Lo specchietto per le allodole
12 Lug
Macché cristianesimo e sionismo, da New York a Madrid fino a Londra, l’orario degli attentati parla chiaro: ai fanatici arabi dà sui nervi la gente che si alza di buon’ora per andare a lavorare con i mezzi pubblici, e pazienza se in mezzo ci sono un sacco di musulmani. Non c’è da stupirsi: per tutti i fondamentalisti in giù Allah è soprattutto un alibi per darsi impunemente all’arte di Michelaccio, e Bin Laden e Al Zarqawi ordinano le stragi fra un pisolino e l’altro. In un sito islamico le accuse contro il popolo dei “commuters”: “Finiscono tutte le brioches al bar e quando noi integralisti andiamo a fare colazione troviamo i giornali spiegazzati e pieni di briciole”. Intercettato lo sfogo telefonico di un arruolatore di kamikaze: “Ho convinto Alì a farsi saltare in aria, il difficile è convincerlo a saltar giù dal letto alle cinque”. I servizi segreti britannici consigliano alla popolazione la linea di condotta anti-attentato: “Fate come noi: dormite di più”. Buckingham Palace, nell’ora più tragica, la Regina mantiene i nervi saldi: finora nessun cavallo appare nell’elenco delle vittime. Presto in libreria “La rabbia e l’orologio”, il nuovo pamphlet della Fallaci contro l’Islam pigrone. Esultano I sostenitori della guerra in Iraq: “La nostra missione civilizzatrice è compiuta: ora a Bagdad sembra di stare a Londra”.
30 Mag
Dopo il voto negativo sulla Costituzione europea, un nuovo referendum darà voce al crescente malcontento transalpino contro le pastoie imposte dal sistema solare. Se hanno bocciato un’Unione di cui erano soci fondatori e ultraprivilegiati, figuriamoci quale sarà il verdetto dei francesi su una galassia formata milioni di anni fa senza tenere conto degli interessi dei produttori di Camembert. La destra lepenista chiama alla ribellione contro l’eliocentrismo: “Nessuno può dire ai francesi quante ore di luce possono avere al giorno”. Nel mirino della gauche, l’eccessivo liberismo della legge di gravitazione universale, che permette a due corpi celesti di attrarsi in ragione diretta al prodotto delle loro masse, come sosteneva Newton, e non in ragione inversa al quadrato della loro distanza da Parigi, come pretendeva Cartesio. Chirac denuncia i moti terrestri: “Passi per la rotazione, ma sulla rivoluzione non accettiamo lezioni da un pianetucolo qualsiasi”. Dall’Italia, pronto l’appoggio della Lega, che chiede l’introduzione di dazi sul Sole: “Nasce a est e non costa niente: dev’essere sicuramente roba cinese”.
27 Mag
Aspetto molliccio, testone glabro, incapacità di vivere e di pensare autonomamente: difficile riconoscere dignità umana a un essere siffatto, specie se fa pure il coordinatore di Forza Italia. Anche il neobigotto Giuliano Ferrara si schiera in difesa del concepito: “Un feto di ventun giorni ha un’anima: io la mia l’avevo già venduta a due settimane”. Buttiglione minimizza l’importanza delle cellule staminali, in grado di trasformarsi a seconda delle necessità: “Noi diccì lo facciamo da sempre, e non abbiamo mai guarito nessuno”. Chiamati a scegliere tra fecondazione medicalmente assistita e sterilità religiosamente imposta, gli italiani cominciano a invidiare gli embrioni: non fanno un tubo, non pagano tasse, e I politici si fanno in quattro per loro. Il ministro Pisanu annuncia nuove misure per scoraggiare il turismo procreativo: negli aeroporti verrà installato il “fetal detector”, per smascherare le italiane che tornano dall’estero dopo un concepimento in provetta. Intanto gli scienziati digiunano contro l’informazione carente sui referendum del 12 giugno, ma il governo fa spallucce: “Dopo i nostri tagli alla ricerca, per loro morire di fame è un’abitudine”.
30 Apr
Favolosa offerta del nuovo governo: chi acquista due lotti di costa meridionale avrà in omaggio un vicepremier valtellinese che parla a vanvera. Il maresciallo Silvio Badoglio succede a se stesso: “In un anno riuscirò dove quel coglione del mio predecessore ha fallito”. La sua soluzione per l’emergenza economica: “Scaricheremo il 50 per cento delle responsabilità sui passati governi di centrosinistra, e l’altro 50 su quelli che seguiranno”. Subito avviati gli aiuti per le famiglie in difficoltà: l’orfano di Ugo La Malfa trova finalmente un posto di lavoro. Il ministro Micciché prontissimo ad affrontare i problemi del Mezzogiorno: “L’orario è perfetto: il mio pusher passa alle undici”. Prime iniziative del neoministro per le Attività produttive Claudio Scajola: in corso l’interrogatorio di decine di piccoli imprenditori nella caserma di Bolzaneto. Dal suo dicastero della Salute, Francesco Storace avverte gli italiani: “Stavolta l’olio di ricino non ve lo leva nessuno”. Già in alto mare il progetto berlusconiano del partito unico: per realizzare la casa comune del centrodestra bisognerebbe abrogare la legge Merlin.
19 Apr
Nota: questo post è stato ovviamente superato dalla recente spipata bianca. Per ragioni di completezza lo pubblichiamo. Ricordando che la raccolta completa dei testi di Lia Celi li trovate su Bendix.
Secondo sbuffo nero dal camino più sorvegliato del mondo: i 115 cardinali non sono ancora riusciti a mettersi d’accordo su un nome. Del resto molti di loro non sono riusciti ad accordarsi sul proprio: i sudamericani hanno almeno due cognomi ciascuno, il boemo Vlk ha perso le vocali a causa delle torture inflittegli dai sovietici durante la primavera di Praga, e i sostenitori del malgascio Razafindratandra vengono colti da malore prima di averne scritto per intero il nome sulla scheda. Ma il vero problema è l’età avanzata dei votanti: otto cardinali su dieci non ricordano più perché cavolo sono lì.
- Un classico scherzo da prete ha chiuso ieri sera la prima giornata di consultazioni: la fumata bianca che intorno alle venti ha fatto impazzire agenzie, tiggì e pellegrini. Testimoni autorevoli riferiscono di grasse risate provenienti dalla Cappella Sistina, seguiti da cori avvinazzati (“E dopo nove mesi/è nato un bel bambino/che somigliava tutto/allo spazzacamino”), in cui si riconosceva perfettamente la voce del cardinal Tettamanzi.
18 Apr
- Conservatore o progressista? Italiano o straniero? Ratzinger o sano di mente? Anche i vaticanisti più ferrati non avanzano ipotesi sul papa che sarà incoronato dal 264esimo conclave. Bendix ne commenterà giorno per giorno i lavori: sono oscuri, contorti e incomprensibili, ma almeno si svolgono in una stanza sola, mentre per seguire la crisi di governo bisogna indovinare quel che succede nello chalet di Bossi, nello studiolo di Follini e nel cesso di Berlusconi.
- Per i 115 cardinali riuniti in assise non sarà facile trovare un degno successore a Karol Wojtyla, e non è esclusa la possibilità di un secondo mandato. “L’imbalsamazione è riuscita perfettamente – osserva un alto prelato – e al momento della sepoltura appariva molto più in forma che negli ultimi due anni di pontificato”. Le regole di voto stabilite dallo stesso Giovanni Paolo II, che prevedono due fumate quotidiane, alle 12 e alle 19, hanno suscitato il malcontento di alcuni cardinali: “Okay due fumate al giorno, ma anche una scopata ogni tanto non sarebbe male”.
5 Apr

“Siate lieti, io lo sono”: così parla un cristiano con le palle. Che in ventisette anni ha dato tanto alla Chiesa, alla pace, alla lotta contro le ideologie, al dialogo interreligioso e, giusto ricordarlo, anche alla satira. E siccome ogni albero dà i frutti che ha, Bendix e Lia Celi non possono che commemorare Giovanni Paolo II con una piccola antologia di “schegge” satiriche a lui dedicate e apparse su Clarence dei tempi d’oro. Roba di un passato recente, che sembra già lontanissimo. Ragli d’asino che di sicuro non arriveranno in cielo (al quale peraltro non erano destinati, ci mancherebbe), ma non è detto che una commemorazione untuosa e coccodrillesca avrebbe ali molto più robuste.
24 Mar
Tanti anni passati a firmare condanne a morte come governatore del Texas hanno lasciato il segno: secondo il provvedimento “ad personam” firmato dal presidente, i medici non staccheranno la spina dei macchinari che tengono in vita la donna, semplicemente la collegheranno a una presa di corrente. Le scuse tardive del presidente: “Scusate, con quel nome credevo si trattasse del solito stupratore latino”. Soddisfazione dei fondamentalisti cristiani contrari all’eutanasia: “La dolce morte è diseducativa: il malato terminale va fatto morire in modo straziante e doloroso, se no si vizia”. Ma le leggi della Florida concedono al marito di Terri di sospenderle l’alimentazione meccanica: “Una moglie che da quindici anni non parla al coniuge non ha diritto agli alimenti, piuttosto si cerchi un lavoro”. Ferve il dibattito sulle due sponde dell’Atlantico: se diventa lecito lasciar morire tutti coloro che vivono come vegetali e dipendono interamente dalle macchine, il novanta per cento degli occidentali è bell’e spacciato.
2 Nov
Alla vigilia del voto, la caccia agli incerti diventa psicosi: durante una rappresentazione shakespeariana, il presidente è balzato sul palco e ha minacciato con la sua Colt il principe di Danimarca nel bel mezzo di “Essere o non essere”. Il disperato appello di Kerry agli elettori degli stati in bilico: “Votate per uno come voi: anch’io non saprei chi scegliere fra me e quell’altro coglione”. Dopo Bin Laden, un altro losco figuro tenta di influenzare il voto a mezzo video: diffuso un agghiacciante filmato in cui Giuliano Ferrara invita gli americani a riconfermare Bush. “Se mi fate fare brutta figura di fronte a quell’imbecille filo-Kerry di Vittorio Zucconi – minaccia il direttore del Foglio – la mia ira sarà terribile”. Per evitare il ripetersi dei disguidi elettorali che segnarono le presidenziali 2004, in molti stati le urne sono state direttamente sostituite con tritadocumenti. Tanto, malgrado l’altalena dei sondaggi, I giochi sono fatti: il prossimo inquilino della Casa Bianca sarà un wasp miliardario favorevole alla pena di morte, prigioniero delle lobby, incapace di fronteggiare il terrorismo e che considera l’Europa un’attrazione turistica e una nullità politica.
31 Ott
Questione di giorni, e vedremo interi reparti dell’ipermercato riempirsi di zucche di ogni forma, dimensione e materiale, cappellacci a cono e paccottiglie stregonesche. No, non abbiamo ingerito sostanze psicotrope: di psicotropo c’è solo l’imbecillaggine che, da qualche anno, induce migliaia di italiani, specie nella fascia under-18, ad attendere con ansia la notte del 31 ottobre. Ovvero lo stramaledetto Halloween. Alle solite: ultimi a imparare l’inglese, primi a scimmiottare qualunque boiata made in Usa, meglio se supportata da tonnellate di merchandising made in China. Ma se Halloween è diventato la festa ultra-global per eccellenza è perché ormai ha fatto gli zebedei come due mappamondi a tutti gli adulti ragionevoli. Analizziamo il fenomeno nel dettaglio.
28 Ott
Il filosofo che proclama l’indissolubilità del vincolo fra l’uomo e la poltrona perde il suo sponsor più autorevole. Una durissima nota dai piani alti del Paradiso suggella la bocciatura internazionale di Rocco: “Non ho mai autorizzato quel bigotto ipocrita e presuntuoso a rappresentarmi in Europa.” La Cdl non si scompone: “Si tratta dell’opinione di un cittadino extracomunitario, dunque non ha alcun valore”. Dopo il ritiro della commissione Barroso, la lobby degli euroculattoni mette in guardia il governo Berlusconi: “Se proprio ci tenete a candidate un altro omofobo integralista, almeno sceglietelo un po’ più giovane e carino”. Ma nel nuovo totonomine per la poltrona di commissario alla Giustizia ci fanno solo nomi di laici doc: Giovanni Brusca, Felice Maniero e Cesare Previti. Seguendo l’esempio di Buttiglione, il belga Marc Dutroux si propone come eurocommissario ai problemi dell’infanzia: “Sono un pedofilo disgustoso – spiega il mostro di Marcinelle -, ma vi assicuro che questo non influenzerà il mio operato politico”. Unica consolazione per l’ideologo di Cl, un posto di consulente offertogli dal Tribunale islamico di Teheran: “Buttiglione non è musulmano – spiegano gli ayatollah -, ma su donne e libertà sessuale la pensa esattamente come noi”.
21 Ott
Con un lungo proclama letto al processo per l’omicidio Biagi, la terrorista sconvolge il panorama dell’eversione e addormenta tre quarti del pubblico: “A questo stadio del processo rivoluzionario, Abracadabra, Beliel, Azazel, Astaroth, contro lo stato imperialista, Papesatanzibiribù, nella misura in cui la lotta di classe barbapapàffete nel nome di Lucifero Malabarba e Libicocco”. Entusiasmo fra gli osservatori del fenomeno terroristico: “Finalmente un documento comprensibile”. L’incontro fra Bestie e Br era inevitabile, visto che come maturità politica siamo lì: i satanisti sperano di ottenere potere e denaro sgozzando ragazzini nei cimiteri, i brigatisti si illudono di edificare lo stato proletario ammazzando professori di economia. La vecchia guardia brigatista si dissocia dal patto col diavolo: “Noi sì che eravamo dei veri duri, volevamo patteggiare con la Dc”. Già diffusi I primi volantini siglati con la stella a cinque punte e il piede caprino, ma il Maligno raffredda gli entusiasmi: “La fusione verrà ufficializzata solo quando si troverà un diavolo disposto a possedere Nadia Lioce”.
18 Ott
Attimi d’imbarazzo nel team Yamaha dopo il Gp d’Australia: per far comprendere a Rossi l’entità delle sue vittorie, il suo manager ha dovuto fargli un disegno. Le sue dichiarazioni a caldo: “Vroooom zooom aléeee w la gnocca!”. Poi, in conferenza stampa, il campione di Tavullia ha espresso un commento più ragionato: “Vroooom zooom aléeee w la gnocca!”. Succede, quando si viene promossi alla classe 500 prima che in seconda elementare. Ma in fondo Rossi rispetta la cultura molto più di altre superstar dello sport: in vita sua non ha mai aperto un libro, però non ha nemmeno mai firmato una raccolta di barzellette cretine. E visto che lui, che non beve e non fuma, si lascia sponsorizzare da birre e sigarette, un giorno potrebbe affittare un posticino sul suo casco anche allo struzzo Einaudi. Solo il Cepu si rifiuta di impiegare Vale come testimonial: “E’ solo un analfabeta, a noi serve un vero ignorante”. Non c’è da stupirsi che gli italiani lo adorino: quando una nazione invecchia, si mette a correre dietro ai ragazzini. Intrepido, decerebrato, inoffensivo, felice, ricco sfondato, Valentino Rossi è l’unico degno erede di Ribot, Varenne e Rintintin. Vroooom zooom aléeee w la gnocca!
15 Ott
Sorpresa reazione del poeta fiorentino: “E chi se ne frega, madonna buhaiola, io m’aspettavo il premio Nobel”. Ripresosi, ha inviato un telegramma di ringraziamento al presidente Gronchi. Dietro la nomina, una frattura fra il Capo dello Stato e Berlusconi, che aveva promesso quel seggio al suo menestrello di corte, Mariano Apicella. Mirko Tremaglia contesta la decisione di Ciampi: “E’ la lobby dei toscani, sono la maggioranza in Italia ”. Dalle colonne di Libero, Vittorio Feltri incita gli italiani alla rivolta : “Poeta dei miei stivali, non si capisce niente”. Più ragionata la critica del Giornale: “Non è una figura abbastanza bipartisan: ormai è più di là che di qua”. Meriti artistici a parte, Luzi sarà l’unica persona onesta fra i senatori a vita: gli altri sono un presunto mafioso, un agente della Cia, un cocainomane confesso e un trombone bigotto.
29 Set
Dove le presuntuose diplomazie di Parigi e Londra hanno fallito, ha fatto centro il mellifluo ispiratore del leggendario “patto della crostata”: ha riportato a casa dall’Iraq le due Simone, e se non avesse finito la marmellata, sarebbe riuscito a far liberare anche gli ostaggi francesi e inglesi. L’Occidente dovrebbe meditare sulla Letta-Politik: quando il gioco si fa veramente duro, è la pastafrolla a decidere la partita. Ora, in una politica mondiale dominata da pasticcioni irresponsabili ed esibizionisti, l’azzimato pasticciere allevato alla scuola dello chef Andreotti, da anni abilissimo aggiustatore di buchi nelle malriuscite ciambelle di Silvio, si staglia come un gigante: se è riuscito a far andare d’accordo per mezza giornata tutti I partiti italiani, per lui sarebbe uno scherzo riportare la pace in Palestina e in Cecenia. Appena smetterà di dedicare al lavoro solo i brevi intervalli fra il parrucchiere e la manicure, l’umanità potrà tornare a sperare in un futuro migliore.
L’unico modo di comportarsi con una donna è di fare l’amore con lei se è bella, e con un’altra se è brutta.
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