!] personaggi della tivvì si è voluta intitolare una pizzeria della circonvallazione Trionfale di Roma? Soluzione: Costantino e Daniele.

::: Wardrobe Malfunction – Per eccesso di zelo verso lo sponsor, Sophie Marceau a Cannes fa il pieno di champagne [Piper]. E le cade la spallina. Emmebi ci fa il titolo dell’anno: Il tempo delle pere.

Celebrare le Vite

Biografilm Festival 2005: promocardIn un anno che ha segnato il prepotente rilancio della biografia su grande schermo e non solo, debutta il Biografilm Festival – International Celebration of Lives (Bologna, Manifattura delle Arti, 1-5 giugno 2005).
Biografilm Festival
è il primo evento interamente dedicato alle biografie, con cinque giorni di proiezioni, incontri, ospiti internazionali, eventi speciali. Non solo un festival del cinema, ma una manifestazione che – fino a notte fonda- spazierà dal cinema alla tv, dalla fotografia alla radio, dalla letteratura all’incontro - vero e senza filtri - con quanti le vite le hanno vissute, conosciute, studiate, amate.
Nel fittissimo programma di Biografilm Festival, ogni giornata sarà dedicata ad una figura chiave su cui concentrare lo sguardo: Douglas Adams, Enrico Mattei, Tina Merlin, Giorgio La Pira, Guglielmo Marconi. Diverse inoltre le sezioni che accompagneranno il pubblico durante tutta la manifestazione: una selezione internazionale di film biografici di fiction e documentari, la retrospettiva sui presidenti americani, le grandi anteprime dei film di prossima uscita nelle sale italiane, un percorso cinefilo nelle “Vite da Cinema”, la sezione notturna autobiografica “Me, myself and I”, l’omaggio a Charlie Kaufmann “Digressioni di una mente pericolosa” e l’incredibile saga documentaria de I bambini di Golzow. Cinque giorni da vivere intensamente.

A volte scrivere un post diventa come spiegare una barzelletta: ti tolgono tutto il gusto.
Questo per dire che va da sé che nel pezzo di ieri l’oggetto dell’indignazione (desolazione, inquietudine: chiamatela come volete) l’oggetto di scherno non fossero i disperati che scrivono ad un blog pensando si tratti della redazione di una vecchia tramissione che prometteva di prenderti a scalpellate fino a quando non fossi diventato presentabile.
C’erano tratti, anzi, in quei messaggi pieni di avvilimento e sconforto, che non potevano non indurre un moto di tenerezza: dalla ragazza che parla del fratello che la chiama “tavoletta” e ricorda “come se fosse ieri quando vivevamo nella stessa casa e derideva la mia prima misura, mi diceva: ma quando diventi donna? Davanti a lui sono sempre stata forte e non gli ho mai dato la soddisfazione di vedermi piangere, ma quando ero nella solitudine della mia cameretta non posso nascondere che ho pianto più di una volta. Il mio ragazzo cerca di non farmi pesare le modeste dimensioni del mio seno ma mi accorgo quando siamo insieme come guarda rapito i prosperosi decolleté delle altre ragazze, anche se il furbetto tenta di non farsi scoprir.” alla moglie e madre che spera di non sentirsi prendere in giro in casa: “Fino a poco tempo fa quando ne parlavo con mio marito, lui diceva che tutto sommato non erano cosi evidenti, ma adesso mi prende in giro anche lui. Vi prego aiutatemi voi, anche perche’ avendo due figli non vorrei che poi mi prendessero in giro anche loro, ho già insicurezza di mio per questo problema se poi si aggiungono gli altri a ridere di me mi vergognerò a uscire di casa”, a quella cui invece è già successo: “La mia bimba maggiore ogni tanto mi prende in giro dicendomi che ho la pancia come quella di una vecchietta, io le faccio un piccolo sorriso ma dentro piango perchè per me questo è come un piccolo handicapp che nascondo a tutti per la vergogna di essere presa in giro”.

Ebbene: ritengo che su questo particolare argomento ci sia molto poco da dire, a meno che non so vogliano negare a prescindere (e in modo oserei dire pretestuoso) i concetti di bellezza e bruttezza.
So solo che qualche anno fa, su questo tema, ha scritto un libro Piergiorgio Paterlini, una delle migliori persone che mi sia stato dato d’incontrare. Si intitola “I brutti anatroccoli(Baldini Castoldi Dalai - € 5,16) e sono dieci storie vere nella quale la bruttezza fisica viene trattata dai brutti come handicap, tabù, mistero, mettendo a nudo tutta l’ipocrisia che accompagna questa condizione.

Piergiorgio spero mi perdonerà se cito qua e là:

I Brutti anatroccoli - di Piergiorgio Paterlini“Io ti amo” l’ho detto troppe volte e ora ho smesso. E non voglio più che mi si dica “ti voglio bene”. Voglio meno parole e più abbracci, anche dai miei amici. I miei amici più cari mi ripetono che mi vogliono bene, ma non mi toccano mai, non mi sfiorano neppure. Se non posso avere l’amore, il contatto fisico lo pterendo. Incredibile quando sia difficile ottenere solo un piccolo gesto fisico d’affetto.
Gli insulti non sono mai finiti. Due settimane fa a Roma, in un Burghy, mi sono sentita dire da un passante: “Grassona, ma non ti vergogni a mangiare così?” E’ intollerabile questo volere fare del male senza motivo, ma anche l’imbarazzo che senti di creare nelle persone che stanno con te.
Non sono completamente infelice. Non si può essere del tutto felici, così come non si può essere del tutto infelici. Sono attimi. Forse ora vorrei essere tranquilla più che felice. Ma non è vero. L’amore è la cosa più importante della vita e non l’ho mai avuto. Mi sembra di essere un prodotto lanciato male sul mercato. Una caramella con un incarto sgradevole che a causa di questo incarto è anche sempre meno convinta di essere buona dentro.
(A Firenze, un’operatrice di computer)
E al ristorante cerchi sempre la sedia attaccata al muro. O arriva il momento in cui ti senti dire: “Certo che cammini in modo proprio ridicolo”. “Ma che spalle strane! Te l’hanno mai detto che hai delle strane spalle? Ma… hai avuto un incidente?”
No, nessun incidente, sono proprio nato così.
Per questo ho dedicato una poesia a tutte le ragazze che ho amato invano.

“Sei così bella
che vorrei darti tutto
tranne me,
che sono brutto”.
(A Perugia, uno studente)

Fatevi un favore. Leggetelo.

Peperosso Weekly

Peperosso è iperbolico, ma una mente ben fatta riesce a leggerlo in modo equilibrato [Cavoletto di Bruxelles, blogger].

null

::: Enlarging Penis – Di spam allarga-pene sono piene le nostre caselle di posta. Nelle loro, invece, nemmeno l’ombra: “Tra i giovani tailandesi si è diffusa la moda di iniettare olio d’oliva nel pene in modo da aumentarne le dimensioni“.

::: Sono di moda le sexy chef – Maglioncini striminziti, ganascini e occhiolini tra il burroso e il provocante: Nigella Lawson, Rachel Ray, Giada De Laurentiis.

::: Carovino — Scusate, e se il vino al ristorante lo portassimo noi?

::: Confessioni di una penna-di-punta: Camillo Langone – La cosa più buona mai mangiata? “Qualcosa che non sia contaminato da cuochi: molluschi crudi“.

::: Campagna: “Preferisco Vivere” — In quale autogrill avete bevuto quel fetido caffè? Segnalatelo a Peperosso.

::: Grassi e felici – Kirstie Alley [Cin cin, Senti chi parla] attrice non più famosa, depressa e sovrappeso, diventa star di un food-reality.

::: Il mondo in mano a un cuoco: Voleva il ristorante, la TV, i libri, e… li ha avuti. Adesso, Jamie Oliver - il Simon Le Bon della cucina inglese - si prende pure il Webby Award.

Questa e altre vignette su GIAST, il software di Gestione Terrestre usato da Dio (… e che gli fa risparmiare 5 centesimi per ogni transazione).
Una strip un po’ nerd per noi lettori un po’ nerd.

Macchia Ads

Macchia Ads

PhotoStream

    New YorkNew YorkNew YorkNew YorkNew YorkNew York

Citazioni

  • C’è un andazzo, nel doppiare, che segue un unico verbo. Lasciare che si capisca la storia. Dei dialoghi, della coerenza narrativa, dei dettagli, chissenefotte. (Cristiano Valli)
  • Entro in un bar e mi metto a piangere. La barista mi fa: “Cortesemente vada in bagno altrimenti mi innamoro”. (Maurizio Milani)
  • "Alfredo" parla del ragazzino che ero, in un pomeriggio di giugno, mentre scoprivo davanti alla televisione che Dio non esiste, e se esiste è cattivo o impotente; e gli uomini, peggio. (Miic)
  • Vi ho mai mandato una mail di spam o anche solo non voluta? O invitati ad un gruppo su Facebook, un gioco scemo? No? Vi costa tanto fare come me, santa madonna? (Enrico Sola, da FriendFeed)
  • So che questo post non sarà molto popolare ma ho una cosa da dire che non posso più tenermi dentro e quindi la dico. Senza remore. Signore e signori, il Sushi mi ha rotto il cazzo. (RGB pills)
  • Verrà anche per voi il momento in cui sentirete solo un fischio, un urlo, un'esplosione, cosa sta succedendo? E uno stronzetto dirà Nonno, ma come, è la mia band preferita. (Leonardo)
  • Luxuria e Aldo Busi non sono gay, sono l’idea che uno spettatore dell’Isola dei Famosi ha di un gay. (Filippo, commento su Freddy Nietzsche)
  • Un puro, mio padre. Non come me e noi, un piede avanti e uno indietro, generazione di mezzo. Quando gli presentai la mia donna, a mio padre, vide che era una donna, e gli bastò. (Filippo Facci, da Grazia)
  • Quando il gioco si fa così duro, i duri comincerebbero a giocare. I Neri, invece, ricominciano alacremente a sbadilare sul blog foto di figa famosa. (Rectoverso)
  • Ogni volta che viene pronunciata la frase "La preghiamo di restare in attesa per non perdere la priorità acquisita" muore un angioletto. (Andrea Beggi)

Social

Parlano di Macchianera

Random Joke

Sono il piu’ grande camionista del mondo. Praticamente sono nato con un volante in mano… E’ stato un parto difficile! — Francesco Salvi, “Drive In”


Calendario

gennaio 2009
L M M G V S D
« dic    
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

RadioNation


Clicca qui per navigare mentre ascolti

Archivio


Link


Meta


Macchianera QR Code